Mercoledì 23 Maggio 2012
   
Text Size

LATTE ALLA SPINA A MONOPOLI

distributore_di_latte_fresco_a_monopoli_crLatte Fresco dal distributore da oggi anche a Monopoli…


È freschissimo, munto un paio d'ore prima, buono, cremoso, filtrato e controllato secondo le ultime tecniche alimentari e sanitarie, gustoso, rigorosamente di mucche allevate secondo l'antica tradizione Pugliese. Costa anche un trenta per cento in meno di quello che normalmente si trova in commercio: 1 € al litro contro circa un 1,80 € degli «altri». Basta munirsi di una bottiglia refrigerata (sia di Plastica che di Vetro ) che si può acquistare all’interno dello stesso punto vendita durante il primo acquisto, prendere la monetina, infilarla nella fessura del distributore self service e consumarlo a casa entro tre giorni. Il latte dell’ Azienda Zootecnica Agriconea  di Putignano ( Bari)«direttamente dal produttore al consumatore» sbarca per la prima volta a Monopoli, dove è possibile acquistarlo nel nuovo Punto Vendita di Via Cialdini 43,  sponsorizzato dalla Coldiretti Nazionale e controllato dall'AUSL Bari 5 che ne garantisce l’eccellente qualità.
Il sistema di distribuire il latte di alta qualità fresco e crudo è già stato collaudato in Svizzera, Germania, Austria, dove ormai la vendita diretta è diffusissima e si sono realizzati anche degli angoli di «milk bar» nelle tavole calde e mense scolastiche e aziendali. In Italia è partita all'inizio dell'anno a Como, Lecco, Milano, Novara, Gorizia, riscuotendo successo fra i consumatori.
Inoltre il prodotto è di Alta qualità,crudo, gustoso, con aromi che cambiano a seconda della stagione e del mangime delle mucche, cremoso. Ideale, quindi, per preparare yogurt, ma anche formaggi e altri derivati dal latte in casa, come era di tradizione nelle nostre famiglie dove i nostri nonni e le nostre mamme, hanno sempre prodotto la famosissima Ricotta, Il formaggio nostrano e Il buonissimo Primo Sale.

"Il latte viene munto con apparecchiature moderne - spiega il titolare dell’azienda Agriconea che abbiamo colto l’occasione di intervistare, Tommaso Romanazzi - ma gli animali vengono mantenuti e allevati secondo antiche tradizioni Pugliesi in modo naturale con foraggio coltivato a fasciato, una tecnica di conservazione del foraggio che ci permette di esaltarne le qualità organolettiche per una migliore resa del latte. Le sementi utilizzate sono triticale, loietto, orzo, fieno e avena."

Inoltre Il gentilissimo Signor Romanazzi ha volto precisare che la sua azienda è  a conduzione familiare nata nel 1964 è immersa in un’oasi di protezione faunistica lontana da inquinamento acustico- ambientale a 5 Km dal centro abitato di Putignano.  Dopo questa breve presentazione della sua azienda, gli abbiamo voluto rivolgere delle brevi domande, per poter spiegare ai nostri affezionati lettori i motivi e le garanzie che questo modernissimo e economicissimo sistema di vendita ha rispetto al sistema tradizionale:


CHE COSA È IL LATTE CRUDO ?
 " Si definisce latte crudo, il latte allo stato naturale derivante dal secreto delle ghiandole mammarie delle femmine dei mammiferi, che non ha subito trattamenti termici. Intero e  genuino,  saporito cremoso e con tante vitamine."

COME SI USA ?
"Da bere previa bollitura, Crudo per la realizzazione di caciotte, primosale, formaggi, ricotta,crème,ecc."

PERCHÈ BOLLIRLO?
"Perchè come tutti i prodotti crudi (tipo carne e pesce) va consumato previa cottura."

SI PERDE QUALITÀ DOPO LA BOLLITURA?
"Assolutamente no, anzi si ottiene della panna ottima per fare il burro, da spalmare  sul pane o per dolcificare."

CON CHE FREQUENZA VIENE RIEMPITO IL DISTRIBUTORE? 
"Quotidianamente il contenitore del latte viene sostituito con uno pieno."

I CONTROLLI?
"Sistematicamente la ASL e l’Associazione Allevatori effettuano accurati controlli e analisi chimiche e batteriologiche, che garantiscono la salubrità del latte crudo."


 QUALI SONO I VANTAGGI dell’ ACQUISTO DAL DISTRIBUTORE RISPETTO AL SUPERMERCATO ?
IL GIUSTO PREZZO
solo 1 € al litro. Rispetto dell’ambiente portando la tua bottiglia produci meno spazzatura. Risparmio energetico il trasporto diretto evita camion di raccolta, distribuzione, nonché i processi di pastorizzazione, scremature ecc. Legame al territorio sapore antico salubrità moderna. Il segreto è nel sapore di una volta, quello del latte freschissimo che non ha subito alcun trattamento di scrematura, omogeneizzazione o pastorizzazione, da sempre il genere umano è cresciuto con il latte della fattoria. Ci si deve Ricordare sempre che il  latte è il primo alimento della vita quello che conosciamo da quando siamo bambini e che ci accompagna ogni giorno. È un alimento semplice, ma la sua produzione non lo è altrettanto. Richiede passione, lavoro, impegno, tecnologie, persone… Un litro di latte crudo intero, contiene mediamente: 35 gr di proteine, 37 gr di grassi, 45 gr di zuccheri e 10 gr di sali minerali. Il latte concorre a regolare un sano sviluppo muscolare, favorisce il processo per la coagulazione del sangue, contribuisce allo sviluppo delle ossa e dei denti e fornisce l’energia necessaria alle attività fisiche.

Il Signor Tommaso Romanazzi ha voluto concludere l’intervista spiegandoci per quale motivo  ha scelto di vendere così il suo prodotto, innanzitutto per combatterere la speculazione del prezzo del latte ( che tutt’oggi viene pagato a 0,40 € nella stalla ) e garantire una remunerazione adeguata agli allevatori, con prezzi convenienti per i consumatori ( che tutt’oggi pagano un litro di latte 1,80 €, facendo arricchire solo gli industriali e i gestori della grande distribuzione).
Come regalo per i nostri lettori Il Signor Tommaso Romazzi , ci ha voluto donare la ricetta di come preparare il buonissimo Formaggio “ Primo sale “ a casa :


1  Procurati almeno 4 litri di latte crudo e versarli in una pentola di acciaio o alluminio.
2 Porta il latte a 70°C(utilizzando il termometro per controllare la temperatura), e spegni il gas
3 Fai raffreddare rapidamente aiutandoti con una pentola più grande con acqua fredda, fino al raggiungimento di 45°C (utilizzando il termometro per controllare la temperatura).
4 Aggiungi circa 50 gr di sale e mescola
5 Aggiungi un cucchiaino da caffè  di caglio e mescola bene
6 Lascia riposare il tutto per almeno 15 minuti fino ad ottenere una “cagliata” ben rassodata
7 Esegui la rottura della cagliata utilizzando una frusta da cucina, ottenendo riquadri di 3 cm di dimensione
8 Lascia riposare per circa 2 minuti
9 Estrai la cagliata utilizzando una schiumarola da cucina ed introducila nei cestini forati (fuscelli) fino al loro riempimento.
10 Posiziona le fuscelle su di un gocciolatoio del lavandino per consentire lo spurgo ulteriore del siero.
11 Dopo circa 1 ora si può mangiare il formaggio così ottenuto( o a piacimento, più tempo trascorre più si solidifica)
12 Conserva in frigorifero e consumalo entro 2-3 giorni.

 Suggerimenti
Puoi divertirti a cambiare il gusto con le seguenti ipotesi, aggiungi rucola tritata prima e durante il versamento della cagliata nei fuscelli. Oppure stesso procedimento con le noci tritate o peperoncino, ecc

Infine non ci resta che invitare i nostri lettori ad acquistare questo latte e a cimentarsi nella produzione del “ Primo Sale “, un modo diverso di fare acquisti rispettando innanzitutto l’ambiente , risparmiando e avendo la sicurezza di nutrirsi con un alimento genuino.

