Martedì 22 Maggio 2012
   
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"PORTE APERTE" ALLA PACE. GLI UOMINI DELLA NOSTRA TERRA.

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Gremita la sala del Castello di Carlo V, offerta dall’amministrazione comunale per la conferenza sugli “Uomini di pace della nostra terra”. Presenta il programma Roberto Capezzone, il coordinatore locale dell’associazione Servas Puglia – Porte aperte. Si tratta di un’organizzazione internazionale attiva in più di 125 paesi: comunicazione, amicizia e scambio tra culture sono gli ideali principali. Non è un caso che sia nata nel secondo dopoguerra, quando la paura e il sospetto nei confronti dello straniero minavano le basi della pace mondiale. L’associazione promuove quindi l’apertura al diverso attraverso l’ospitalità reciproca dei soci, che aprono le porte della propria casa e della propria cultura ai visitatori.

Presente il sindaco Romani, che rivolge un saluto e un ringraziamento al pubblico e agli organizzatori dell’evento: “I temi della pace e Pubblico_crdella nonviolenza sono estremamente importanti nell’attualità, in cui la violenza non si esprime solo attraverso l’azione militare ma sempre più spesso anche  a livello economico.” Il sindaco inoltre ricorda l’impegno della nostra città nella Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza: “Monopoli è stata l’unica città in tutta Italia a inviare un rappresentante per questa manifestazione mondiale, nonostante l’impegno economico necessario: a volte però bisogna avere il coraggio di fare qualcosa di concreto contro la violenza.”

L’incontro prosegue con l’emozionante ricordo di due grandi costruttori di pace della Puglia: Don Tonino Bello e Lanza Del Vasto.

Il primo è stato convinto sostenitore della pace, ritenuta imprescindibile dai valori della giustizia e del rispetto dell’ambiente. Del 1992 l’iniziativa più eclatante: il vescovo, nonostante le cattive condizioni di salute, partì per la città di Sarajevo insieme a 500 volontari, portando conforto e solidarietà alla popolazione sotto assedio.

Lanza Del Vasto, è stato ricordato dal prof. Caiolo, da 11 anni coordinatore della settimana dei Bambini del Mediterraneo. Del Vasto ha imparato il valore della nonviolenza direttamente dal Mahatma Gandhi, con cui visse per qualche tempo. Da qui scaturì la grande idea dell’Arca, intesa come comunità di persone che condividono tutto e vivono in modo estremamente frugale, secondo gli insegnamenti egualitari di Gandhi.

Utopie, le ha chiamate qualcuno: questi uomini però ci hanno creduto fino in fondo, e ancora oggi associazioni come Servas continuano a portare avanti gli stessi ideali di fratellanza universale tra i popoli.

Commenti 

 
#2 Gabriella Danese 2009-12-02 12:18
Grazie a lei per la correzione!
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#1 Lavinia Cozzi 2009-12-01 10:11
Il coordinatore regionale si chiama Roberto Capezzuto.
Grazie
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