Domenica 05 Febbraio 2012
   
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MORTI BIANCHE: DI LAVORO SI MUORE ANCORA.

LA_CISTERNA
Per non dimenticare

Di lavoro si muore. E proprio mentre ieri si ricordavano le cinque vittime della tragedia molfettese nell'opera teatrale "La Cisterna", moriva a San Ferdinando il 50enne Antonio Della Pietra: il terzo operaio estratto dalla cisterna dov’è caduto con altri due colleghi, Tommaso D’Assisti e suo cognato Sabino Mastrototaro, miracolosamente vivi.
"La tragedia sul lavoro a San Ferdinando colpisce profondamente tutti i pugliesi. - ha affermato il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna- A nome del Consiglio regionale e mio personale esprimo lo sgomento e la costernazione per questo nuovo, doloroso episodio. "
“Come uomo, come politico,- ha proseguito- come militante da sempre vicino alla causa dei lavoratori, sono sinceramente commosso e mi stringo alle famiglie ed alle comunità locali”.

Anche Monopoli conta le sue vittime: ricordiamo ancora con dolore Giuseppe Cassano, 46 anni, che nel maggio 2008 moriva in una cava durante la manutenzione del nastro trasportatore. Padre, marito, faceva tre lavori per portare avanti la famiglia.
Tanti gli infortuni. L'Italia detiene il primato amaro delle morti bianche.

"LA CISTERNA"
"La Cisterna" prende spunto dalla tragedia di Molfetta (cinque morti). Un uomo, in una piazza del sud del mondo, grida al cielo il suo dolore. Abbandonato dalla moglie e dal figlio, si ritrova da anni ad aspettare un santo che non si fermerà mai. Aspetta quel santo con fede cieca per ottenere un miracolo di cui non ha bisogno. Un uomo senza un braccio: questo è per tutti gli altri, per la gente, per se stesso. La piazza lo stringe, lo circonda. Gli occhi degli altri gli pesano addosso come piombo. E tra il ricordo di un sogno, di un figlio che non incontra da anni, egli vive la sua vita fatta di niente. Pinuccio lavorava in una rimessa per il lavaggio. Un compagno cade in una cisterna che contiene vapori di zolfo. Non ha scampo, così come non hanno scampo gli altri suoi compagni intervenuti per aiutarlo. Un Giufà pugliese contro voglia, suo malgrado. Chi è Pinuccio, che cosa vuole? Vuole che il nastro del tempo si riavvolga, vuole cancellare dalla sua testa il ricordo, il senso di colpa per la morte dei suoi amici. Vorrebbe entrare nella cisterna e salvarli tutti. Invece le cose che sono accadute rimangono lì. Un’immagine riflessa dentro l’acqua.

“la Repubblica” martedì 4 marzo 2008.
Lunedì 3 marzo 2008, Molfetta. Lo zolfo a contatto con l’acqua diventa acido solforico. Nessuno lo sapeva. Doveva essere un’operazione di routine, la pulitura di una cisterna vuota utilizzata per trasportare zolfo. Il grande bidone verde delle Fs cargo chemical poggiato sulla scocca di un camion e posteggiato sotto la tettoia con le testine rotanti e i getti d’acqua a 120 gradi. È stata una strage, alle tre del pomeriggio. La strage del Truck center di Molfetta. I vapori velenosi della cisterna hanno stordito e fatto cadere sul fondo Guglielmo Mangano, 43 anni. Il collega Luigi Farinosa, 36 anni. Un giovane camionista, Biagio Sciancalepore, 22 anni, si è attivato un minuto dopo, e un minuto dopo giaceva nella cisterna. Stessa fine per Vincenzo Altomare di 63 anni, titolare dell’impresa, e per Michele Tasca di 19 anni, intossicato. Muore qualche giorno dopo in ospedale. Cinque morti. Cinque nuove croci.

FOTO DI PINO MIRIZZI

Commenti 

 
#15 io in paradiso 2010-08-31 02:52
quindi direi non lamentiamoci se non c'è occupazione, e continuiamo ad acquistare manufatti provenienti da aree in cui 626 e TU 81 non esistono.
Peggio di così....
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#14 io in paradiso 2010-08-29 17:17
aggiungere che come sempre ai commentatori poco importa delle morti bianche, che è il tema dell'articolo, essi sono solo animati da voglia di affermazione propria e da invidia verso i datori di lavoro ( e vi assicuro che vi sono imprenditori capaci e onesti) che ogni giorno nonostante tutti i problemi che devono affrongtare riescono ugualmente a progredire e migliorare le condizioni di vita proprie e delle maestranze, a dispetto di 626 ,tu 81 DL.... e di tutto quello che le amministrazioni pubbliche fanno per farli desistere.
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#13 io in paradiso 2010-08-29 17:04
come sempre dalla cultura dalla sicurezza che dovrebbe essere assimilata e sovrana, si passa all' imposizione di regole, che nella maggior parte dei casi non sono condivise nemmeno dalle maestranze che operano e talvolta finiscono vittime del lavoro. Alle stesse non viene riconosciuto alcun indennizzo o pensione nei caso non indossavano i DPI. Con queste regole 626 e successivo TU 81 non si và da nessuna parte in termini di sicurezza del lavoro.
Basta vedere la percentuale di incidenti prima e dopo l'introduzione di queste leggi per capire che non sono la soluzione al problema, anzi sono un fallimento.
Meditare forse soluzioni alternative e innovative????
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#12 partigiano rosso 2010-08-28 15:58
Caro PAC il problema del pd è tutto all'interno del pd. Non cercare di dare colpe ad altri che non ne hanno, "... il problema è che si continua a coltivare il proprio orticello magari a scapito del vicino in difficoltà anzichè attaccare il nemico ....... avanti così!!!" Il pd è nato per fare affari con la destra o per combatterla? A livello nazionale la sinistra è fuori dal parlamento, il pd dice di essere (a parole non nei fatti) un partito di sinistra o a seconda della convenienza, come altri suoi stessi iscritti affermano, un partito di centro sinistra.
Bisogna che lo dimostri.
A Natale Rizzo, tifoso e votante del pd, che cerca di capire chi si cela dietro il pd è morto dico: chiedi al pd come mai è stato riconfermato un segretario che ha perso tutto quello che elettoralmente c'era da perdere (escludiamo le regionali perchè meritano una storia a parte), ha perso un bel pò di iscritti, ha perso qualche consigliere comunale e non riesce a far dimettere la Pierro, cosa che gli permetterebbe di sostituirla. Non dimenticare di chiederti e chiedere perchè il pd a livello nazionale è un ibrido partito che perde voti e che sta per far compagnia nell'implosione al pdl. Chiedi pure perchè nella preparazione del pug quando era maggioranza il pd scelse l'attuale vice segretario come consulente legale.
Io il giorno in cui tu eri ad uno spettacolo teatrale sul tema ero malato ed altri sicuramente al lavoro. Ma il pd c'era tutto?
Concordo quindi totalmente con IL PD E' MORTO, sono indignato, molto indignato per il silenzio di questa specie di opposizione, impegnata a banchettare prima di tutto.
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#11 Nat 2010-08-27 00:28
Caro PD MORTO, se mi indegno oppure no l'ho dimostrato andando a vedere uno spettacolo con un solo attore in una location situata "a ches de crest". Dove stavano gli altri monopolitani sensibili al tema, come tu sembri essere: a passeggio nello stradone del Borgo, o ad affilare margiali per le zappe? Saluti da uno che si firma e che si chiama Natale di nome e Rizzo di cognome.
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#10 PAC 2010-08-26 22:26
Vedo che hai capito tutto. Non mi frega niente dei morti perchè mangio i panzerotti. Penso all'ingratitudine di Lacitignola: l'altra sera mangiò 7/8 panzerotti, roba da fregarsene sonoramente persino della strage di Via Fani o di quella di Capaci. Grazie comunque per la lezione. Saluti
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#9 IL PD E MORTO 2010-08-26 18:46
Caro PAC, può darsi che per te sia meglio piangere in silenzio quei morti, come può darsi che sia meglio non piangerli affatto. Questo non ha molta importanza. Quello cui sottolineavo è il fatto che da una parte c'è il centro destra che enfatizza e rincorre l'assoluta assenza di diritti dei lavoratori come panacea di tutti i mali prendendo come esempio proprio quei regimi comunisti dove un lavoratore è ridotto a schiavitù; dall'altra parte c'è il nulla, il silenzio assoluto e, a volte, anche l'accondiscendenza. La mia è solo una constatazione, una istantanea, un prendere atto della situazione reale in cui versa il paese. Un paese in cui le colpe più gravi sono dei lavoratori che muoiono. Un paese in cui neanche la magistratura riesce a tutelare più i lavoratori. Un paese in cui l'arroganza del potere, che si chiami Marchionne o Berlusconi, è la regola. Bene. Mi manca l'eccezione di una voce "stonata" in questo paese. Ogni volta che muore un operaio, sento augelli far festa piuttosto che.......indignazione. Cari PAC, partigiano, partigiano rosso, nat, non so se voi vi indignate intimamente (e già questa intimità sarebbe una gran cosa) ma il silenzio delle istituzioni è assordante.
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#8 maria nardelli 2010-08-26 17:28
Tremonti è un pazzo! E' vergognoso quello che afferma! Perchè non ci va lui a lavorare su un impalcatura, a pulire una cisterna, a lavorare in un altoforno, su un trattore, su un muletto, in una cava, in una segheria ecc.ecc.senza norme di sicurezza e senza diritti! Sarebbe stato molto meglio cosi' ***moderato*** molto presto e requiem eterna all'anima sua!!!!
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#7 maria 2010-08-26 17:15
il caro Tremonti ha detto pure che nelle fabbriche i lavoratori hanno troppi diritti!!!!!!!!!!E già dobbiamo tornare indietro e non andare avanti e migliorare!!!!!
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#6 PAC 2010-08-26 16:03
Sarà G.G. o potrà essere C.C. o P.P, ma l'unica certezza è che questo regolare, continuo, noioso ed inutile attacco al PD (come se fosse il principale nemico) riuscirà a far vincere destra e lega anche al sud anche pot-silvium !!!!
Caro Nat, non conta se si firma o resta anonimo ..... il problema è che si continua a coltivare il proprio orticello magari a scapito del vicino in difficoltà anzichè attaccare il nemico ....... avanti così!!!
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#5 IL PD E MORTO 2010-08-26 15:04
@ Natale Rizzo. Ma sei daccordo con me oppure no? Quello che scrive IL PD E' MORTO incontra i tuoi favori oppure no? Tocca i tuoi sentimenti oppure no? Gli sei idealmente ed ideologicamente vicino oppure no? E' uno con il quale condividere qualche battaglia di libertà oppure no? La forma non è importante quanto la sostanza. Una pietra tirata addosso, fa sempre male. Quadrata o tonda o trapezoidale o a punta o di forma irregolare. Questo è quello che conta.
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#4 Pasquale 2010-08-26 13:32
La mancata energica condanna a quelle parole di Tremonti da parte di opposizione e maggioranza vale quanto un consenso.
Ce l'ho con tutti quelli che non protestano a quelle parole.
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#3 Nat 2010-08-26 13:11
Scusa, PD morto. Ma per caso tu sei G.G.? Saluti da Natale Rizzo (che è stufo di chi non si firma chiaramente).
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#2 IL PD E MORTO 2010-08-26 12:51
Sembrerebbe che ce l'abbia con il PD. Ma in un giorno in cui il ministro Tremonti afferma dell'inutilità della 626, connotando politicamente e strategicamente la maggioranza, da chi posso aspettarmi se non dalla minoranza una estrema, potente ed energica difesa dei diritti dei lavoratori e della sicurezza dei posti di lavoro? Purtroppo mentre Tremonti sproloquia a nome della maggioranza e la Marcegaglia si china supina dinanzi ai piedi di Berlusconi (poi, fosse bella!), non si è ascoltato nessuno, da Bersani a Lacitignola inveire contro un Ministro della Repubblica che forte del suo appoggio leghista, crede di poter e dover dire tutte le nefandezze possibili. E' proprio vero. I lavoratori sono orfani di rappresentanza politica..... Festeggiate pure, mentre ascoltate musica mangiatevi pure i panzerotti, tanto a morire di lavoro non siete certamente voi.
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#1 Pasquale 2010-08-26 12:19
Proprio ieri un Ministro della Repubblica ha detto questo:

"Robe come la 626 (la legge sulla sicurezza sul lavoro) sono un lusso che non possiamo permetterci. Sono l'Unione europea e l'Italia che si devono adeguare al mondo"

Siamo destinati a convivere con le tristi notizie delle morti bianche.
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