Commenti 

 
#16 Tommaso Romanazzi 2010-03-28 14:57
Ci sarò certamente, se al momento che arrivi non mi trovi per piacere fammi uno squillo, i miei numeri li trovi sul frontale della macchina del latte.
ciao e grazie
Segnala all'amministratore
 
 
#15 Daniela Lapenna 2010-03-27 20:40
perfetto, grazie mille. allora penso di passare lunedì sera
a presto
Segnala all'amministratore
 
 
#14 Tommaso Romanazzi 2010-03-26 20:27
Ciao Daniela, se vuoi posso procurarti tutto io, tutte le sere puoi trovarmi nel punto vendita, generalmente alle 8 ci sono sempre così ti posso anche spiegare meglio, o se vuoi puoi lasciarmi un messaggio nella cassetta della posta
Segnala all'amministratore
 
 
#13 Daniela Lapenna 2010-03-26 09:49
Sicuramente verremo a comprare anche le mozzarelle e tutto ciò che offrirete, essendo ghiotti di latticini... intanto vorrei provare a fare il primo sale come lei stesso suggerisce, ma non so dove procurarmi il caglio. ê in vendita in qualsiasi caseificio? e dove trovo i fuscelli? non mi sembra di averne mai visti in vendita.
Grazie in anticipo per la risposta,
buon lavoro
Segnala all'amministratore
 
 
#12 Tommaso Romanazzi 2010-03-22 12:01
Grazie Daniela, mi ha fatto piacere il tuo commento, a breve potrete assaporare i prodoptti caseari che produciamo in azienda, le mozzarelle, i caciocavalli e quantaltro.
Segnala all'amministratore
 
 
#11 Daniela Lapenna 2010-03-21 23:15
Abbiamo cominciato a bere il vostro latte... è buonissimo!
Segnala all'amministratore
 
 
#10 tommaso 2009-07-18 19:30
Grazie Gianni, il tuo commento mi ripaga di tutto, queste sono cose che si fanno con il cuore, per il monumento direi che è troppo, spesso solo un grazie basta.
Inoltre bisogna motivare i produttori agricoli o zootecnici che come me vivono a stretto contatto con la natura, e che sono sentinelle del territorio, quindi tutori dello stesso e che se dovessimo per forza di cose dismettere non farremmo altro che lasciare incolti i terreni con conseguenze disastrose a seguito di incendi.
Tommaso
Segnala all'amministratore
 
 
#9 Gianni Capitanio 2009-07-18 12:46
Dimenticavo, credo che agli allevatori ed agricoltori che ancora hanno il coraggio di perseverare nelle loro attività, nonostante le grandissime problematiche economiche che toccano i settori, si dovrebbe fare veramente un monumento come si faceva ed ancora oggi si fà agli eroi. Essi sono eroi, perchè i compensi che ne ricavano a fronte degli investimenti e sacrifici sono assolutamente iniqui. I prezzi dei prodotti agricoli e dell'allevamento alla fonte sono semplicemente ridicoli e spesso non coprono neanche le spese di produzione, ma quando li andiamo a comprare al dettaglio hanno prezzi da gioelleria :-((((
Segnala all'amministratore
 
 
#8 Gianni Capitanio 2009-07-18 12:36
Salve Tommaso, purtroppo quando si fà qualcosa di buono e di utile non solo a se stessi ma anche alla comunità, c'è sempre qualcuno che pensando di saperne più di colui il quale ha fatto la cosa, la denigrerà, non ultimo gli stessi operatori commerciali che dalla nuova iniziativa possono riceverne un danno economico.
A questo si deve aggiungere la disinformazione prodotta da pubblicità poco chiare per non dire ingannevoli, che hanno inculcato nella gente la convinzione che i prodotti industriali siano migliori di quelli naturali e così via. In quanto poi alla convinzione di risparmiare 20 o 40 centesimi andando direttamente in masseria, al di là di ogni altra considerazione, appare evidente che chi lo ha scritto non sà farsi i conti o quanto meno non ha tenuto in conto i costi accessori che l'andare in masseria comporta.
A chi non conosce la bontà e la qualità del latte crudo, voglio dire che chi scrive è nato e cresciuto in masseria con allevamento bovino ed ovino, alimentandosi con latte crudo e suoi derivati e lo hanno fatto anche i miei figli quando ancora bambini spesso andavano con il bicchiere a rifornirsi direttamente in stalla ed il nonno amorevolmente provvedeva mungendo la vacca che in quel momento aveva il latte migliore. Vero latte fresco, dal produttore al consumatore :-).
Non denigriamo iniziative positive, che permettono a chi ne usufruisce di ritornare a conoscere sapori genuini, salvaguardando ambiente ed altro, iniziative che permettono alle aziende locali di trovare uno sbocco economico diverso anche se non risolvono i problemi della categoria.
Segnala all'amministratore
 
