Martedì 22 Maggio 2012
   
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EDILIZIA CONVENZIONATA: COSA C'E' DA SAPERE

edilizia_convenzionata

CAPITA DI ACQUISTARE CASE IN EDILIZIA CONVENZIONATA PER FAMIGLIE MENO ABBIENTI SENZA SAPERLO

C'erano una volta le case popolari. Il quadro normativo e obblighi. Pagamenti in nero e speculazioni edilizie.

 

Il D.P.R. 06/06/2001, legge n.380, regola la materia edilizia e, nell’ambito di codesto testo, gli articoli 17 e 18 sono estremamente chiari in merito all’edilizia convenzionata.

L’EDILIZIA CONVENZIONATA è stata istituita e regolata allo scopo di aiutare le famiglie meno abbienti e a basso reddito a comprare una casa di proprietà, quindi parliamo di un’edilizia che non si discosta molto da quella che una volta realizzava le cosiddette case popolari. Questo tipo di abitazioni, secondo la legge, devono essere sottoposte a una serie di vincoli generali che vengono indicizzati in maniera più precisa dalle autorità comunali in base ad accordi e convenzioni firmate con la Regione; questi rapporti sono altresì ben descritti nel quarto comma del secondo articolo (Competenze delle Regioni e degli Enti Locali) della medesima legge di cui sopra.

COSA POSSONO FARE I COMUNI? - Gli Enti pubblici (di solito i Comuni) possono destinare alcune aree di loro proprietà all’edificazione di immobili con caratteristiche prefissate, per la vendita a prezzi calmierati (ridotti in misura che può variare dal 20% al 40%  rispetto a quelli di mercato) oppure destinati alla locazione sempre a prezzi convenzionati. Nel contratto di convenzione tra Comune e costruttori, infatti, sono stati stabiliti certi parametri per la determinazione del prezzo d’acquisto, di quello dell’eventuale rivendita o del canone da applicare in caso di locazione.

POSSIBILI SPECULAZIONI EDILIZIE - Scopo di queste clausole vincolanti è chiaramente quello di impedire speculazioni su alloggi fin dall’origine destinati a calmierare il mercato. In realtà però, poiché nessuno ha vigilato sull’applicazione delle norme vigenti sulla vendita degli alloggi di edilizia convenzionata, è avvenuto che tali immobili, sono stati venduti a prezzo di mercato con super guadagni a favore dei costruttori. Per eludere la norma, nel rogito si fissa il prezzo di vendita come convenzionalmente pattuito (se non addirittura a un prezzo inferiore) mentre il compratore consegna in nero al venditore la differenza fra tale prezzo e quello effettivamente pagato. Fino a qualche tempo fa questa pratica era favorita dal fatto che con le norme in vigore prima dell’esecuzione del decreto legge n. 223/2006 (convertito in legge n. 248/2006) bastava dichiarare nel rogito un importo della compravendita non inferiore al valore catastale dell’immobile per essere in pratica al riparo da ogni accertamento del fisco.

GLI OBBLIGHI IMPOSTI DALLA NORMATIVA - La nuova normativa, invece, tende a stabilire altri criteri che però hanno una ricaduta effettiva sugli immobili in edilizia convenzionata. Il comma 22 dell’art. 35 del D.L. n. 223/06, infatti, introduce un adempimento a carico delle parti (compratore e venditore) che pongono in essere cessioni di beni immobili. In pratica si tratta di indicare in atto, sotto responsabilità penale per false dichiarazioni (reclusione sino a due anni art. 483 del codice penale), tutte le modalità di pagamento delle somme sborsate, tenendo conto che i pagamenti in contanti non possono superare i 12.500 Euro, pena l’applicazione delle norme antiriciclaggio (sino al 40% dell’importo pagato).

