Mercoledì 23 Maggio 2012
   
Text Size

LA MORTE DI MARIA MANCINI: E' MALASANITA'?

aggressione-signora-anziana-polignano

ESCLUSIVO - LA VOCE DEL PAESE

La nonnina Maria è morta anche per mano della malasanità? A distanza di qualche giorno, il giallo si sposta da via Ranuncolo a Polignano - dove Maria Mancini venerdì scorso ha subito l’aggressione - ai tortuosi e oscuri corridoi al neon del San Giacomo di Monopoli, dove la signora ha trovato la morte nella notte tra venerdì e sabato 8 maggio. L'ipotesi di malasanità era già stata avanzata domenica, per la prima volta, dal nostro sito Monopolitube.

L’autopsia, disposta dal sostituto procuratore della Repubblica Manfredi Dini Ciacci, rivelerebbe così un quadro in totale contraddizione rispetto al referto medico e a un primo esame effettuato sulla paziente al momento dell’ingresso in ospedale. Il medico legale che ha effettuato l’esame autoptico avrebbe rilevato addirittura uno choc emorragico con conseguente arresto cardiocircolatorio: una morte logica e consequenziale allo stato in cui riversava in realtà la paziente da quando ha fatto ingresso al nosocomio (ore 14-15 circa) fino al suo decesso (ore 2-3 della notte circa).

Vi sono alcuni elementi, piuttosto inquietanti, sul decesso. Secondo indiscrezioni, la donna avrebbe riportato un ematoma esterno alla testa e solo su indicazione della moglie del signor Giannuzzi, figlio della nonnina, i medici si sarebbero accorti dell’ecchimosi.

Il quadro clinico sarebbe apparso in un primo momento rassicurante, tanto che il personale medico non avrebbe attivato il codice rosso e in seguito qualcuno dai reparti ospedalieri avrebbe consigliato ai parenti di riportarla a casa. La stampa, di più, ha parlato di venti giorni di prognosi, in realtà la signora Mancini è morta non tre, non due giorni, bensì appena qualche ora dopo l’ingresso in ospedale. Immaginate lo stupore del figlio e della nuora: nessuno di loro ha previsto il triste epilogo.

La donna nel frattempo, tenuta in carrozzella per diverse ore (dall’ingresso in ospedale, fino alle ore 20-21 circa della sera) avrebbe parlato di un uomo, così come descritto dalle fughe di notizie, che le ha chiesto del danaro e in seguito l’avrebbe aggredita.

Intanto, le indagini, condotte magistralmente dai carabinieri di Monopoli e Polignano e dal procuratore Dini Ciacci per catturare l'aggressore, vanno avanti spedite e giustamente nel massimo della riservatezza.

Le domande naturalmente sorgono spontanee: perché la signora Mancini non è stata soccorsa e assistita con il codice rosso? Come mai nessuno pare essersi accorto dell’ematoma? E del quadro clinico in totale contrasto con i referti autoptici? Lo choc emorragico, causa del decesso, poteva essere diagnosticato in anticipo?

Vi terremo aggiornati.

I MESSAGGI DI SOLIDARIETA', I RICORDI E LE STORIE DELLA NONNINA MARIA

L'APPELLO DI DON GAETANO LUCA ALL'AGGRESSORE: 'IL SIGNORE NON DIMENTICA IL SANGUE VERSATO'

L'APPELLO DEL SINDACO BOVINO

L'IPOTESI DI MALASANITA' SU MONOPOLITUBE

 

 

Commenti 

 
#2 Poveri noi 2010-09-19 15:53
Signori non c'e' da rimanere sorpresi la leggerezza e l'incapacita' degli operatori del San Giacomo e' nota! Le diagnosi sono un terno a lotto!
Segnala all'amministratore
 
 
#1 siamo seri 2010-05-17 19:55
beh, una diagnosi di qualche giorno e poi la morte significa leggerezza!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI