Martedì 22 Maggio 2012
   
Text Size

NORTHERN: PROPOSTE, TIMORI PER LE REGIONALI

palazzomonopoli_northern_petroleum

Si teme per le elezioni regionali del marzo 2010 che potrebbero sfilacciare l'intesa

Giuseppe De Leonibus, rappresentante dei Verdi, propone la via legale per la risoluzione del caso Northern Petroleum, tema di discussione ieri sera a Palazzo di Città (vedi articolo) e riceve il beneplacito dal consigliere regionale Mimmo Lomelo: “Non mi candido a far parte dell’organismo - promette l’ex assessore regionale - le battaglie si possono fare stando fuori. Abbiamo Giuseppe De Leonibus che può essere ed è il nostro punto di riferimento”.

Il ricorso al Tar romano contro il decreto ministeriale è un’idea che piace all’ala della sinistra più radicale. Ma a soddisfare i presenti, è anche l’idea di Grattagliano di organizzare una manifestazione popolare in stile Scanzano Jonico. L’on. Zazzera non va tanto per il sottile: “Dobbiamo decidere se fare ricorso al Tar o al Capo dello Stato, dove ci sono ancora 120 giorni”. Ad ogni modo resta il fattore tempo, e a destare maggiore preoccupazione non è tanto la data del 15 gennaio, quando la Northern Petroleum avvierà le ispezioni, quanto le elezioni regionali di marzo.

L’appuntamento, intanto, è rimandato al 28 dicembre per l’assemblea costituente del comitato regionale, a Cala Corvino, che, di concerto con il sindaco e tutti i rappresentanti regionali, locali e nazionali, deciderà eventualmente il da farsi per chiedere un incontro alla Ministra Stefania Prestigiacomo.

Riportiamo, come promesso, alcuni stralci delle dichiarazioni rilasciate pubblicamente, ieri sera, dai relatori.

GIUSEPPE SPINOSA, Presidente A.N.A.P.I. Pesca Puglia. D’accordo con il sindaco di Polignano, Angelo Bovino, sui rischi demagogici del caso, dice: “Di questo problema qualcuno sta facendo strumentalizzazione e terrorismo politico. Non appartengo a quella schiera del no a tutti i costi, sono convinto che ogni cosa si debba ponderare. C’è chi fa la battaglia contro l’antenna dei telefonini perché ognuno di noi ha tre quattro telefonini, c’è chi fa la battaglia contro le antenne televisive però tutti quanti vogliamo vedere il televisore. Ecco perché bisogna regolamentare. Ora sembra che le piattaforme petrolifere debbano rovinare addirittura le patate…ne sto sentendo di tutti i colori. Devono tirare il greggio, non è un caso se stanno ampliando a Taranto la raffineria, perché senz’altro di qua verrà estratto il greggio. Una nave del genere costa intorno ai 250mila euro al giorno, ci vorranno quindici giorni all’incirca…probabilmente noi staremo qui a parlare e quelli avranno già finito la ricerca. Tutto questo fa parte della vita, però abbiamo quattro anni di tempo per elaborare i dati”.

ANGELO BOVINO, Sindaco di Polignano, consigliere provinciale: “Polignano è bandiera blu. Ci sono anche le vele di Legambiente che quest’anno abbiamo conseguito, sicuramente siamo al di sopra di ogni sospetto e questi risultati noi li difenderemo a denti stretti, in qualunque modo e con la partecipazione e l’ausilio di tutti quanti”. Bovino chiede chiarezza sulla vicenda invitando i presenti ad ammainare le bandiere: “ritengo che questi territori abbiano dato molto in termini di programmazione e sviluppo e che i nostri sforzi, i quali sono frutto di anni di sacrifici, oggi non possono assolutamente essere inficiati da queste possibilità. Non è facile pensare di risolvere le questioni energetiche perché c’è tanta demagogia di qua e di là, strisciante o palese. La verità è che tutti vorremmo fare un’energia che sia disponibile che non costi che stia probabilmente nella casa altrui…questa è demagogia. Credo che dobbiamo unirci, stare insieme, non fare il gioco delle parti, e perorare la causa. E’ una battaglia di risorse, di economia ma anche di necessità virtù dove va bandita l’ipocrisia, va portato avanti l’interesse di tutti noi, della comunità e del nostro straordinario territorio che abbiamo il dovere di difendere”.

GIOVANNI LACITIGNOLA, consigliere comunale PD. Un invito, il suo, a non rimuginare più il passato. Lacitignola esprime preoccupazioni in vista della tornata elettorale di marzo che potrebbe rompere l’intesa unanime e bipartisan che si sta coagulando attorno alla questione: “Mi aspetto che il consiglio regionale voti all’unanimità e che dica no a questa ricerca di giacimenti, a queste prospezioni che sono ancora più pericolose. Dai sindaci del litorale mi sarei aspettato più sensibilità che non è scattata probabilmente per scarsa conoscenza del problema e delle sue potenzialità negative sul territorio. Mi aspetto che prima di Natale, o dopo, tutti i consigli comunali si incontrino in un solo luogo per fare una delibera unica contro la piattaforma, e non dimentichiamo che siamo alla vigilia di una competizione elettorale molto importante (regionali, ndr). Una sensibilizzazione avrebbe avuto un peso notevole, per far capire ai nostri amici consiglieri regionali, parlamentari che questa non è più e non dev’essere una terra di conquista. Fare passerella non serve a niente. Se scadono gli ulteriori trenta giorni ce ne andremo ai pesci tutti quanti”.

ONOFRIO INTRONA, assessore regione puglia. “In relazione alla vostra istanza del 9 settembre 2008 relativa a quanto in oggetto (impatto ambientale) comunica alla Northern Petroleum che, a seguito delle verifiche tecnico amministrative…si è riscontrato che la documentazione allegata alla stessa è risultata lacunosa ai fini dell’istruibilità dell’istanza”. E’ il contenuto di una comunicazione inviata dal Ministero dell’Ambiente alla multinazionale Northern Petroleum il 9 ottobre 2008. Onofrio Introna lo legge e difende l’operato del governo regionale. Poi fa notare ai presenti che: “dopo questa documentazione la Regione Puglia non ha avuto più notizie. Non sappiamo se la Northern ha prodotto più quella documentazione integrativa”. E accusa il governo: “Regione e comuni sono state involontariamente trascurate da un governo nazionale che su questa materia tiene un atteggiamento poco rispettoso delle prerogative degli enti locali. C’è una scelta del governo nazionale di fare della Puglia una piattaforma avanzata per la ricerca del petrolio, anzi direi una pattumiera avanzata”.

PIERFELICE ZAZZERA, deputato Idv: “Il problema riguarda i cittadini, parliamo di idrocarburi cancerogeni, di una piattaforma davanti a una costa a vocazione turistica. Basta andare dal Ministero dello sviluppo e ne troverete altre venti di autorizzazioni che vanno dalle Tremiti allo Jonio. Quindi c’è una scelta da parte di una società petrolifera che non ha ricevuto autorizzazioni in Abruzzo, ma gliele stanno dando in Puglia. Ci vanno perché sanno che troveranno il petrolio e poi ci faranno il business. Nella mia interpellanza urgente parlamentare ho posto il problema. Ci sarà qualcosa che servirà a raffinare il petrolio. Il provvedimento è stato portato avanti in modo silenzioso, utilizzando due quotidiani che in Puglia non hanno tiratura. I margini per vincere un ricorso sono buoni, ma la Northern è una multinazionale e loro hanno buoni avvocati. Bisogna fare in fretta.”.

IGNAZIO ZULLO, consigliere regionale, punta il dito delle responsabilità contro il governo Vendola e a Introna tuona: “Ci vuole coerenza rispetto alle battaglie ambientalistiche. Io credo che questa coerenza debba contraddistinguervi!”. Poi “assolve” la Prestigiacomo: “E’ troppo facile parlare di chi è assente (Prestigiacomo, ndr). Dicono che sono state rilasciate cinque autorizzazioni, potremmo pensare che nelle comunità regionali e comunali qualcuno dorma. Voglio capire se questa Regione era attenta quando venivano rilasciate le autorizzazione. Che si facciano le commissioni, se volete mi candidato ad essere componente per la Regione, vorrei dare un contributo di collaborazione”. I presenti rinnoveranno nuovamente l’invito a evitare facili strumentalizzazioni e passerelle istituzionali in vista delle elezioni regionali.

Gli altri interventi nell’articolo NORTHERN PETROLEUM, CORSA CONTRO IL TEMPO: C’E’ L’ACCORDO

Link correlati:

POLIGNANO: BOVINO E LOMELO CONTRO LA PIATTAFORMA

LA LETTERA SCARLATTA

CASO NORTHERN: TUTTI GLI ARTICOLI IN ELENCO




Commenti 

 
#1 donato cippone 2009-12-23 02:10
LA PUGLIA CHE NON CI STA!

FIRMA L'ESPOSTO ALLA MAGISTRATURA (Procura della Repubblica di Bari e Brindisi) per accertare eventuali responsabilità e gravi inadempienze da parte di funzionari, dirigenti o rappresentanti istituzionali a qualsiasi livello, circa l'iter procedurale e autorizzatorio della piattaorma petrolifer...a al largo delle coste monopolitane.

SOSTIENI IL RICORSO AL T.A.R. PUGLIA, in considerazione dei tempi ristretti e dell'interesse che devono avere i soggetti ricorrenti ai fini dell'accoglibilità del ricorso stesso, si fa APPELLO a tutti coloro i quali hanno veramente a cuore le sorti della nostra Terra di PUGLIA di mobilitarsi per l'ADESIONE, LA SOTTOSCRIZIONE E IL SOSTEGNO ECONOMICO al ricorso alla Magistratura amministrativa.

LUNEDI' 28 DICEMBRE ORE 16
HOTEL VILLAGGIO "CALA CORVINO" (le Terrazze)
ASSEMBLEA COSTITUENTE COMITATO REGIONALE
INTERVENIRE MUNITI DI DOCUMENTO D'DENTITA'

http://www.facebook.com/events.php#/event.php?eid=209332846693&ref=ts
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI