Al via i preparativi per una grande manifestazione di piazza
I membri del comitato contrario alle piattaforme petrolifere si sono riuniti mercoledì 13/01/2009 nel salone della Parrocchia di Sant’Antonio a Monopoli.
Il malumore per la decisione del consiglio comunale di Monopoli di non proporre ricorso al TAR assieme alla Regione Puglia contro le prospezioni petrolifere della Northern Petroleum è evidente.
“Ieri sera in consiglio comunale la classe politica monopolitana ha mostrato tutto il suo valore!”, esordisce ironico l’avv. Filippo Grattagliano.
UNA GRANDE MANIFESTAZIONE PER SENSIBILIZZARE LA GENTE
“Tuttavia se a Monopoli la classe politica ha manifestato la propria posizione, nei paesi limitrofi stanno letteralmente dormendo. La popolazione è ignara di quello che sta accadendo sulla propria testa”, aggiunge l’avvocato.
E’ per questa ragione che i membri del comitato puntano molto sulla manifestazione del 23 gennaio prevista in piazza Vittorio Emanuele a Monopoli per risvegliare le coscienze sopite di parte della popolazione e risvegliare l’attenzione dei mass – media di livello nazionale. Si discute sul coinvolgimento delle scolaresche e degli artisti locali.
NO ALLE STRUMENTALIZZAZIONI POLITICHE !
Durante la riunione più di un cittadino manifesta la volontà di tenere distanti dalla manifestazione i politici locali ed i loro partiti. Si teme l’uso strumentale della manifestazione in periodo di campagna elettorale. Occorre evitare il protagonismo di chi vuol sfruttare l’occasione per riciclarsi politicamente. Qualcuno ricorda come Donato Cippone il primo a proporre la costituzione di un comitato a Cala Corvino qualche settimana prima, abbia poi inviato a nome dello stesso comitato degli inviti elettorali.
In merito il parere dell’avv. Grattagliano è chiaro : “Quello che ha vissuto l’Abruzzo è l’anticipazione di quello che accadrà a Monopoli. Il comportamento dei politici abruzzesi è simile a quello dei nostri politici. Io personalmente credo che i politici se voglio partecipare alla manifestazione lo devono fare solo a titolo personale e non in rappresentanza del partito di appartenenza”.
RICORSO : IL COMITATO NON DEMORDE !
Se i comuni non hanno proposto ricorso non è detto che non lo facciano i cittadini. In proposito Filippo Grattagliano è chiaro:
“E’ probabile che riusciremo ad inoltrare un ricorso attraverso un’associazione nazionale che ha nel proprio scopo la tutela ambientale. E’ anche probabile che venga proposto ricorso attraverso un’azione popolare ex art. 9 del testo unico degli enti locali che prevede che laddove vi è inerzia del Comune e della Provincia ciascun elettore è legittimato ad inoltrare ricorso. Ciò è possibile solo quando si è portatori di un interesse che non confligge con quello della pubblica amministrazione e fortunatamente nel nostro caso il consiglio comunale si è espresso contro le piattaforme
Chi si sta occupando della causa assieme a me è l’Avv. Giovanni Pesce di Roma.”
DOVE SONO I PESCATORI?
Si ironizza sull’intervento del consigliere Spinosa nel consiglio comunale monotematico. Dal fondo della sala qualcuno invoca la partecipazione dei pescatori alla manifestazione.
“Qualcuno mi aveva detto che forse la Cooperativa fra pescatori di Giancarlo Sardano aveva intenzione di fare ricorso. L’ho chiamato per telefono e mi ha detto che mi avrebbe richiamato entro mezz’ora. Sto ancora aspettando la chiamata!”, risponde ironico l’avvocato.
ULTIMI COMMENTI
- IL CIMITERO NELLA PINETA:...
I maleducati non sono gli animali ma i loro padroni, an... - IL CIMITERO NELLA PINETA:...
Non rispettano le bestie neanche da morte, le lasciano ... - IL CIMITERO NELLA PINETA:...
pur rispettando gli animali morti...la vera notizia sar... - IL CIMITERO NELLA PINETA:...
il senso civico ormai non esiste, così come la buona ed... - SPIAGGE E FONDALI: INTERV...
Si inizia da porto rosso!! Per favore avvolte si va sul... - FLI: “ AGRO UTILIZZATO PE...
Che si fa Polpo, si ferma la citta'?? Si ferma tutto?? ... - IL CIMITERO NELLA PINETA:...
Se li vedono lo fanno. Purtroppo non posso essere ovunq... - ECOLEATHER: NASCONO I COB...
x benvenuto ai cobas Scusa se sei a rischio di salute l... - IL CIMITERO NELLA PINETA:...
Multanooo??? Ma quando mai. Monopoli, dalla pista cicla... - POLISCUOLA AL NASTRO DI...
gerardino, la scuola è già sociale, animare una piazza ...
La voce del Network
-
Top Beachvolley Players Event, in Puglia i beachers italiani più forti di sempre
Castellana Grotte
-
LA REGIONE DICE NO A CANALE 7
Monopoli
-
Le iniziative del Parco Nazionale Alta Murgia per la Giornata Europea dei Parchi
Cassano delle Murge
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti
-
Giovanni Falcone: "La mafia ha un inizio e avrà una fine"
Noicattaro



Commenti
E' chiaro adesso?
(Era pure il titolo di un film del 1963, diretto da Francesco Rosi, se ricordo bene con Rod Steiger...)
E’ stato detto che il plico della Northern è stato recapitato presso la ripartizione competente senza passare dalla scrivania di alcun organo politico perché trattavasi di materiale di natura tecnica. Ecco perché i nostri politici non ne sapevano nulla. Stessa sorte per 8 comuni e 2 province. Ma mi chiedo: cosa ha prodotto la ripartizione che ha ricevuto l’incartamento? Perché, se ne è stata la destinataria, qualcosa avrà pur fatto, o no? Quali le valutazioni circa l’impatto ambientale?
Come mai della notizia di una possibile installazione petrolifera non se ne è data comunicazione al sindaco o agli assessori? Non capita spesso una richiesta di prospezioni per pozzi petroliferi da piazzare dinanzi alla tua magnifica costa!
Perché ancora nessuno finora ha fatto queste domande? Eppure molti consiglieri l’altra sera in aula hanno preso più volte la parola.
Mi sembra tutto così semplice, dove incorro in errore?