Martedì 22 Maggio 2012
   
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PETROLIO: IL COMITATO TUTELA DELLA COSTE NON CI SARA'!

cala corvino_conferenza_commissioni

 

Si tratta di un corteo strumentale. Le forze politiche non si sono affatto impegnate per risolvere il problema

IL COMITATO TUTELA COSTE NON CI SARA’ ALLA MANIFESTAZIONE NO PETROLIO

“Sarà una passerella”, lamentano i componenti che per primi hanno seguito la

questione e che procedono con altre iniziative

 

MONOPOLI (Ba)  – Non ci sarà. Il Comitato Tutela Coste, con il suo coordinatore Donato Cippone, ha deciso di non partecipare alla manifestazione che si terrà a Monopoli sabato 21 gennaio per dire no al petrolio. Non ci sarà non perché non condivida il problema, ma perché per i componenti si tratta di un’iniziativa strumentale, nella quale istituzioni e forze politiche, che finora sulla questione hanno dimostrato un’inerzia totale, saranno solo impegnate a fare bella mostra di sé. “Questa manifestazione – denunciano – ha tutto il sapore della passerella politica”.

Sono altre le azioni che andavano messe in campo. E con i suoi, Cippone che per primo, ormai anni fa, all’hotel Cala Corvino ha convocato una riunione del comitato “No Petrolio, sì energie rinnovabili” per affrontare il problema e dando così di fatto avvio ad un movimento di opinione sul tema petrolio, ha già portato avanti molteplici iniziative. Sensibile a 360° al tema ambientale, si è presentato a settembre in consiglio comunale chiedendo l’approvazione alla massima cittadina di una mozione urgente circa il problema degli sversamenti di sostanze inquinanti nel tratto di mare nei pressi di Cala Corvino. Il documento, come si ricorderà, fu discusso e votato a favore da tutte le forze politiche. Sembrava fosse stato dato un segnale forte al problema. Ma nulla di più è stato fatto. Eppure nel dispositivo della mozione approvata il termine di intervento per ulteriori approfondimenti e iniziative era “immediatamente”.

“L’ordine del giorno – continuano dal Comitato Tutela Coste – non ha avuto seguito”. Anche a livello regionale le cose non sono andate meglio.

“Tutte le nostre istanze a Vendola, sono rimaste lettera morta, priva di qualsivoglia riscontro”, dicono.

Da ricordare poi la presa di posizione, molto chiara, del comitato sulla questione del petrolio: no alle trivelle nel mare di Puglia. Con questo obiettivo, i componenti del gruppo insieme ad altre associazioni, comitati, movimenti e parlamentari pugliesi, si sono dati da fare. Un’andata a Roma a inizio dicembre ha segnato l’avvio di un dialogo con il governo Monti. In questa occasione è stato consegnato a Tullio Fanelli, sottosegretario all'Ambiente e alla tutela del Territorio e del Mare, un appello finalizzato a far sospendere, quanto prima e temporaneamente, in attesa che possano essere revocate in maniera definitiva, le concessioni governative rilasciate nel 2007 alla Northern Petroleum, la società londinese che sta effettuando prospezioni sismiche nel tratto di costa tra Ostuni e Brindisi. “Ci appelliamo adesso – concludono i componenti del Comitato Tutela Coste – alla Magistratura e alle autorità competenti, uniche istituzioni in cui i cittadini ancora credono. Proseguiamo inoltre con il dialogo e con il confronto con il governo Monti che ha ereditato questa patata bollente dal precedente governo Berlusconi, lamentando sulla questione ancora una volta il ritardo compiacente della Regione e degli enti locali pugliesi”.

 

Commenti 

 
#14 la voce..... 2012-01-19 15:03
mi meraviglio che nessuno parla delle prospezioni attualmente in atto dall'altra parte dell'Adriatico, difronte alla nostra Monopoli..............
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#13 aria pura.... 2012-01-19 14:52
le trivelle inquinano!!!!!!!e del TERMOVALORIZZATORE (Ital green)di Monopoli cosa dite?
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#12 bhooooo... 2012-01-19 14:49
continuano le prospezioni lungo la costa opposta Dubrovin strano....chissà perchè nessuno ne parla
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#11 tinarizzo 2012-01-19 10:12
combattiamo questi pseudo politici strateghi della distruzione della nostra natura, terra aria mare! diciamo NNNNNNOOOOOOOOOOO:
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#10 tinarizzo 2012-01-19 10:10
è bene aprire gli occhi e farli aprire a chi crede a questi buffoni della politica che ci stanno distruggendo la cosa più bella che abbiamo : la terra l'aria il mare!!!!!!!! combattiamo con tutte le nostre forze questi strateghi della rovina!
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#9 teresa 2012-01-19 09:57
sono completamente d'accordo con il comitato coste ecc perche' e' solo propaganda politica non c'e' niente di niente dietro verrano per fare i loro bei discorsi spero solo che non arrivino insieme ai vari dimostranti i fascinorosi e i vandali questo e' il vero problema
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#8 ioletta 2012-01-19 09:30
scomettiamo che sabato i monopolitani saranno incavolati perchè non potranno prendere la macchina???

quindi SI al petrolio
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#7 Padre Roothan 2012-01-18 23:13
Parole sante, Fatti vostri. Se non volete il petrolio cominciate VOI ad andare a piedi.
Scegliete una delle due opzioni:
-Si petrolio, no nucleare
-No petrolio, si nucleare
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#6 fatti vostri 2012-01-18 19:38
La domanda la pongo agli organizzatori del NO PETROLIO, ma quanto ci costa questa pagliacciata, in un momento di crisi economica e piena di tasse per i CITTADINI.TROVATEVI UN'ALTRA FORMA DI GUADAGNO E DI PUBBLICITA' PER METTERVI IN VETRINA.***vorrei proprio vedervi camminare sempre a piedi o in bici,***
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#5 polpo 2012-01-18 18:57
GOVERNO MONTI:
Ricerca idrocarburi.

La bozza del decreto liberalizzazioni prevede una semplificazione delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi. In sostanza, l'attività è libera laddove non è vietata e verrà svolta in seguito a rilascio di un titolo abilitativo unico, che potrà sviluppare il giacimento in caso di ricerca dall'esito positivo. Entro un anno, poi, verranno individuate le aree all'interno delle quali selezionare i blocchi da assegnare tramite gara europea agli operatori. Inoltre, i territori che ospitano impianti per lo sviluppo delle risorse energetiche nazionali strategiche di idrocarburi riceveranno una quota delle maggiori entrate che verranno garantite allo Stato dallo sfruttamento degli stessi giacimenti, spiega la bozza che parla di ''progetti infrastrutturali e occupazionali di crescita'' per i territori coinvolti e per quelli limitrofi.

PER LA SERIE... MA CHE STIAMO A DISCUTERE O A MANIFESTARE A FARE... QUESTI HANNO GIA' DECISO TUTTO
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#4 polpo 2012-01-18 18:45
condivisibile solo in parte l'analisi del Sig. Cippone. Cerchiamo di non fare di tutta l'erba un fascio. La Regione si è interessata alla questione ed ha posto in essere tutta una serie di attività, da quelle giuridiche a quelle culturali, volte a scongiurare questo scempio; mentre alcuni comuni (come il nostro) sono restati alla finestra. E' ovvio che, come per tutte le cose, si puo' e si deve fare di piu', partendo per esempio dai politicanti di destra "coinquilini" dell'ex ministro dell'ambiente, quella prestigiacomo, amministratrice unica di un'azienda che lavora in subappalto per le grosse compagnie petrolifere.... 8-O...
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#3 fausto 2012-01-18 17:16
Non ci metteremo di certo a piangere se non vengono noi Monopolitani di qualsiasi colore politico ci saremo e ci faremo sentire.
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#2 IL PD E MORTO 2012-01-18 14:03
A me, di Cippone, dietro al quale correvano in molti in tempi non sospetti (ricordo anche qualche onorevole nostrano), non mi frega niente. Io alla manifestazione ci sarò. Eccome se ci sarò.
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#1 capa tosta 2012-01-18 13:31
gentile signor....
non la menziono ...*** poichè un grande UOMO ..diceva ....L'IMPORTANTE , NON E' L'IDEA , MA LA CAPACITA DI CREDERCI FINO IN FONDO......non mi sento di commentare quello che ha scritto....e ..detto...io saro uno dei tanti UOMINI NORMALI ...SABATO A a dimostrare quello che penso....
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