E’ un peccato che i cittadini monopolitani
non abbiano accolto con la meritata presenza di pubblico la seconda edizione del Biolfish nella nostra città; segnale che c’è ancora molta strada da percorrere nel sentiero che porta alla matura sensibilizzazione della gente sul tema della biosostenibilità.
La nota manifestazione che promuove da sempre la sostenibilità ambientale, dando valore alle buone pratiche produttive applicate dalle comunità di pescatori e agricoltori del Meditteraneo, si è segnalata, oltre che per la consueta mostra dell’olio biologico e le relative degustazioni, anche per i test di analisi sensoriale effettuati sui prodotti ittici, ortaggi, frutta, miele ed altre bontà.
Ogni giorno in Piazza Garibaldi, una postazione mobile ha ospitato i curiosi, invitandoli all’assaggio dei prodotti ed a compilare il relativo test di analisi sensoriale. Di volta in volta era scelto un prodotto gastronomico ed era proposto l’assaggio di due differenti tipologie dello stesso prodotto, una convenzionale e l’altra biologica; l’assaggiatore, ignaro di quale fosse il cibo biologico, compilava contemporaneamente la scheda sensoriale sulla base del proprio gusto.
Sono stati testati numerosi prodotti, dai pomodori alle cipolle, dal miele alla confettura, dalle acciughe al pane.
I risultati dei test saranno un’utilissima base scientifica per affrontare in maniera corretta le problematiche di marketing e non solo connesse con le produzioni biologiche. Infatti al contrario di quanto si pensi non sempre i prodotti biologici sono quelli che incontrano il gusto della maggior parte della gente, ancora incapace di distinguere e valorizzare tali produzioni.
Nasce da qui l’importanza di manifestazioni come BIOLFISH che cercano di portare a conoscenza della gente l’importanza della biosostenibilità. E’ questa una battaglia che merita di essere combattuta anche se riteniamo sarebbe opportuno qualche accorgimento per rendere la manifestazione meno accademica e più vicina alla gente.
ULTIMI COMMENTI
- POLISCUOLA AL NASTRO DI...
meglio Poliscuola che le sagre, le Monopoli in fiera, l... - POLISCUOLA AL NASTRO DI...
egregio gerardino, non cambiare le carte in tavola: nel... - IL MPA DENUNCIA L'ABUSO ...
#41 "miki", perché mi sfidi a commentare il post #40? Q... - ECOLEATHER: NASCONO I COB...
Forse qualcuno ha la memoria corta mi riferisco a quell... - INAUGURAZIONE DELLA MENSA...
un augurio al sindaco Romani e all'assessore Campanelli... - L'ATLETICA MONOPOLI ALLA ...
eravamo in 18,a rapresentare l atletica monopoli,e non ... - A MONOPOLI IL FORUM INTER...
Risale al mese di Febbraio l'ultima apparizione pubblic... - PESCA: SABATO 25 PRESSO L...
caro aderente, sei come il capo unico e supremo / divin... - ECOLEATHER: NASCONO I COB...
Un giorno i nostri figli diranno papà che mangiamo a pr... - PESCA: SABATO 25 PRESSO L...
ADERENTE SONO DACCORDO CON TE MI FA SPECIE CHI FA LE PR...
La voce del Network
-
Tribunale: la sezione putignanese rischia la chiusura!
Putignano
-
ECONOMIA USA E GETTA? NO, DECRESCITA FELICE
Casamassima
-
RIFIUTI A DUE PASSI DAL VIGNETO. POSSIBILE CONTAMINAZIONE.
Monopoli
-
Legge di iniziativa Popolare per la Doppia Preferenza
Rutigliano
-
Viabilità: ecco i nuovi sensi unici per le strade cassanesi
Cassano delle Murge
-
Rifiuti a due passi dal vigneto. Possibile contaminazione - FOTO e VIDEO
Polignano a Mare
-
25/05: -Parkinson, Agricoltura e Ambiente-
Noicattaro
-
Michele Petruzzellis: “Pronto un nuovo progetto politico”
Acquaviva delle Fonti



Commenti
da cittadino, ho letto ed ho espresso il mio pensiero, se poi insieme al mio breve pensiero, per argomentare devo aggiungere anche il mio C.V. allora non basterebbero diverse pagine.
Non sono un giornalista e non intendo esserlo. Se poi Lei ritiene che certi spazi e commenti siano riservati ai soli giornalisti e non mi pare che da qualche parte ci sia una specifica di questo tipo, allora mi aspetto che a rispondere siano giornalisti che almeno abbiano il coraggio di firmarsi per esteso come i bravi giornalisti fanno.
Mio caro anonimo interlocutore, credo che Lei debba rivedere molti aspetti delle sue metodiche di comunicazione e dopo ne potremo parlare.
Complimenti invece alla Sig.ra Silvestri che anche se da un punto di vista diverso e con parole diverse, alla fine ha constatato le mie stesse cose.
Saluti
Gianni Capitanio
vorrei, se mi consentite, esporre anche il mio parere in merito a questa manifestazione. Ho seguito con interesse l'evoluzione e l'organizzazione degli eventi, ed ho posto provocatoriamente la domanda "VOI LA CONOSCETE?" perchè in realtà il Biolfish è noto a ben pochi. Posso garantirvi che la comunità lo ha seguito pochissimo, e come ha commentato uno standista siciliano "qui è zero".
Ora, non credo che questa sia una manifestazione "politica", voluta cioè per motivi politici. Penso invece che voglia essere sì, anche un evento "settoriale" per lo sviluppo e la promozione di un certo commercio. Come tutte le manifestazioni non "populistiche", come le definisce il sign.Piero (sagre, fiere, ecc...), bisogna sensibilizzare la popolazione, preparare il terreno. Ora, diciamo che queste prime edizioni sono senz'altro un trampolino, un "preparare il terreno" a qualcosa di più grande che magari più in là prenderà il via. Tuttavia una critica per me doverosa va all'organizzazione: probabilmente trattandosi di banchi di prova (dove, più che i rappresentanti dei grandi settori, sono i cittadini la vera anima), la manifestazione andava organizzata in modo da dare la la possibilità ai cittadini di partecipare. Certo conferenze e proiezioni alle dieci del mattino non erano l'ideale in questo senso. E poi mancava probabilmente il lato ludico che sempre deve affiancare i momenti "culturali".
Detto questo vorrei sottolineare che per me l'importanza dell'evento è senza dubbio fuori discussione.
Vi Ringrazio per la partecipazione al dibattito
Incoronata Silvestri
Se per te le manifestazioni che parlano di mare debbano essere solamente una "degustazione popolare", allora sono daccordo con il tuo populistico pensiero.
Se invece provassi a guardare oltre? Se tu avessi ascoltato uno dei workshop? Se tu avessi provato a mettere in relazioni due semplici soggetti: MARE e MONOPOLI? Se tu avessi preventivamente parlato con i pescatori che non arrivano a fine mese? Se tu avessi letto le normative vigenti in ambito "pesca sostenibile" e "acquacoltura biologica"? Se ti fossi chiesto il pesce che tu compri e mangi quali costi ambientali ha? Se tu avessi fatto un MINIMO DI GIORNALISMO? E chi sono gli "pseudo esperti" (cita i nomi se fai giornalismo)? E quai sarebbero le iniziative per ottenere risultati più concreti?? Quali le proposte??
Un consumatore che vede in queste manifestazioni uno spunto di dibattito e riflessione.
Prova a riflettere pure tu e non fare lo specchio di pensieri politici che qui sono marginali (se vuoi fare una critica costruttiva al ministero, ben venga).
Attendo "giornalistiche" risposte.
Grazie Piero
Diciamo che vista dalla parte del comune cittadino, sembra qualcosa per soli addetti ai lavori, tanti esperti o pseudo tali che parlano a se stessi. Non ho idea di quanto costi alla comunità , ma mi sembra uno spreco di risorse che se impegnate diversamente potevano dare risultati più concreti, ma forse meno visibilità politica e quindi meno voti a chi negli anni passati ha avviato l'iniziativa.
Spiace dirlo ma questa è la senzazione che io personalmente colgo e probabilmente anche gli altri visto che è stata in buona parte ignorata dalla cittadinanza.....
Se qualche promotore di queste iniziative per caso passando da queste parti, legge queste note, sappia che sino a quando non verrà usato un linguaggio che sia comprensibile a tutti, queste manifestazioni resteranno semideserte.
Gianni Capitanio