Dopo le palme della centrale villa comunale il parassita colpisce anche in periferia!
La stampa nei giorni scorsi aveva lanciato l’allarme! Il cosiddetto “punteruolo rosso”, l’insetto parassita delle palme, ha già colpito alcune piante della storica villa comunale. Tuttavia il problema, a quanto pare dalle immagini segnalateci da alcuni lettori, non è circoscritto alla sola villa comunale!
Le immagini che vi mostriamo ritraggono una palma sita in un’aiuola di Via Achille Grandi in Monopoli (nei pressi del “Panificio Europa” per intenderci) che pare essere stata
colpita dallo stesso insetto, come evidenziato dal violento decadimento della stessa.
Occorre correre ai ripari prima che l’insetto si diffonda ulteriormente, uccidendo tutte le palme della città (soprattutto quelle storiche)!
Pare che lo stesso insetto abbia già colpito tempo fa in quel di Polignano a Mare decimando le palme della città. Dobbiamo attenderci la stessa cosa a Monopoli? Immaginate la storica piazza XX settembre senza le sue palme secolari?
Per saperne di più : cosa è il punteruolo rosso?
Il Rhynchophorus ferrugineus è un coleottero curculionide molto dannoso alle piante di palma.
La specie è originaria dell’Asia meridionale e Melanesia. Sono segnalati gravi danni nei palmeti da dattero della penisola arabica. Nel 1994 l’insetto è comparso per la prima volta in Europa e precisamente in Spagna; dall'anno 2005 è segnalato anche in Italia (Sicilia, Campania, Puglia, Lazio e Toscana).
L’insetto vive all’interno della palma, dove compie interamente il suo ciclo vitale. La femmina depone circa 300 uova distribuite alla base delle giovani foglie o sulle ferite delle foglie o in cavità del tronco della palma. Le uova si trasformano in 2 o 5 giorni in piccole larve che bucano le palme, cibandosi dei tessuti delle stesse, eliminando tutto il materiale fibroso. Le larve si muovono verso l’interno della palma scavando tunnel e larghe cavità, si possono trovare in qualsiasi parte della palma, anche al colletto. Il periodo larvale varia da
Sullo stesso albero di palma possono sovrapporsi più generazioni dell’insetto. Generalmente il curculionide non si sposta in una nuova palma finchè non ha completamente distrutto quella su cui vive. I danni sono causati dalle larve e sono visibili solo quando il curculionide ha colonizzato l’intera pianta, che collassa!
Quindi occorre intervenire in fretta, sensibilizzando anche i privati! Siamo certi che il nostro “assessore bicefalo” non tarderà a farci pervenire una risposta sull’argomento!
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Commenti
Detto così sembra facile, ma poi scopri che per acquistare in farmagricola uno di questi prodotti occorre essere in possesso di un apposito patentino rilasciato dalla regione Puglia dopo aver frequentato un' apposito corso, che la custodia e l'uso di detti prodotti deve seguire una procedura ben definita (quaderno di campagna).
Ma questo è niente in confronto ai residui tossici che vengono immessi nell'ambiente.
Pensate che in alcune aree (ville) private ma anche in giardini pubblici dove negli anni scorsi si era provveduto alla piantumazione di molte palme si è ovviati al problema installando un' impianto fisso di irrorazione sopra la chioma delle palme al fine di distribuire con cadenza fissa i fitofarmaci (veleni) necessari alla difesa da punteruolo rosso.
Con questa operazione non si considera affatto che i fitofarmaci utilizzati per le palme, solo in piccola parte vengono raccolti dalle stesse e per la maggior parte raggiungono il suolo finendo quindi per contagiare il prato, il lungo mare, la spiaggia, il giardino pubblico ecc. dove giocano ignari i nostri bambini e delle volte i nostri animali da compagnia, i quali li raccolgono con il loro pelo e li trasportano in casa, e delle volte leccandosi finiscono con il rimanerne avvelenati. .
P.S. fino ad ora il punteruolo rosso ha attaccato prevalentemente le pame de gen, PHOENIX , sono segnalati solo pochissimi attacchi sul genere Washingtonia a cui appartengono le palme di piazza XX settembre.
Mi scuso per la freddezza dell'osservazione, tanto era dovuto per opportuna conoscenza.
ilmiogiardino