Martedì 22 Maggio 2012
   
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SALEMMI E LA "CORSA" PER LA PACE

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"Chi non ha denaro, mezzi e pace, manca di tre buoni amici."
(W. Shakespeare)

Sembra dunque che Salemmi goda di ottima compagnia; certo denaro, mezzi e pace non gli mancano!

Paradossalmente la sua volontà di portare al mondo intero un messaggio di pace, ha creato scompiglio nella sua terra…ma le polemiche sono ormai un eco lontano, ed i riflettori, com’era prevedibile, sembrano essersi spenti anche sul grande evento.

Gli incalzanti comunicati si fermano al 13 ottobre.

Ecco le tappe note, percorse dal 57enne monopolitano armato di cappellino e pergamena, estratte dai comunicati:

29 SETTEMBRE- Nuova Zelanda: Dopo una tappa ad Auckland in Nuova Zelanda il suo testimonial, il 57enne Raffaele Salemmi, è giunto a Rekohu nelle Isole Chatham, arcipelago con due isole principali a sud-est della Nuova Zelanda.

Qui l’overland monopolitano si è unito all’Equipe Base,  team internazionale composto da persone di culture e organizzazioni diverse.

2 OTTOBRE Partenza da Wellington: Sotto un cielo grigio e in una giornata fredda e ventosa è partita alle 9,30 ora locale di Wellington (Nuova Zelanda) la Marcia Mondiale della Pace e della Non Violenza.

Il gruppo formato da circa 250 persone si è radunato sotto la statua di Gandhi, accendendo torce e sventolando bandiere. Una scelta non a caso perché quest’anno ricorre il 140° anniversario della sua nascita e del 100° anniversario della sua incarcerazione in Sud Africa.

La Marcia Mondiale per la Pace e la Non-Violenza attraverserà 5 continenti, 90 paesi e 160.000 km di strada. Salemmi in ogni tappa promuoverà la Città di Monopoli (il cui logo è impresso sul suo abbigliamento) diffondendo un messaggio di pace stampato su una pergamena.

Il viaggio di Salemmi farà tappa a Roma il prossimo 12 novembre quando l’equipe base sarà ricevuta da Papa Benedetto XVI e dal Presidente della Camera Gianfranco Fini. In quell’occasione sarà presente anche il Sindaco di Monopoli Emilio Romani.

6 OTTOBRE. MANILA: È giunta a Manila nelle Filippine l’equipe base della Marcia Mondiale della Pace e della Non Violenza.

Dopo la partenza da Wellington in Nuova Zelanda con la cerimonia sotto la statua di Gandhi lo scorso 2 ottobre, l’equipe base della marcia sotto una pioggia battente e una temperatura di 5 gradi è giunta a Sidney (Australia). Qui è stata accolta da una famiglia aborigena che ha danzato in un ballo tipico del luogo. È stata altresì consegnata la Torcia dell’Abolizione delle armi Nucleari che percorrerà tutto il mondo.

Il 4 ottobre gli attivisti della MM si sono ritrovati sulla famosissima Bondi Beach a Sydney. Sulla sabbia è stata composta la parola P E A C E (Pace) .

8 OTTOBRE. PARTENZA PER IL NEPAL: Dopo aver marciato in Nuova Zelanda, Australia e Filippine Raffaele Salemmi, il 57enne monopolitano che partecipa alla Marcia Mondiale della Pace e della Non Violenza, sta per trasferirsi in Nepal dove resterà per tre giorni prima di spostarsi in India.

“Dovunque stiamo ricevendo attestazioni di stima”, dichiara dalle Filippine Raffaele Salemmi. Che, prima della partenza per il Nepal, sottolinea: “A Manila ci hanno accolto in uno stadio in cui c’erano ben 12 mila persone, testimoniando quanto il tema della pace sia molto sentito dalle popolazioni di tutto il mondo”.

13 OTTOBRE. INDIA: E’ giunta in India l’equipe base alla Marcia Mondiale della Pace e della Non Violenza. Quella di oggi è la giornata numero 12 della Marcia partita dalla Nuova Zelanda lo scorso 2 ottobre e che ha già attraversato Australia, Filippine, Bangladesh e Nepal. In India resterà fino a giovedì prossimo prima di spostarsi a Seul in Corea.  Anche in India, a Nuova Deli e a Mumbai (l’ex Bombay) Salemmi promuoverà la Città di Monopoli (il cui logo è impresso sul suo abbigliamento) diffondendo un messaggio di pace stampato su una pergamena.

Domenica scorsa tutti i marciatori si sono riuniti presso il monumento Gandhi Smitri, luogo sacro per gli induisti, dove Gandhi fu assassinato il 30 gennaio del 1948. Oggi l’equipe base, suddivisa in squadre, visiterà Mumbai, Chennai, Cochin e Amritsar. Si spingerà fino al confine indo-pakistano di Wagah/Atari dove si terrà una cerimonia per invocare la fine dei conflitti nel territorio e una pace, salda e duratura, tra i due Paesi.

Qui si ferma il “caso monopolitano”.

La parola a Voi lettori!

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Commenti 

 
#1 mariottide 2009-10-24 21:06
Certo che se gli altri hanno preferito adederire piuttosto che investire in termini di denaro, un motivo ci sarà. Ma la volontà di pace, miei cari, si esprime marciando? Quale contibuto, quale cambiamento porterà questa marcia da 10.000 euro. Non solo per noi monopolitani, ma anche per i popoli visitati? NESSUNA. Salemmi voleva fare qualcosa per sè stesso, non per gli altri. I medici senza frontiere lottano per la pace, i volontari che PAGANO DI TASCA PROPRIA ANCHE I VIVERI PER I POPOLI, lottano per la pace.
Quale spirito dovremmo condividere?
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