Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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TENTA DI ACCOLTELLARE L'EX MOGLIE E POI FUGGE

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E’ andato fuori controllo dopo un violento litigio.

Voleva riallacciare la relazione.

Un uomo di 41 anni (E.T.), nato a Trapani ma residente da tempo a Monopoli, si è recato nell’abitazione della sua ex moglie nel centro storico della nostra città. Lì la donna vive con i figli da quando la coppia si è separata. Il trapanese probabilmente voleva riallacciare la relazione, ma i due hanno cominciato a litigare animatamente, e non era la prima volta. A un certo punto l’uomo htenenza_carabinieri_web_fotoa afferrato un coltello da cucina e ha colpito la malcapitata alle braccia e all’addome. Fortunatamente la lama del coltello si è spezzata, ma non contento l’uomo ha cercato e trovato altri 4 coltelli per continuare l’opera. Inutilmente, perché intanto la donna si era data alla fuga. L’aggressore ha così provato a far perdere velocemente le sue tracce. Tentativo fallito: le forze dell’ordine, altrettanto velocemente, l’hanno pizzicato nella casa dell’anziana madre, a Taranto. L’uomo era già stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e per lesioni. Adesso è nel carcere di Taranto, a disposizione del sostituto procuratore Vincenzo Petrocelli. La donna è stata soccorsa dai medici dell’Ospedale San Giacomo di Monopoli; la sua vita non è in pericolo, nonostante le preoccupanti ferite riportate. Ne avrà per una trentina di giorni. E’ l’ennesima violenza domestica monopolitana, l’ultimo esecrabile gesto di una lunga catena. Tenacemente corrode la mente dell’uomo il concetto di possesso della vita altrui, della donna considerata una cosa, anche dopo la separazione, una schiava da usare nel momento del desiderio. Fortunatamente è in aumento, oggi, il numero delle donne che denunciano tali abusi. I tempi, cantava Dylan, stanno cambiando.

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