Martedì 22 Maggio 2012
   
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OPERAZIONE MANIFESTO SELVAGGIO

foto_443_crNon è una provocazione! E’ la semplice ma amara constatazione dei fatti!

 

 
Non più di qualche giorno fa avevamo criticato l’eccesso di zelo dei Vigili Urbani del Comune di Monopoli nel sanzionare con multe pesanti i ristoratori del Centro Storico rei di aver posizionato qualche tavolino fuori dei propri locali, che oggi assistiamo ad un vero scempio (stavolta non sanzionato) ai danni del patrimonio artistico e culturale del nostro paese vecchio.


Ci piacerebbe infatti conoscere il nome di chi ha posizionato un enorme manifesto 6x3 che pubblicizza la “Notte Bianca dello Sport” (neanche bello a vedersi) con tanto di chiodi nella muratura sulla splendida facciata del Castello di Carlo V di Monopoli.

 
Avete mai visto il Colosseo foderato da enormi manifesti pubblicitari? Credo proprio di no! Queste purtroppo sono cose che accadono solo nella nostra Monopoli, dove al di là delle belle parole l’Arte e la Cultura sono degli illustri emarginati!
Ci chiediamo al riguardo come potranno i turisti immortalare con fotografie la splendida entrata del nostro Castello evitando simile bruttura.foto_443_cr


Le manifestazioni estive dovrebbero essere il pretesto per attirare gente a visitare la nostra Città e pertanto la valorizzazione del patrimonio artistico dovrebbe venire prima della sponsorizzazione della singola manifestazione; non si può confondere il mezzo con il fine (sempre che il reale fine di tali manifestazioni sia valorizzare la Città piuttosto che l’operato dei singoli assessori).


Non esistono leggi che regolamentano le pubbliche affissioni? Chi controlla? Chi protegge Monopoli dal manifesto selvaggio? Non sono sufficienti gli spazi pubblicitari istituzionali? Se no, perché non se ne creano di altri, ma regolamentati? Vengono regolarmente pagate le tasse per simili affissioni (non nuove nella nostra Città, anzi piuttosto usuali)?
Sono questi alcuni degli interrogativi che ho posto ad alcuni Vigili Urbani presenti sul luogo, i quali mi hanno risposto che inizialmente il manifesto era stato posizionato sulla facciata principale del Castello (peggio mi sento!) ma che a causa del vento lo hanno successivamente spostato sull’arcata d’ingresso al largo antistante lo stesso Castello (che vedete in foto), arcata che (secondo loro!) non è pertinente al Castello e quindi non crea disturbo.

 
Le risposte ai miei interrogativi sono state alquanto evasive! E’ per questo che avvieremo un’inchiesta per far luce una volta per sempre sulle norme che regolamentano le pubbliche affissioni nel nostro paese, anche perché l’estate entra nel vivo e questo ci sembra sempre più un far west; chiamiamola pure “operazione manifesto selvaggio”!

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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