In una situazione di mercato immobiliare di questo tipo, vi è inoltre da non sottovalutare il fatto che coloro i quali hanno acquistato abitazioni convenzionate a prezzo pieno, possono richiedere la restituzione della somma di denaro eccedente rispetto al prezzo fissato da norme imperative di legge. Si tratta, per concludere, di norme che tendono alla moralizzazione nella compravendita di questo tipo di immobili i cui veri danneggiati sono coloro che hanno acquistato abitazioni convenzionate senza neanche saperlo.

A voi è mai capitato di acquistare edilizia convenzionata? Vi siete mai imbattuti in fenomeni di malcostume? Raccontateci la vostra esperienza.

Commenti 

 
#18 poverinoi 2012-03-23 06:40
certo che mi e capitato in poche parole la casa e pronta da 1 anno a noi non consegna perche il prezzo e aumentato di 50 mila euro il comune non applica le sanzioni previste e vai cosi italia si italia no il governo non sa queste cose povera italia ciao
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#17 amedeo 2012-03-22 21:19
tutte queste cose mi hanno fatto sorridere, io devo acqistare, perchè non interviene il comune.

saluti

amedeo
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#16 Gianni C. 2009-11-01 14:07
Se le agenzie lavorano con il trucchetto, avete pensato di segnalare la cosa a "striscia" oppure di andare al colloquio con il registratore e poi farlo ascoltare alla GDF?
Se si fanno solo parole, alla fine non ci sono i fatti.

Il mercato si basa sulla domanda e sull'offerta, una delle due è sicuramente sbilanciata ed il prossimo PUG, non credo risolverà molto.
Da dire che esso è il frutto di un lungo lavoro (che sudata...... :-( ) che comprende sia la vecchia che la nuova amministrazione e quindi...... ognuno tragga le sue conclusioni.
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#15 Ettore 2009-11-01 04:09
Per Strafy. Accetta ed al momento di pagare (ovviamente la differenza te la devono aver chiesta in nero!) appellati alla legge e minaccia denuncia!
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#14 Strafy 2009-10-31 23:11
Si, mi è capitato che l'agenzia mi ha proposto un prezzo maggiore (25000 euro in più del limite imposto dalla convenzione edilizia). A me la casa interessa molto, ma a questo punto non so come muovermi. Non ho ancora fatto un'offerta, ma so che potrebbero fregare qualcun altro nel caso in cui rinunci. Qualche consiglio per potere acquistare la casa al prezzo imposto dalla convenzione edilizia ?
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#13 vin 2009-10-29 13:45
l'edilizia convenzionata a monopoli esiste.
volete un esempio S.Francesco da Paola.
Vedete i pianidi lottizzazione della zona attualmente in attesa del parere dell'ADB.vedete e scoprite. a voi l'iniziativa
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#12 Ettore 2009-10-24 04:56
L'edilizia convenzionata c'è stata e c'è a Monopoli ... vedi zona San Francesco da Paola ma i costruttori ricorrono al trucchetto dei pagamenti in nero alla faccia dei fessi che ci cascano ... ovvero tutti.
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#11 Novello 2009-10-24 02:33
A questo punto viene chiara la filosofia sulla quale si fonda la attuale politica generale: i soldi, se li avete, li dovete spendere, visto che se li investi nel mattone rendono poco (a fronte della spesa e delle problematiche) (ci guadagna lo stato) se li hai in banca questa tra un pò vorrà essere pagata, paradossalmente per lavorare con i nostri soldi.