 
#7 tommaso 2009-07-18 03:01
Piccola correzzione, quando parlo che possono vendere per la caseificazione chiaramente mi riferisco a quella industriale, cioè possono consegnare il latte solo ai caseifici.
Scusate per qualche altro errore.
Tommaso
Segnala all'amministratore
 
 
#6 tommaso 2009-07-18 02:53
Sul tenore di grasso non centra niente il latte crudo con quello confezzionato, ti spiego le differenze, il mio latte ha un tenore di grasso e anche di proteine che è superiore alla norma,da domani trovi affisso le analisi vicino al distributore, e che può variare a seconda della stagione e degli animali, invece quello che tu dici della cap ti sei mai chiesto perchè ha sempre gli stessi valori ( perchè viene corretto) inoltre di un latte commercializzato non hai mai la tracciabilità del produttore, perchè è una miscela di latte prodotto in più allevamenti,e ogniuno con una problematica diversa, non hai la freschezza giornaliera perchè è almeno di due giorni quando lo trovi nel negozio e sta li sino alla scadenza, e poi ha subito il processo di omogeneizzazione che è il responsabile dell'indigeribilità del latte, ( ecco perchè poi qualcuno lo ritiene pesante e ricorre allo scremato, che di latte ha poco)
Quando uno acquuista LATTE CRUDO INTERO ha la possibilità dopo la bollitura di togliere la panna che si forma, usandola per altri usi, e così ha scremato il latte, ma lo ha fatto di persona e non ha pagato di più per qualcosa che vale meno
Ti è chiaro adesso perchè un'azienda commercializzatrice non potrà mai vendere LATTE CRUDO INTERO.
Poi non è da trascurare che spillando al distributore IL LATTE utilizzando la propria bottiglia da latte in vetro oltre a ricevere nell'immediato il risparmio economico, si diventa attori principali di tematiche come abbattimento di energia e tutela dell'ambiente, producendo meno spazzatura ci sarà un notevole risparmio anche per il tuo Comune, di conseguenza ne beneficiano i cittadini stessi.
Se vuoi sono sempre a disposizione per chiarimenti
Saluti Tommaso Romanazzi
Segnala all'amministratore
 
