Martedì 22 Maggio 2012
   
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CALA CORVINO. PER L'ARPA E' "BALNEABILE"!

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Concentrazione dei metalli "di poco più alta"!

«I risultati delle analisi non hanno evidenziato superamenti dei limiti tabellari imposti per gli scarichi, così come le acque sono risultate idonee alla balneazione in base ai valori dei parametri microbiologici (la contaminazione è risultata nulla o del tutto trascurabile)». È questo l’esito dei sopralluoghi e dei campionamenti svolti dall’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) il 4 e il 31 agosto scorsi nelle acque nei pressi di contrada Corvino dov’era stata segnalata la fuoriuscita e la dispersione, in fase liquida e solida sospesa, di materiale di colorazione scura. I campioni di acqua sono stati analizzati al fine di verificare la conformità di alcuni parametri chimici e microbiologici rispetto all’attuale normativa sugli scarichi in corpi d’acqua e sulle acque di balneazione. In particolare, nei prelievi del 31 agosto si è proceduto ad effettuare campionamenti in un punto più a nord e al di fuori dell’area interessata al fine di poter fare un raffronto.

Dal confronto dei campionamenti è emerso che «le acque immesse attraverso le cavità e/o grotte sono di natura terrigena e la concentrazione di macronutrienti (composti dell'azoto e fosforo) e di alcuni metalli nelle acque immesse è di poco più alta». Per l’Arpa «tali caratteristiche consentono di affermare, con una certa sicurezza, che l'immissione sia dovuta ad acque risorgive di falda che si riversano in mare attraverso il reticolo carsico presente in zona, trascinando materiale fangoso evidentemente accumulatosi in tratti di acquifero». Dal sopralluogo subacqueo da parte di tecnici di Arpa Puglia«l'immissione non è costante ma intermittente, in ragione ai periodi di carico idraulico della falda stessa. Tale carico, al momento, non è ascrivibile con certezza a cicli naturali o a forzanti antropiche».

La relazione dell’Arpa Puglia specifica che «sulla base della colorazione anomala delle acque immesse e soprattutto dell'odore di idrogeno solforato (acido solfidrico) diffuso in loco durante i fenomeni di sversamento, si può presupporre che la sostanza immessa in acqua sia ascrivibile essenzialmente a fango, ridotto da processi di tipo anaerobico ed accumulato nell'acquifero». Inoltre, «la produzione di acido solfidrico può essere dovuta alla degradazione della sostanza organica (essenzialmente proteine contenenti zolfo) e ai processi dissimilativi riduttivi dei solfati da parte di alcuni batteri anaerobi». Infine, «la sostanza organica accumulata nell'acquifero potrebbe derivare da immissioni di lunga data di tipo puntuale (scarichi industriali o civili ad alto carico organico) o da immissioni diffuse di tipo domestico (pozzi neri non a tenuta). Infatti, le caratteristiche del fluido avversato, emergenti dalla sua analisi chimica e biologica, non sono riconducibili esclusivamente a nessuna specifica fonte industriale, ma più probabilmente a una o più sorgenti organiche concentrate, anche distanti dal sito nel tempo e nello spazio. Ciò in quanto le condizioni che tipicamente determinano il formarsi di fango ridotto si istaurano in natura dopo tempi di diversi mesi o anni. Le uniche tipologie di scarichi prossimali che potrebbero direttamente generare il fenomeno osservato sono da fosse settiche e pozzi neri tramite sistemi attivi di pompaggio in falda, anche mobili (tipo autospurgo)»

Alla luce di ciò l’Arpa giunge ad una conclusione: «Il fenomeno è tale da non determinare alcun superamento dei parametri microbiologici di idoneità alla balneazione; la perturbazione determinata dal fenomeno nell'area, relativamente ai parametri chimici e biologici, non risulta significativa, in quanto le concentrazioni di tali parametri nel fluido analizzato risultano di poco superiori e tali differenze vengono rapidamente assorbite dalla massa d'acqua circostante per effetto diluizione; i parametri fisici, colore ed odore mostrano, invece, una significativa alterazione dovuta al fenomeno, in un'area variabile a seconda dell’intensità, ma contenuta, fino ad oggi, nei limiti spaziali dell'ordinanza sindacale n. 424/2011 del 1° settembre 2011».

Infine, per accertare le origini e le cause primarie, l’Arpa ritiene necessario uno «studio idrogeologico dettagliato sui deflussi e la qualità della falda nell’area» e un «controllo sistematico o a tappeto in un raggio di almeno un chilometro degli insediamenti industriali e civili teso a verificare l’eventuale presenza di scarichi illeciti». Infine, «per le civili abitazioni non allacciate alla pubblica fognatura si dovrebbe procedere allo svuotamento dei pozzi neri ed a prove idrauliche di tenuta».

