Martedì 22 Maggio 2012
   
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SALDI: CONFCOMMERCIO OTTIMISTA

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La crisi non modificherà le abitudini dei

consumatori. Lo attesta uno studio Confcommercio – Format

Il 5 gennaio scorso sono iniziati i saldi di fine stagione, periodo molto atteso dai consumatori ( che possono acquistare prodotti con importanti riduzioni del prezzo) e anche dai commercianti.

Secondo uno studio condotto dalla Confcommercio in collaborazione con l’istituto Format Ricerche, il periodo di crisi e di ristrettezze economiche, non modificherà molto le abitudini e l’atteggiamento degli italiani nei confronti dei saldi rispetto lo scorso anno. Si registra tuttavia, un’importante cambio di tendenza sulle intenzioni di acquisto: un tempo i consumatori approfittavano dei saldi per acquistare prodotti superflui. Oggi invece, il consumatore attende i saldi di fine stagione per acquistare i beni primari.

Secondo lo studio della Confcommercio – Format, il 68,5% dei consumatori intende approfittare dei saldi invernali ( il 3,3% in meno rispetto lo scorso anno), mentre il 31,5% dichiara l’intenzione di non utilizzarli. Ne usufruiranno prevalentemente le donne, gli individui di età compresa tra i 25 e i 44 anni in possesso di un titolo di studio medio alto, gli occupati e le casalinghe. L’abbigliamento e calzature si confermano i prodotti più desiderati, seguiti dagli accessori ( guanti, sciarpe, cappelli, cinture ecc.).

Sale la percentuale dei consumatori che spenderanno meno di 200 euro: il 68,1% contro il 56,7% dello scorso anno. In calo le percentuali dei consumatori che spenderanno tra i 200 e i 400 euro ( il 25,9% contro il 35,3% del 2011), e tra i 400 e i 500 euro ( il 2,2% contro il 4,4,% dello scorso anno). Il 3,7% dei consumatori dichiara che spenderà in media 500 euro per gli acquisti in saldo.

I consumatori italiani continuano ad attribuire grande importanza ai saldi di fine stagione. L’81,6% degli italiani infatti, concentra i propri acquisti durante il periodo dei saldi. Il 28% dei consumatori effettua meno del 10% degli acquisti annuali di abbigliamento; il 26,2% effettua nel periodo dei saldi tra il 10% e il 30% dei propri acquisti; il 20,5% tra il 30% e il 50% dei propri acquisti annuali. Mentre il 6,9% effettua nel periodo dei saldi oltre il 50% dei propri acquisti.

Le aspettative dei commercianti e gli sconti praticati – In calo la percentuali dei commercianti che prevede un maggior afflusso di clienti nel proprio negozio, durante i saldi invernali: il 25,5% contro il 27% dello scorso anno. Sostanzialmente stabile rispetto scorso anno ( circa l’80%), la percentuale dei commercianti che ritengono che i saldi invernali incideranno per il 20% delle vendite complessive dell’anno. Il 96,5% dei negozi proporrà uno sconto medio sui prodotti a saldo fino al 50%. Più nel dettaglio, il 12% delle attività commerciali proporrà uno sconto medio inferiore al 20%; mentre il 3,5% proporrà uno sconto medio superiore al 50%.

Commenti 

 
#8 polpo 2012-01-17 16:52
- PAIO SCARPE IN NEGOZIO MONOPOLITANO 85 EURO. STESSE SCARPE FUORI MONOPOLI 50 EURO

- PAIO SCARPE IN ALTRO NEGOZIO MONOPOLITANO 65 EURO. STESSE SCARPE FUORI MONOPOLI 43 EURO.

SALDI MADE IN MONOPOLY !!!!
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#7 carramba 2012-01-12 17:51
La crisi non modificherà le abitudini dei consumatori....infatti continueremo a non comprare a Monopoli visto che a pochi passi il 50% viene subito applicato e si arriva al 70% di fine gennaio (che qui non si vede quasi mai)
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#6 Tony Montana 2012-01-11 18:03
ma non credo proprio visto che i monopolitani preferiscono stare senza cibo ma sfoggiare woolrich e moncler
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#5 Piripicchio 2012-01-11 09:00
Maggiore la percentuale delle vendite effettuate durante i Saldi, minore il margine di profitto dei commercianti.
Prevedo chiusure a raffica di negozi.
Rimarranno aperti solo quelli che vendono articoli di bassa qualità, perlopiù prodotti in Cina e che hanno quindi un alto margine di guadagno.
Saremo costretti ad andare in giro con maglie e scarpe le cui materie prime vengono da lavorazioni altamente inquinanti (vedi Report su Rai 3).
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#4 Tony Montana 2012-01-10 16:36
io compro solo ai saldi, non capisco perchè comprare cose a prezzo pieno quando ci sono 2 turni di saldi all anno.
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#3 12345 2012-01-10 15:19
caro dodo l'vasione come tu giustamente hai detto è un cancro, fidati, è proprio lei che ci ha ridotti in queste condizioni, non pensare ai piccoli evasori ma devi allargare il tuo orizzonte, ci sono milionari ancora sconosciuti al fisco, la loro ricchezza è la nostra fame. ciao
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#2 dodo 2012-01-10 12:22
Purtroppo i soldi fanno sempre più pochi e chi li ha ne approfitta (come non dargli torto, è la legge del mercato)per tirare sul prezzo strozzando quei pochi che hanno ciò che gli interessa.Spero che il Vampiro(Monti) capisca che bisogna combattere per dare fiducia e quindi lavoro .L'evasione è un cancro ma non risolve i problemi attuali anzi, purtroppo, la sua estinzione nel breve creerà ulteriori restrizioni e recessione.
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#1 polpo 2012-01-10 09:37
la moneta nonostante tutto circola ancora..... ancora per poco....
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