Martedì 22 Maggio 2012
   
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IL SINDACO IN PIAZZA DIALOGA CON I MANIFESTANTI

TRATTORI


















Anche il sindaco Emilio Romani è in piazza Vittorio Emanuele ad ascoltare le ragioni dei manifestanti. Gli agricoltori lo avvicinano esponendogli tutto il proprio disagio in maniera estremamente composta.

Un agricoltore si lamenta dell’eccessivo divario tra i prezzi alla produzione ed i prezzi della merce sulle bancarelle dei mercati ortofrutticoli. Altri si preoccupano per i fermi amministrativi applicati da Equitalia a carico di chi non adempie ai propri obblighi contributivi.

“Fate benissimo a lamentarvi”, risponde il sindaco. “Questo è un problema ma non sono convinto che sia l’unico problema. La non concorrenzialità di chi svolge questa professione è il problema vero.

In questo momento bisogna stringersi e tenere duro. Attendere tempi migliori ma non con le mani in mano. Qualche giorno fa il sindaco di Barletta mi confermava che dalle sue parti la situazione è anche peggiore della nostra”.

Commenti 

 
#4 angelo vito lamanna 2009-12-21 16:35
x arturo.
era quello che ci siamo preposti, attirare l'attenzione delle persone come lei.
l'agricoltura è stata travolta dalla crisi economica internazionale che si è sommata alla crisi di settore che era già in corso da anni.
i motivi sono molteplici e se mi manda una mail a le spiego tutto minuziosamente, qui non c'è spazio sufficente. a ciò si assomma l'annoso problema dei debiti pregressi con l'i.n.p.s. nel frattempo ceduti a istituti di credito privato, la maggior parte delle aziende non a potuto far fronte al debito ed ora l'agricoltura è travolta dagli atti ingiuntivi.
cosa può fare l'amministrazione: una sola cosa, indire in un consiglio comunale straordinario che approvi un ordine del giorno con due punti, la richiesta dello stato d crisi del settore e la sospensione degli atti contro le aziende agricole, e trasmettere questa determinazioni agli organi sovraordinati.
resto a disposizione di chiunque voglia ulteriori chiarimenti.
sensibilizzare, così come abbiamo fatto noi.
non si capisce perchè settori come l'auto invece che gli elettrodomestici o altri siano stati oggetto di interventi straordinari e per l'agricoltura questo non è stato previsto.
per quanto riguarda la politica comunale, l'amministrazione non può più privarsi dell'assessorato all'agricoltura e visto che chi possiede la delega non vuole occuparsi di essa non si capisce perchè il sindaco si ostini a non affidarla ad altri, visto che ciò non comporta nessuno scossone, visto che l'assessore conserverebbe la delega a lui più cara, lo sport.
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#3 arturo 2009-12-21 13:09
Per farmi un'idea un minimo precisa, chiedo a Lamanna e Capitanio (e a quant'altri fossero in grado di rispondermi e volessero farlo) di spiegare ai profani come me cosa quali sono esattamente i problemi lamentati e cosa l'amministrazione comunale potrebbe fare per affrontarli. Prego tutti di essere molto precisi e ancora di più obiettivi. Grazie.
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#2 Gianni Capitanio 2009-12-21 12:43
Meglio tardi che mai.
Certamente, tutti i presenti, avremmo avuto piacere di vederlo fin dall'inizio della manifestazione schierato al fianco di molti dei suoi elettori, condividendo con noi o quanto meno solidarizzando con noi dedicando molto più che pochi minuti ad approfondire le varie problematiche che affliggono il mondo rurale.
E' comunque apprezzabile, che abbia condiviso le ragioni dei manifestanti e che si sia dichiarato disponibile a portare avanti le diverse problematiche.
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#1 curioso 2009-12-21 11:57
Si, ma è chiaro che si lamentano soprattutto del disinteresse di Zaccaria? Non ha detto qualcosa anche su questo?
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