Commenti 

 
#21 dodo 2011-09-16 14:29
Franchino.Errata corrige "NON LI INVITIAMO" .Sai...... visto come tu dici che ogni tanto due frasi devo dirle in italiano.
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#20 fatti 2011-09-15 21:41
...tutti noi monopolitani conosciamo i luoghi e le situazioni, pertanto sappiamo chi mente. A questo punto, se vi sono analisi fatte anche privatamente, mandate i riscotri alla Procura della Repubblica. Non penso che vi siano problemi, no?
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#19 Miche 2011-09-15 21:26
L'assessore Rotondo ha dimostrato ancora una volta la sua pochezza in materia. Il sindaco furbescamente sta facendo passare con l'aiuto della stampa prezzolata un messaggio sbagliato. Se leggete bene il referto dell'ARPA si nota una contraddizione grande come una casa. Se è vero che l'area è balneabile e che non c'è nessun pericolo, perchè la stessa ARPA chiede un controllo della falda e dell'area industriale nell'arco di un chilometro? Probabilmente perchè hanno il sospetto fondato che in quella zona stia accadendo qualcosa. E da dove giunge il loro sospetto se non dalle stesse analisi?
In realtà l'ARPA si è messa a parte civile perchè da un lato ha cercato di insabbiare l'accaduto, dall'altro chiedendo controlli (N.B. : chi li deve fare?) della falda si è tutelata. Immaginate se domani viene a galla che effettivamente qualche industria smaltisce i reflui direttamente in falda. L'ARPA potrà sempre dire : "Lo avevamo detto di controllare".
Questi referti vanno letti attentamente ma i nostri politici sono troppo desiderosi di insabbiare. Mi dispiace solo che nessun giornalista in conferenza stampa abbia messo spalle al muro l'assessore.
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#18 Forza e coraggio 2011-09-15 21:15
Una mattina mi son svegliato ed ho trovato l'untore
o partigiano, portami via quello pseudo termovalorizzatore.
Ecco quel comignolo maledetto
punta dritto alla mia camera da letto.

Era una mattina bella quando da sto affaccio
vedo quel corvaccio che mi stringe in un abbraccio
Apro la finestra, respiro e mi sento di morire
Monopolitani meglio muoversi ed agire.

Che mattina da segnarmela sul calendario
Scendo in strada a dar l’allarme a tutto il circondario
Grido a tutti di fare attenzione
nell’aria c’è un nuovo bacillo invasore.

Fanno affari le merde
in nome dell’energia verde.

Da quella ciminiera esce del cattivo odore
La gente guarda e passa e dice: “ma che brutto fiore”
Io rispondo : “quello è un fiore velenoso!”
È in azione giorno e notte senza riposo.

Il lezzo entra in casa zitto zitto senza dire nulla
La puzza se la gode anche mia figlia nella culla.

Capito i corrotti, grandi cuori?
Guadagnano milioni ed a noi lasciano i tumori.

Questi ci stanno avvelenando il sangue
Per me è già aperta una guerra strisciante.
Mentre a Palazzo di Città tutto langue
della polizia arriva la volante.

Siamo tutti in strada e ne ho raccolti cento
Di incazzati del paese e vaffanculo ad ogni regolamento.

Il traffico han bloccato.
Assessore, chiama chi vuoi, i vigili, l’ARPA e anche la NATO.

Boia chi molla! Questo paese finisce nel letame
Buttate giù quella centrale infame.
E vergogna a quei giuda che l’hanno accettata,
quei politici che Monopoli hanno violentata.

Questa è l’aria che respiriamo, è la nostra vita
Sfidiamo l’amministrazione finchè non l’avremo vinta.
La città è in prenda ad una scossa
lottiamo tutti come leoni nella fossa.

Io da parte mia sono una belva
Perché se li lasci fare di ciminiere te ne mettono una selva.
Qui ti costringono e fanno educazione permanente
a subire sempre e non dire niente.

Ora ho capito la città civile,
se non lottiamo oggi non arriverà il domani
chi fa finta di nulla è un vile
vero sindaco Romani?
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#17 Franchino 2011-09-15 18:32
PERCHÈ NON GLI INVITIAMO DOMENICA A FARE IL BAGNO NELLA GROTTA?
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#16 rasta71 2011-09-15 17:53
errata corrige... scusate

ahahahahahahahahaha

NON AVEVO DUBBI !!!!

MA QUANDO LI ARRESTANO QUESTI DELL'ARPA ???
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#15 Donato Cippone 2011-09-15 17:16
Il "Comitato per la tutela delle coste di Cala Corvino", oltre ad essere impegnato contro l'inquinamento del mare (nelle prox ore importantissime novità), annuncia l'iniziativa "PUGLIAMO IL MONDO"... Vi aspettiamo DOMENICA 18 SETTEMBRE ORE 9 ingresso hotel villaggio "CALA CORVINO". Si prega d'intervenire muniti di guanti e bustoni dell'immondizia. I ritardatari li aspettiamo alle 9e30 (inizio pulizia della costa) direttamente giù nella spiaggia della cala grande di Cala Corvino. SII PRESENTE & PASSAPAROLA.
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#14 zanzara 2011-09-15 17:15
cone è entrata tua figlia all'arpa??????
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#13 iena 2011-09-15 17:02
CALA CORVINO. PER L'ARPA E' "BALNEABILE"!

si si, sicuramente! ma fatemi il piacere...........di andare a farvi il bagno voi lì, con i vostri figli e amici, poi voglio proprio vedere se avete il coraggio di confermare certe ighiozzie!

Il prossimo anno "RICORDATEVI DI FARE ANALISI A INIZIO STAGIONE, NON ALLA FINE QUANDO ORMAI TUTTI HANNO TRASCORSO LE VACANZE TRA L'INQUINAMENTO E TORNANO A CASA, CARICHI DI IRRITAZIONI E SIMILI"

Vorrei usare un termine per classificarvi, ma rispetto il regolamento.....voi invece non rispettate il prossimo, cosa molto più grave!
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#12 Minguccio Esposto 2011-09-15 16:52
E adesso l'onorevole Zazzera cosa dirà?
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#11 Partigiano 2011-09-15 15:51
ilva di taranto... cozze alla diossina nel mar piccolo....amianto a largo di pane e pomodoro...fibronit di bari.. questa è l'arpa
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#10 Donato Cippone 2011-09-15 14:38
Se all'ARPA analizzano le acque così come eseguono i campionamenti siamo messi veramente male.. Stiamo approntando un documento/denuncia per dimostrare quello che diciamo.. Basti pensare che il giorno 4 agosto, nel pieno dello sversamento, così come dimostrano foto, video e testimoni presenti alla "grotta delle vergini", ci siamo immersi noi del comitato in acqua per eseguire i campionamenti.. Non aggiungo altro se non la riflessione di un mio amico vigile del fuoco:"sai Donato, è come se io ti avessi permesso di entrare in uno stabile da cui esce il fumo per verificarne la causa"... A presto
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#9 Esteban 2011-09-15 13:59
CHI CONTROLLA I CONTROLLORI ?????
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#8 Forza e coraggio 2011-09-15 13:11
Delle due l'una. O mente l'ARPA o mentono quelli del comitato. A questo punto credo che la cosa migliore da fare sia quella di creare un comitato permanente di guardie ecologiche in sostituzione di chi si preoccupa per prima cosa di gettare acqua sul fuoco piuttosto che proteggere la gente.
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#7 basta chiacchiere 2011-09-15 13:09
ma davvero? che strano, pensavo avrebbero detto chiaramente che la colpa di questo disastro ambientale è l'ital green energy, in quanto raffineria e centrale termoelettrica...che appunto sputa fuori tutte le sostanze elencate sopra...manifestiamo? è l'unica soluzione che c'è, le persone con un potere politico non si metteranno MAI conto quella fabbrica, solo noi possiamo fare qualcosa.
MANIFESTIAMO.
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#6 monopolitano 2011-09-15 12:58
OVVIAMENTE..........ERANO SOLO FALSI ALLARMI..............
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#5 dodo 2011-09-15 12:52
Ma i componenti dell'Arpa che titolo di studio hanno?Sarei curioso di saperlo. Ma stiamo scherzando? Ma chi stiamo difendendo gli interessidei cittadini o di qualche delinquente, inaudito.
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#4 rasta 2011-09-15 12:52
ma scusa rasta71, perchè mai dovrebbero arrestarli ??? E poi a chi dovremmo credere ? Sei forse più esperto di loro ?
Invece di pensare a giocare a rugby, falle tu le analisi !
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#3 egidio 2011-09-15 12:15
Incredibile! Mi chiedo come facciano a dormire sonni tranquilli.
Assurdo, semplicemente assurdo.
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#2 rasta71 2011-09-15 11:51
ahahahahahahahahaha

NON AVEVO DUBBI !!!!

MA QUANDO GLI ARRESTANO QUESTI DELL'ARPA ???
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