 
#5 tommaso 2009-07-18 02:52
Marco , credo che il tuo commento sia fuori luogo, infatti è evidende che il tuo intedo è quello di denigrare il mio lavoro e il sevizio che vi offro infatti oltre a garantire personalmente per la genuinità del latte sono aperto sette giorni su sette proprio per garantirvi il latte fresco tutti i giorni.
Comunque devi metterti d'accordo con te stesso se andare a prendere il latte dalle masserie (che costa meno come tu asserisci ma è molto più grasso e poi aggiungerci le spese e il tempo) oppure prendere quello della cap che costa di più ma non bisogna bollirlo, ( io non hoi capito quale dei due vuoi favorire)
Andando per masserie non si ha nessuna garanzia a livello igienico-sanitario perchè non possono venderlo al pubblico ma solo per la caseificazione, e chi lo fa si assume la responsabilità di almeno tre illeciti 1) somministrazione di latte crudo senza le dovute autorizzazioni sanitarie,e controllo HCCP 2)evasione fiscale perchè vendono a nero, 3)frode allo stato perchè non in possesso di quota latte per vendite dirette, penso che chi si approvvigiona da queste masserie deve sapere che è partecipe e favorisce questi illeciti, e poi ci classifichiamo trutti lindi e puri, inoltre aggiungi al costo le spese di viaggio e il tempo per andare a prendere UN litro di latte e vedi che olterpassi l'euro.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 Marco 2009-07-17 16:48
Credo che il prezzo sia comunque alto. Comprando il latte direttamente in masseria lo pago da 60 a 80 centesimi al litro (dipende dalla masseria). Se poi consideriamo che il latte fresco intero della CAP costa 1.15 euro/litro e che quello crudo bisogno bollirlo, non vale la spesa per l'impresa.
Bisogna tenere presente poi che il latte crudo contiente è molto più grasso rispetto a quello fresco confezionato.
La soluzione migliore è quella di alternare.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 tommaso 2009-07-03 04:14
Ciao Giuseppe sono Tommaso Romanazzi, se mi permetti voglio corregere le tue affermazioni, possono stare tranquilli tutti i consumatori del nostro LATTE sulla genuinità dello stesso perchè il latte quando esce dalla cisterna mammaria di ogni femmina di mammifero e puro senza batteri, noi utilizzando la catena del freddo in modo adeguato facciamo in modo che non se ne sviluppano,L'allevatore che vende latte crudo si attiene ad attente regole sanitarie, igieniche e gestionali ed è sottoposto dai Servizi Veterinari ASL a controlli scrupolosi,
Il sitema uht ( ultra alte temperature) è utilizzato dalle industrie commercializzatrici di latte che non ne sanno la proveninza e non ne conoscono i processi di produzione, in casa basta riscaldarlo a 50 gradi o portarlo ad ebollizione per avere un'adeguata sicurezza.
Il trattamento di pastorizzazione effettuato industrialmente priva il latte di una consistente parte del suo contenuto vitaminico e proteico, la omogeneizzazione che spaccando le particelle di grasso rende il latte poco digeribile, consegnando al cliente un prodotto dalle ridotte capacità nutrizionali.
Il latte crudo è un alimento completo, ricco di varie proteine anti-microbiche e altri agenti anti-infettivi importanti per fornire una protezione ai bambini e a tutta la famiglia. di una consistente parte del suo contenuto vitaminico e proteico, la omogeneizzazione che spaccando le particelle di grasso rende il latte poco digeribile, consegnando al cliente un prodotto dalle ridotte capacità nutrizionali.
Inoltre, il latte crudo è un alimento vivo e, come lo yogurt, agisce da stimolante del sistema immunitario e rinforza la vitalità della flora intestinale.
Spero di farvi cosa gradita resto a diposizione per eventuali chiarimenti
Tommaso Romanazzi
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Tommaso 2009-07-03 03:12
Ciao Giuseppe sono Tommaso Romanazzi, se mi permetti ti voglio correggere in un paio di punti, possono stare tranquilli tutti gli utilizzatori in quanto il nostro latte è sottoposto ad una adeguata catena del freddo grazie alla quale i batteri non possono svilupparsi e comunque non sono presenti nel latte appena munto in quanto si sviluppano solo se il latte non viene tenuto ad una adeguata temperatura,il processo uht letteralmente ultra alte temperature lo effettuano le aziende commercializzatrici che sterilizzano il latte sottoponendolo ad alte temperature, perchè non sanno la provenienza e non conoscono chi lo ha prodotto, ma in casa basta riscaldarlo a 50 gradi o portarlo semplicemente ad ebbolizione per avere una adeguata sicurezza.inoltre gli allevatori che vendono latte crudo si attengono ad attente regole sanitarie, igieniche e gestionali e sono sottoposti dai Servizi Veterinari ASL a controlli scrupolosi. L’assenza di trattamento termico fa sì che il latte mantenga tutti i suoi principi nutrizionali; infatti, il trattamento di pastorizzazione effettuato industrialmente priva il latte di una consistente parte del suo contenuto vitaminico e proteico, la omogeneizzazione che spaccando le particelle di grasso rende il latte poco digeribile, consegnando al cliente un prodotto dalle ridotte capacità nutrizionali. Il latte crudo è un alimento completo, ricco di varie proteine anti-microbiche e altri agenti anti-infettivi importanti per fornire una protezione ai bambini e a tutta la famiglia.
Inoltre, il latte crudo è un alimento vivo e, come lo yogurt, agisce da stimolante del sistema immunitario e rinforza la vitalità della flora intestinale.

Spero di farvi cosa gradita e resto a disposizione per eventuali chiarimenti
Tommaso
Segnala all'amministratore
 
 
#1 giuseppe 2009-07-01 19:44
Bene, bene.........mi piace sul serio questa iniziativa, forse oggi vado a prenderlo stò latte.
Tuttavia il latte è pieno/carico di batteri che vengono uccisi con la bollitura fatta in casa, o comunemente comoscita come procedimento UHT.
Alla luce di questo mi chiedo quanto tempo deve bollire il latte per essere sicuri di averlo sterilizato?
Grazie
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI