Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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MONOPOLI DA CAPOGIRO CON L'ACROBATIC FESTIVAL

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Questo sì che è un evento di livello mondiale.

 

Sabato 7 agosto Monopoli dà spettacolo: in scena il Festival internazionale delle Acrobazie. Sarà sicuramente bella l’iniziativa dell’assessorato al turismo della nostra città, a braccetto con la Regione Puglia e sostenuto dall’Unione Europea. In scena otto artisti di fama mondiale tra cui il grande Dominic Lacassè, “l’homme drapeau”.  Roba che ti mozza il fiato.

Questi gli artisti presenti (tratto dalla brochure di presentazione del festival organizzato da Studio-Nuove-Idee, eventi e comunicazione):

Dominic Lacassè – Acrobazie sul Palo Cinese – Canada.

La potenza invisibile del vento sfiora l’asta e accarezza la bandiera inerme che si muove spiegandosi al suo volere come travolta da un destino cui non può ribellarsi, ma ecco che un uomo, una bandiera umana, che non si lascia trascinar dal vento, sfida il destino e, con grande forza e incredibile leggerezza, passeggia intorno all’asta che diviene improvvisamente il fulcro del suo cammino. Per pavimento la schiena del vento.

Dominic Lacassè, conosciuto come “L’uomo bandiera” detiene a tutt’oggi il record mondiale della disciplina. È un artista apprezzato in tutto il mondo, premiato a “Incroyable talent 2008” in Francia, ha anche conquistato un premio speciale all’ultima edizione del Festival del circo a Montecarlo.

Duo Giurintano – Acrobazie sui pattini a rotelle – Italia.

Il Duo Giurintano si esibisce in un veloce numero di acrobazie su pattini a rotelle tradizionali. Marcello e Anna sono figli d’arte. Si sono esibiti nei maggiori circhi italiani ed europei, fra i quali il tedesco Krone e l’italiano Moira Orfei. Ma ciò che li fa stare davvero un gradino più su degli altri è la velocità, il dinamismo e l’eleganza della loro esibizione (in alcuni esercizi raggiungono una velocità vicina ai 70 kilometri orari). Proprio grazie a quest’ultima caratteristica sono riusciti a imporsi all’attenzione dei grandi teatri di varietà e delle riviste di tutta Europa. Ora si esibiscono soprattutto in music hall di grande prestigio, tra i quali il GOP di Hannover, il Friederichstadtpalast e il Winter Garten di Berlino. Il loro numero è in continua evoluzione a tal punto da poterlo considerare il migliore nel loro genere. Anche loro sono stati premiati al Festival del circo di Monte Carlo.

Oleg Izossimov – Verticalismi – Russia

Sulle note di una romanza cantata da Pavarotti, prende vita una danza capovolta che sembra avere per base la volta celeste. Con rara grazia e leggerezza si muove, in un costume del Bolschoj, Oleg Izossimov. Questo grande verticalista russo non proviene da una famiglia circense, ha studiato alla scuola di Mosca e si è perfezionato lavorando in diversi paesi sino a raggiungere l’ambitissimo premio a Montecarlo e riportando questa disciplina a uno stile lento, elegante, limpido ed essenziale che ispira oggi tutti quelli che si avvicinano al verticalismo.

Pellegrini Brothers – Acrobazie a mano a mano – Italia.

I pellegrini Brothers sfidano la gravità per attrarre e stupire chiunque guardi il loro spettacolo.

Forza, agilità, confidenza e fiducia sono le loro quattro principali doti che mostrano nella straordinaria performance a mano a mano. Acrobati da quattro generazioni, i Pellegrini Brothers presentano uno spettacolo straordinario che ha fatto conquistare loro l’importante Clown d’oro nel 2008 al festival internazionale del circo di Montecarlo.

Hulan – Musica e contorsionismo – Mongolia.

Hulan è una formazione femminile di otto artiste provenienti dalla Mongolia: 4 musiciste, 1 cantante, 1 ballerina e 2 contorsioniste. A differenza dei gruppi che fanno quasi esclusivamente leva sulla suggestione del canto khoomii, Hulan punta sulla componente più poetica, spirituale e raffinata della musica, del canto, della danza e delle arti circensi mongole, con la sensibilità e l’intensità che solo una formazione femminile può raggiungere. La musica di Hulan attinge al repertorio tradizionale, talvolta con nuovi arrangiamenti, e dal ricco repertorio dei più importanti compositori mongoli del XX secolo.

Sul tappeto sonoro s’innestano, con un ritmo mai casuale, i canti virtuosistici, le danze tradizionali e i numeri circensi di contorsionismo. Le artiste di Hulan, tutte soliste del Mongolian State Morin Khuur Ensemble e del Mongolian National Circus, vivono la loro carriera in Mongolia e sono in grado di rappresentare una sana e genuina novità nel panorama culturale internazionale.

Fabio Nicolini – Acrobatica al suolo – Italia.

L’artista propone, in versione poetica e brillante, delle acrobazie derivanti dalla capoeira e dalla ginnastica artistica, trovando il giusto equilibrio scenico tra il movimento danzato e la spontaneità diretta dell’acrobatica. Fascinose evoluzioni sono da lui presentate in chiave moderna e dinamica mediante una “logica” di leggerezza.

Francesco Sgrò – Roue cyr – Italia.

Un uomo solo sulla scena con un grande cerchio, due entità che si sfiorano e si fondono nella perfezione della forma. Come in un moto eterno, sembrano sospesi, sorprendendo le leggi della gravità e rendendo visibili immagini che a tratti appaiono illusioni.

Francesco Sgrò, acrobata e danzatore, diplomato alla scuola di circo Flic di Torino, compie la sua formazione in differenti scuole tra Belgio, Francia e Inghilterra.

Studia danza sin da bambino e si specializza nella tecnica contemporanea, costruendo un nuovo linguaggio tra danza, manipolazione d’oggetti e acrobatica

È uno dei primi artisti italiani a portare nei suoi spettacoli la “roue cyr”, un cerchio di metallo in cui si sviluppano incredibili evoluzioni acrobatiche.

Nel 2008, con la sua performance, vince il “Festival europeo della scienza”.

Nel 2010 con la sua compagnia vince il premio “Equilibrio” per la danza contemporanea e il suo prossimo spettacolo sarà prodotto dalla Fondazione “Musica per Roma-Auditorium parco della musica”.

Alessandro Maida – Acrobatic ball – Italia.

Un numero di acrobazia danzata con una sfera di equilibrio. Al contrario di un giocoliere, Alessandro si fa portare, lanciare e ribaltare dalla sua stessa palla, alla ricerca di una stabilità impossibile da trovare, poiché su di una sfera l’immobilità non esiste. Tra poesia ed energia assistiamo al raggiungimento di un’armonia totale tra uomo e oggetto.

Ammirevole l’alto senso istituzionale mostrato dalla Regione Puglia (con Vendola, presidente della Puglia) e dalla Città di Monopoli (nelle vesti del sindaco Emilio Romani). Due modi diversi di leggere la politica con una grande intesa (almeno questa volta!).

Una serata che promette di essere ricordata nel tempo. Primi in Italia a proporre tal evento e per l’occasione è stato riservato uno spazio a ridosso del palco. Una fascia di tre metri per dodici per le persone diversamente abili in modo che tutti possano godersi questo grande spettacolo di acrobazie “al suolo”. Due le peculiarità di questo festival: qualità e unicità. L’appuntamento quindi è per domani, sabato 7 agosto, alle ore 21. Teatro dell’evento sarà la piazza Vittorio Emanuele II di Monopoli (lato villa comunale).

Link utili:

http://www.viaggiareinpuglia.it/at/0/comune/164/it/Monopoli-(Bari)

http://www.comune.monopoli.ba.it/News/tabid/130/articleType/ArticleView/articleId/620/language/it-IT/Acrobatics-Festival-performance-mozzafiato.aspx

Commenti 

 
#15 siamo seri 2010-08-09 23:39
@ carletto o eri alto o ti arrampichi sugli specchi, quindi sei equilibrista
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#14 Sandro G. 2010-08-09 23:33
Qualcuno ha la vista parabolica.
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#13 Agricoltore 2010-08-09 19:49
Spettacolo emozionante ed entusiasmante, chi non lo ha visto e' perche' non era veramento interessato a farlo e non si e' nemmeno avvicinato.
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#12 carletto 2010-08-09 14:43
certo che c'ero...e da lontano ho visto tutto
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#11 Sandro G. 2010-08-09 14:02
Poche battute Carletto. Ma tu c'eri?
Questo è uno spettacolo da circo; e nei circhi gli spettatori stanno sullo stesso piano o più in alto della pista.
Il palco va bene per i cantanti!
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#10 carletto 2010-08-09 13:45
è palese che negli altri comuni quando fanno questi spettacoli mettono il palco alto 10 metri...

ma per favore... nn sappiamo + dove attaccarci
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#9 Sandro G. 2010-08-09 12:05
Assessore Alba, lei ci deve delle spiegazioni!Ma si organizza così uno spettacolo? L' hanno visto solo quelli vicini al palco. Poi c'erano gli incivili che si mettono i bambini sulle spalle, impedendo a decine di persone dietro di vedere qualcosa.
Assessore Alba , denaro sprecato: un flop dovuto alla cattiva organizzazione.
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#8 maria 2010-08-09 06:17
ripeto è stata una schifezza! tutti si sono lamentati xchè non si vedeva nulla. palco troppo basso, sedie inesistenti ,durata spettacolo troppo breve, turisti sconfortati e delusi. cattivissima organizzazione, ennesima figuraccia. soldi buttati: i nostri!
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#7 Ego 2010-08-09 02:02
Io lo spettacolo non l'ho visto. Ho perso un'ora per parcheggiare e quando sono arrivato in piazza lo spettacolo era già finito. Durato troppo poco!
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#6 Mariomario 2010-08-09 00:11
Xmaria: perchè non ti presenti al comune per chiedere la delega alla tuttologia???? Non ti va bene nulla......***moderato***
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#5 maria 2010-08-08 21:58
un sacco di soldi x uno spettacolodurato pochissimo e mal organizzato un palo bassissimo da non poter vedere nulla ennesimo flop
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#4 veritas 2010-08-08 19:35
secondo me una belal conferenza stampa contro del Pd ci sta bene...
troveranno da ridire anche su questo
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#3 anaiait 2010-08-08 14:09
A 61 anni mi sono incamminata verso la piazza alle 19 sicura di trovare un posto a sedere per godermi questa splendida esibizione. Arrivata al borgo, ohibò, di sedie manco l'ombra. Mi chiedo: ma come è possibile. Sconsolata mi siedo su una panchina e attendo lo spettacolo. E chi è riuscito a vederlo? Forse solo gli aitanti giovani delle prime dieci file in piedi. Perchè per tutti noi altri, ed eravamo veramente tanti che ci dicevamo la stessa cosa, così molti turisti fra cui mi è rimasta impressa una coppia di Reggio Emilia che era così delusa che quasi mi sono scusata io con loro, solo qualche gamba intravista. Ma come è possibile organizzare una manifestazione così interessante e rendersi inefficienti a tal punto. Che ne so: almeno un palco mezzo metro più alto, qualche schermo gigante laterale, visto che di sedie manco a pagarne...
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#2 Kekko 2010-08-06 19:48
Ben vengano queste manifestazioni! L'arte circense è qualcosa di spettacolare! Alle volte è meglio spendere soldi per spettacoli del genere, piuttosto che in concerti di mediocri cantanti...
Apprezzo molto il lavoro che si è fatto in questi ultimi anni, cercando di diversificare l'offerta degli spettacoli per le serate estive, cercando di spaziare in ogni campo e cercando di accontentare tutti, dall'amante del jazz a quello del teatro, dall'amante della musica commerciale a chi ama il cabaret ecc.
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#1 cavallo 2010-08-06 17:01
complimenti una bella iniziativa,spettacolo assicurato.
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