Che bel quadretto, c'è da essere allegri e andare avanti con una grande certezza : siamo in una situazione all'interno della quale e molto difficile orientarsi correttamente.
Saluti
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#10 Novello 2009-10-24 02:32
Allora, ogni parere qui espresso merita degna attenzione inquanto risulta fondato, ma analizziamoli: chi ha investito i propri risparmi nell'acquisto di una seconda casa si vede fruttare 400€ mensili (se và tutto bene), sempre meglio che investire i soldi in BOT ormai sottozero.
L'operaio non riesce ad arrivare a fine mese perchè affinchè il proprietario ricavi almeno € 400 lui ne deve sborsare 600 e lo stato si ciuccia € 200 al mese, in questa situazione, allora, chi fà il furbetto?
L'edilizia convenzionata, quindi, a monopoli c'è o no?
Da quello che sono riuscito a sapere nei comuni di castellana e conversano (faccio un conteggio semplice per capirci) se si costruiscono 100 case, 40 oppure 50 (non ricordo bene la percentuale) devono essere di edilizia convenzionata, il chè prevede la vendita a 850/1000 €/Mq (prezzo accesibilissimo) prezzo che mi è stato chiesto nei comuni citati, non fatevi prendere dall'entusiasmo perchè qui ci dovete aggiungere la quota scala, giardino e box (si arriva a 150.000 per 90mq, sempre meglio di monopoli comunque).
Il PUG, adesso non lo sò con precisione, ma sembra che abbia previsto spazi per l'edilizia "sociale" e cooperative, e quando queste inizieranno a lavorare e costruire, inevitabilmente i prezzi scenderanno visto che case in cooperativa, mi dicevano, costano 100mq circa 110.000 € (ottimo direi), e chi volete che compri più una casa a 275.000 € ? anche questa si adeguerà.
Bisogna solo aspettare ancora un pò.

Per Francesco," effettivamente mi dispiace: poveri padroni delle case! poveri costruttori! pagano troppe tasse.... "
i costruttori vanno in giro con auto da 60.000 €, il proprietario di 2 case (in una ci vive lui) a malapena può avere 2 utilitarie.
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#9 angelo vito lamanna 2009-10-23 16:52
katia abbiamo avuto l'irripetibile occasione di dare una svolta a questo problema col P.U.G. l'abbiamo miseramente persa con uno strumento che, a mio modo di vedere,
o verrà affondato dalla regione o affonderà da solo ma nella peggiore delle ipotesi finirà di affondare la nostra città. non sono un catastrofista, purtroppo questa è l'opinione di valenti professionisti locali, di chiara fama, (urbanisti, architetti, ingegneri), con i quali ho avuto il privilegio di confrontarmi.
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#8 Katia@ 2009-10-23 16:22
....caro A.V. Lamanna concordo in pieno,ho solo 28 anni e "vorrei" comprare casa..ma solo nei sogni è possibile, visto che a Monopoli si sono montati tutti quanti la testa..credono di vendere oro solo perchè c'è la vista mare..io sto comprando casa..non il mare!
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#7 Francesco 2009-10-23 16:15
Poveri padroni delle case! poveri costruttori!Quanto mi dispiace!
Va bhe ... facciamo un altro conto.
paga base di un operaio regolarmente ingaggiato: 1100 euro/mese
Spese mensili sotenute dall'operaio:
Affitto 660 euro
costi auto 150 euro (bollo, assicurazione, benzina)
bollette 100 euro (acqua, luce, gas, telefono, tv)
Vitto 200 euro (50 euro a settimana)
Totale 1110 euro
se hai probelmi medici? chiedi un prestito! se hai figli da mandare a scuola? chiedi un prestito.
se poi hai un contratto atipico, un part-time, sei in cassa integrazione, o sei un pensionato al minimo..... tanti saluti!
effettivamente mi dispiace: poveri padroni delle case! poveri costruttori! pagano troppe tasse.... quando registrano regolarmente il contratto di locazione, ossia molto raramente!
Signori, a Monopoli, con il lavoro che manca, gli stipendi da fame che ci sono, il lavoro nero o il lavoro precario, pochissimi possono permettersi questi prezzi, sia per l'affitto che per la compravendita! le stesse tasse che pagano i poveri padroni monopolitani le pagano i padroni di Castellana grotte, Conversano, ecc ma i prezzi in questi paesi sono dievrsi, cioè molto più bassi.
Qui c'è dell'altro!bisognerebbe indagare più attentamente questi fenomeni da parte delle autorità competenti, e la politica cittadina dovrebbe occuparsi delle condizioni reali di vita della gente piuttosto che delle diatribe interne ai finti partiti che rappresentano, nel Centro destra come nell'inesitente centro sinistra!
saluti
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#6 angelo vito lamanna 2009-10-23 15:54
novello non sono d'accordo, il governo ha già fatto fin troppo casino, annunci, proclami ma come al solito solo aria fritta.
le leggi ci sono, l'articolo parla chiaro, ora tocca ai magistrati appurare se le norme sono rispettate oppure no, le case convenzionate sono state vendute come tali oppure no? i prezzi di mercato sono noti, corrispondono alle cifre riportate sui rogiti oppure no? se si fa chiarezza su queste questioni, il mercato va a posto da solo, in più ci si mette al riparo dalle micidiali "bolle".
le tasse? la lega vuole le "gabbie salariali" perchè, mentendo, afferma che la vita al sud costa meno.
"iosud" chiede invece "gabbie fiscali" perchè il sud paga le tasse come il nord in cambio di servizi molto più scadenti di quelli dell'"alta italia".
la casa non è un "bene immobile" è prima di tutto il fondamento di qualsiasi progetto di vita, è un diritto, come il lavoro, specialmente per i giovani che devono affrontare il futuro.
non è demagogia, un vero politico oggi solo di questo dovrebbe parlare, invece scudo fiscale, primarie, d'addario, infinite campagne elettorali, cazzate sul posto fisso...........
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#5 novello 2009-10-23 13:21
E' vero, e concordo pienamente sulla libertà del mercato e dei proprietari, ma quando è troppo è troppo, per un affitto non possono chiedersi 600€ + condominio (60€ in media con presenza ascensore), il governo deve intervenire con idee che forse saranno creticate ma che servono assolutamente, come ad esempio l'equo canone degli anni scorsi, oppure visto che è necessario guardare la realtà consideriamo che una proprietà costa sull'affitto il 23/27 % di tasse + il fatidico ICI, quindi.... 2 calcoli: 600 x 12 mesi = € 7200,00 meno il(situazione in cui non si ha alcun altro reddito) il 23% = 5544 €, col 27 %, percentuale più verosimile al povero proprietario restano solo € 5256,00 che diviso 12 mesi = 438€, e tutto deve andare bene, altrimenti sono dolori, quasi non conviene affittare considerando le problematiche che tale attività può provocare.
La soluzione quindi non è altro che revisionare i tassi relativi alle imposte riferite agli affitti, ma....... i nostri politici forse sono troppo impegnati per sviluppare tali TESI.
Saluti
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#4 Francesco 2009-10-23 12:53
A monopoli il prezzo di una modesta abitazione si aggira attorno ai 2200 euro - 2500 euro al mq. Credo che sia giunto il momento di studiare ed analizzare bene il fenomeno. Per non dire degli affitti, ovviamente nella maggior parte dei casi in nero. Concordo nel distacco dei finanzieri dagli scontrini fiscali a questi fenomeni.
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#3 angelo vito lamanna 2009-10-23 12:40
questo articolo illustra situazioni gravissime, evasioni fiscali, reati finanziari, probabile riciclaggio e violazione delle leggi antimafia.
forse si dovrebbe togliere qualche finanziere dal servizio di controllo degli scontrini dei bar e metterlo a controllare i dati incrociati dei prezzi di mercato con i rogiti dei notai.
se la situazione è questa, passiamo dai pochi centesimi evasi da caffè cornetto ai milioni delle transazioni degli immobili.
penso ne varrebbe la pena e forse calmiererebbe il mercato. forse......
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#2 RISCHIATUTTO 2009-10-22 19:11
CONCORDO NOVELLO...
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#1 Novello 2009-10-22 18:25
Ma..... a monopoli ci sono queste case? Io non ne ho sentito parlare nessuno.
A Conversano e Castellana ci sono perchè ci sono andato io a parlare e i prezzi erano più convenienti rispetto Monopoli dove sembrano tutti impazziti, sia i venditori che sopratutto gli acquirenti che le comprano.
A questo punto mi domando che lavoro fanno coloro che comprano case a 275.000 euro e quanto tempo impiegheranno per pagarle.
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