Mercoledì 23 Maggio 2012
   
Text Size

SEQUESTRATO PESCHERECCIO DALLA MARINA ALBANESE

peschereccio_cr











Ci sono sei persone a bordo del «Nico», tutte di nazionalità italiana.

(da corrieredelmezzogiorno.corriere.it)

BARI - Il peschereccio «Nico», iscritto a Monopoli, con a bordo sei persone di equipaggio tutte di nazionalità italiana, è stato intercettato ieri da un’unità militare albanese mentre era impegnato in attività di pesca al largo dell’isola di Saseno. Lo si apprende dal comando generale della Guardia costiera. L’unità, che stazza 9 tonnellate ed è lunga 15 metri, «è stata condotta sotto sequestro nel porto di Valona, dove il comandante e i membri dell’equipaggio attendono ora gli esiti del giudizio».

STATO DI FERMO - È in stato di fermo, ma la situazione potrebbe sbloccarsi positivamente tra stasera e domani mattina. Lo ha riferito all’Ansa l’assessore alle Attività marinare del Comune di Monopoli, Pierantonio Munno. Munno, che è in contatto con i militari della Guardia di finanza che in Albania sono stati incaricati dal console generale italiano a Valona, Sergio Strozzi, di risolvere la vicenda. L’equipaggio del peschereccio non è sottoposto ad alcuna restrizione e potrebbe eventualmente anche rientrare a casa, se i marittimi lo ritenessero necessario.

72 ORE - Non si conoscono ancora con esattezza i motivi del fermo del peschereccio, eseguito alle 9,10 di ieri. Da quel momento è scattato il termine di 72 ore entro le quali la Procura di Valona dovrà decidere se «liberare» o meno il peschereccio. In queste ore, per quanto appreso da Munno, si stanno consegnando alle autorità albanesi alcuni documenti proprio per ottenere il rilascio dell’unità. A Monopoli intanto le autorità locali hanno informato i famigliari dei sei membri dell’equipaggio del «Nico» di quanto accaduto, e continuano ad aggiornarli costantemente. Non è la prima volta che un peschereccio della marineria di Monopoli viene bloccato dalle autorità albanesi. Il 28 febbraio dello scorso anno stessa sorte toccò al motopeschereccio «Giove», che sconfinò in acque albanesi per un’avaria al motore. La vicenda venne chiarita nel giro di pochi giorni e il peschereccio potè fare rientro a Monopoli.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI