Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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PETROLIO: MESSAGGIO DELLA COMUNITA' ECCLESIALE

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«La Chiesa ha una responsabilità per il creato e sente di doverla esercitare, anche in ambito pubblico, per difendere la terra, l’acqua e l’aria, doni di Dio creatore per tutti, e anzitutto per proteggere l’uomo contro il pericolo della distruzione di se stesso» (n. 12).

E’ questo un passaggio del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI in occasione della celebrazione della 43 Giornata Mondiale della Pace 2010, la cui traccia di riflessione quest’anno è stata incentrata sul tema della salvaguardia del creato.

Nelle parole del Santo Padre, ancora una volta, è risuonato l’insegnamento della Chiesa in difesa dell’ambiente contro il suo sfruttamento irresponsabile: «non è difficile…costatare che il degrado ambientale è spesso il risultato della mancanza di progetti politici lungimiranti o del perseguimento di miopi interessi economici, che si trasformano, purtroppo, in una seria minaccia per il creato. Per contrastare tale fenomeno, sulla base del fatto che «ogni decisione economica ha una conseguenza di carattere morale», è anche necessario che l’attività economica rispetti maggiormente l’ambiente. Quando ci si avvale delle risorse naturali, occorre preoccuparsi della loro salvaguardia, prevedendone anche i costi – in termini ambientali e sociali -, da valutare come una voce essenziale degli stessi costi dell’attività economica» (Messaggio del Papa, n. 16).

In questa luce, la comunità ecclesiale di Monopoli, raccogliendo anche le paure delle popolazioni della nostra città e delle limitrofe comunità civiche interessate, desidera levare la sua voce per esprimere la viva preoccupazione per la paventata installazione di piattaforme petrolifere, al largo della nostra costa adriatica, che rischiano di provocare gravi danni in termini di inquinamento ambientale e nocumento alla salute dei cittadini nonché la deturpazione della nostra bella costa, con possibili pesanti conseguenze sull’economia del nostro territorio, legata all’attività di marineria e alla ricezione turistica, senza peraltro una realistica e sensibile ricaduta positiva sul terreno della creazione di nuovi posti di lavoro.

Come cittadini siamo consapevoli che lo sviluppo e la sicurezza del nostro Paese passa attraverso la soluzione dell’annoso problema del fabbisogno energetico. Tuttavia, in sintonia con il magistero sociale della Chiesa, siamo altresì convinti che «il tema del degrado ambientale chiama in causa i comportamenti di ognuno di noi, gli stili di vita, i modelli di consumo e di produzione attualmente dominanti, spesso insostenibili dal punto di vista sociale, ambientale e finanche economico» (Messaggio del Papa, n. 21).

Per questi motivi, mentre ci sentiamo sollecitati, come comunità educante, a promuovere e sostenere percorsi di sensibilizzazione e formazione per la diffusione di una autentica coscienza ecologica, che mirino alla protezione e alla cura del creato, auspichiamo una mobilitazione morale e spirituale che vada nella direzione di una scelta decisa per uno sviluppo economico eco-sostenibile, capace di fornire soluzioni soddisfacenti ed armoniose alla relazione tra l’uomo e l’ambiente.

Con questi sentimenti nel cuore, assicuriamo la nostra fattiva collaborazione ed esprimiamo il nostro sostegno a tutte le iniziative tese a far sentire e difendere le ragioni del nostro territorio presso le competenti autorità governative per garantire alla nostra comunità cittadina un futuro sereno e costruttivo.

Monopoli, 11.01.2010

La comunità ecclesiale di Monopoli

Commenti 

 
#6 IO 2 2010-01-14 00:09
"quando il sapiente indica con il suo dito indice il cielo per un grande insegnamento e lo stolto osserva il dito... poveri noi! Cari 123 e Ada, invece di fare della sciocca polemica impegnatevi a far si che i politici possano essere uomini di parola!
con osservanza
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#5 Cosimo Lamanna 2010-01-13 16:36
Ringrazio vivamente la Comunità Ecclesiale di Monopoli che, in verità, è più di una firma, ma ovviamente non si perde tempo a screditare ogni cosa. Posso solo dire che il documento è il frutto di una seria e ponderata riflessione cui hanno parteciapato tanti esponenti della nostra Chiesa, ma ovviamente quando le affermazioni non sono di nostro gradimento non si può far altro che denigrare.
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#4 ADA 2010-01-13 11:26
SE LA SON FIRMATA LORO
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#3 123 2010-01-13 10:29
"La comunità ecclesiale di Monopoli" non è una firma
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#2 IO 2010-01-13 01:03
Madonna illuminaci tu! Illumina le menti dei nostri rappresentanti politici e fa in modo che trovino nelle loro coscienze la forza di ribellarsi ad una politica distruttiva e schiava del Dio denaro e del potere.
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#1 maria 2010-01-12 14:23
evviva, grazie. il rispetto dell'uomo passa attraverso il rispetto del creato e questo vale anche per gli atei sostituendo al creato la parola natura.grazie chiesa.
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