Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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IL COMITATO DEL NO SI PREPARA AL 23 GENNAIO

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Al via i preparativi per una grande manifestazione di piazza

I membri del comitato contrario alle piattaforme petrolifere si sono riuniti mercoledì 13/01/2009 nel salone della Parrocchia di Sant’Antonio a Monopoli.

Il malumore per la decisione del consiglio comunale di Monopoli di non proporre ricorso al TAR assieme alla Regione Puglia contro le prospezioni petrolifere della Northern Petroleum è evidente.

“Ieri sera in consiglio comunale la classe politica monopolitana ha mostrato tutto il suo valore!”, esordisce ironico l’avv. Filippo Grattagliano.

UNA GRANDE MANIFESTAZIONE PER SENSIBILIZZARE LA GENTE

“Tuttavia se a Monopoli la classe politica ha manifestato la propria posizione, nei paesi limitrofi stanno letteralmente dormendo. La popolazione è ignara di quello che sta accadendo sulla propria testa”, aggiunge l’avvocato.

E’ per questa ragione che i membri del comitato puntano molto sulla manifestazione del 23 gennaio prevista in piazza Vittorio Emanuele a Monopoli per risvegliare le coscienze sopite di parte della popolazione e risvegliare l’attenzione dei mass – media di livello nazionale. Si discute sul coinvolgimento delle scolaresche e degli artisti locali.

NO ALLE STRUMENTALIZZAZIONI POLITICHE !

Durante la riunione più di un cittadino manifesta la volontà di tenere distanti dalla manifestazione i politici locali ed i loro partiti. Si teme l’uso strumentale della manifestazione in periodo di campagna elettorale. Occorre evitare il protagonismo di chi vuol sfruttare l’occasione per riciclarsi politicamente. Qualcuno ricorda come Donato Cippone il primo a proporre la costituzione di un comitato a Cala Corvino qualche settimana prima, abbia poi inviato a nome dello stesso comitato degli inviti elettorali.

In merito il parere dell’avv. Grattagliano è chiaro : “Quello che ha vissuto l’Abruzzo è l’anticipazione di quello che accadrà a Monopoli. Il comportamento dei politici abruzzesi è simile a quello dei nostri politici. Io personalmente credo che i politici se voglio partecipare alla manifestazione lo devono fare solo a titolo personale e non in rappresentanza del partito di appartenenza”.

RICORSO : IL COMITATO NON DEMORDE !

Se i comuni non hanno proposto ricorso non è detto che non lo facciano i cittadini. In proposito Filippo Grattagliano è chiaro:

“E’ probabile che riusciremo ad inoltrare un ricorso attraverso un’associazione nazionale che ha nel proprio scopo la tutela ambientale. E’ anche probabile che venga proposto ricorso attraverso un’azione popolare ex art. 9 del testo unico degli enti locali che prevede che laddove vi è inerzia del Comune e della Provincia ciascun elettore è legittimato ad inoltrare ricorso. Ciò è possibile solo quando si è portatori di un interesse che non confligge con quello della pubblica amministrazione e fortunatamente nel nostro caso il consiglio comunale si è espresso contro le piattaforme

Chi si sta occupando della causa assieme a me è l’Avv. Giovanni Pesce di Roma.”

DOVE SONO I PESCATORI?

Si ironizza sull’intervento del consigliere Spinosa nel consiglio comunale monotematico. Dal fondo della sala qualcuno invoca la partecipazione dei pescatori alla manifestazione.

“Qualcuno mi aveva detto che forse la Cooperativa fra pescatori di Giancarlo Sardano aveva intenzione di fare ricorso. L’ho chiamato per telefono e mi ha detto che mi avrebbe richiamato entro mezz’ora. Sto ancora aspettando la chiamata!”, risponde ironico l’avvocato.

Commenti 

 
#5 Cosimo Lamanna 2010-01-17 00:37
Tutti in piazza Vittorio Emanule sabato 23 gennaio 2010 per dire con forza NO ALLA PIATTAFORMA PETROLIFERA e schifezze connesse!!!!!
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#4 Angela 2010-01-16 00:43
Per chi nn era nato (e nn gira in internet) si tratta del film: "Le mani sulla città"
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#3 Giovanni 2010-01-15 22:13
Forse sarebbe il caso di girare le domande ai tecnici. Il sindaco nel suo intervento li cita come destinatari dei plichi... ma poi più nulla. Perché nn ci informa di cosa ne hanno fatto? L'opposizione ascolta e rimane muta e impassibile come la sfinge. Interessano solo le feste al castello? Forse avranno deciso di tacere nella celebre ed ecumenica "camera caritatis" già richiamata in un intervento quando qualcuno cominciava a sbilanciarsi un pò troppo. Questa insolita guerra a salve mi ricorda altri regressi scenari.     
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#2 gigizza 2010-01-15 13:48
Nessun errore, Giovanni! La risposta la sai (sì, è proprio quella che stai pensando...)
E' chiaro adesso?
(Era pure il titolo di un film del 1963, diretto da Francesco Rosi, se ricordo bene con Rod Steiger...)
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#1 giovanni 2010-01-15 13:17
Leggevo di riflessioni in merito alla faccenda piattaforma. Ne faccio un’altra anch’io.
E’ stato detto che il plico della Northern è stato recapitato presso la ripartizione competente senza passare dalla scrivania di alcun organo politico perché trattavasi di materiale di natura tecnica. Ecco perché i nostri politici non ne sapevano nulla. Stessa sorte per 8 comuni e 2 province. Ma mi chiedo: cosa ha prodotto la ripartizione che ha ricevuto l’incartamento? Perché, se ne è stata la destinataria, qualcosa avrà pur fatto, o no? Quali le valutazioni circa l’impatto ambientale?
Come mai della notizia di una possibile installazione petrolifera non se ne è data comunicazione al sindaco o agli assessori? Non capita spesso una richiesta di prospezioni per pozzi petroliferi da piazzare dinanzi alla tua magnifica costa!
Perché ancora nessuno finora ha fatto queste domande? Eppure molti consiglieri l’altra sera in aula hanno preso più volte la parola.
Mi sembra tutto così semplice, dove incorro in errore?
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