Il problema degli escrementi dei
colombi a Monopoli.
E' un'emergenza, ma su di essa vola alta l'indifferenza decennale dei dirigenti Ausl. Per non parlare delle Amministrazioni succedutesi nel tempo. Eppure sono numerose le segnalazioni dei cittadini, stanchi di convivere con questo fastidioso problema. Monopoli e gli abitanti del centro murattiano subiscono la non richiesta compagnia di colonie ormai numerosissime; inoltre gli escrementi dei cosiddetti “piccioni” rovinano l’arredo urbano. I fattori del sovraffollamento sono: l'abbondanza di siti di nidificazione (spesso posti in buchi irraggiungibili); il cibo (che è disponibile tutto l'anno, e talvolta è distribuito dagli stessi cittadini); le temperature, più elevate rispetto alle zone rurali; la mancanza di predatori di uova e di piccoli (taccole, cornacchie) e di predatori di adulti (falco pellegrino, sparviero, allocco e barbagianni).
Tale sovrappopolazione genera problemi in termini di igiene urbana e salute pubblica, di rischio sanitario per gli uccelli domestici e selvatici, provocando danni irreversibili a monumenti e fabbricati storici. Una elevata concentrazione di abitanti e di colombi facilita la diffusione delle patologie veicolate da questi animali; e le case, insieme a viali, monumenti e opere pubbliche e private, davanzali e marciapiedi vengono imbrattati di escrementi. L'ambiente urbano può sopportare ed eliminare solo una piccola parte di detti escrementi: il resto corrode (causa l'elevata acidità), è maleodorante e rappresenta uno spiacevole spettacolo. Inoltre il fatto che il numero dei colombi tende sempre ad aumentare crea uno squilibrio da sovrappopolamento che impone un serio disagio.
Il censimento della popolazione dei colombi nella nostra città risale a qualche anno fa. Fu stimata una presenza compresa tra i 2000 e i 3000 individui, con una popolazione stabile intorno ai 1500. Luoghi più affollati: Centro Storico vicino alla Cattedrale - Piazza XX Settembre - Villa Comunale - Vico Santa Lucia - Via Cialdini - Via Cavour - Piazza Vittorio Emanuele II e Largo Plebiscito.
Abbiamo raccolto numerose lamentele giunte in redazioni da molti concittadini, stufi di non essere presi in considerazione. Ci hanno chiesto di riproporre attraverso la nostra testata l’annoso problema, con la speranza che finalmente qualcuno cerchi di sistemare le cose in modo definitivo.
Si potrebbe cominciare (è una provocazione, ma non più di tanto) bloccando i due anziani che abbiamo fotografato mentre fornivano la dose quotidiana di cibo ai volatili (la “fornitura pasti” avviene sia alle 5:00 di mattina sia alle ore 16:30, con una puntualità che farebbe impallidire un orologiaio svizzero. A tal proposito, dobbiamo precisare che una delle due persone, la signora Anna, vedendoci con la macchina fotografica, ci ha amichevolmente salutati con la seguente frase tratta forse da uno dei sonetti del Foscolo: “ Guai a te se i vigili mi fanno la multa. Ti do tante botte, figlio di p...”. Un atteggiamento “civile” e “molto rispettoso” del lavoro dei giornalisti.
L’unica cosa che possiamo aggiungere alla questione è che, pur essendo stati pubblicati articoli sulla Gazzetta del Mezzogiorno e sulla stampa locale nel corso degli anni, non si è fatto nulla. Eppure ci sono stati anche casi di persone (soprattutto bambini) che per colpa dei piccioni sono stati colpiti da salmonellosi. E' bene ricordare pure che questi animali sono portatori verso l’uomo di altre malattie, tipo: clamidiosi, borrelliosi, psittacosi, encefaliti, istoplasmosi, candidosi, tubercolosi, criptococcosi.
Assessore Rotondo, Comando di Polizia Municipale, signori funzionari della AUSL: se ci siete, battete un colpo. Grazie (Torneremo su questo problema nelle prossime settimane con le foto di alcune case invase dagli escrementi).
Tale sovrappopolazione genera problemi in termini di igiene urbana e salute pubblica, di rischio sanitario per gli uccelli domestici e selvatici, provocando danni irreversibili a monumenti e fabbricati storici. Una elevata concentrazione di abitanti e di colombi facilita la diffusione delle patologie veicolate da questi animali; e le case, insieme a viali, monumenti e opere pubbliche e private, davanzali e marciapiedi vengono imbrattati di escrementi. L'ambiente urbano può sopportare ed eliminare solo una piccola parte di detti escrementi: il resto corrode (causa l'elevata acidità), è maleodorante e rappresenta uno spiacevole spettacolo. Inoltre il fatto che il numero dei colombi tende sempre ad aumentare crea uno squilibrio da sovrappopolamento che impone un serio disagio.
Il censimento della popolazione dei colombi nella nostra città risale a qualche anno fa. Fu stimata una presenza compresa tra i 2000 e i 3000 individui, con una popolazione stabile intorno ai 1500. Luoghi più affollati: Centro Storico vicino alla Cattedrale - Piazza XX Settembre - Villa Comunale - Vico Santa Lucia - Via Cialdini - Via Cavour - Piazza Vittorio Emanuele II e Largo Plebiscito.
Abbiamo raccolto numerose lamentele giunte in redazioni da molti concittadini, stufi di non essere presi in considerazione. Ci hanno chiesto di riproporre attraverso la nostra testata l’annoso problema, con la speranza che finalmente qualcuno cerchi di sistemare le cose in modo definitivo.

Si potrebbe cominciare (è una provocazione, ma non più di tanto) bloccando i due anziani che abbiamo fotografato mentre fornivano la dose quotidiana di cibo ai volatili (la “fornitura pasti” avviene sia alle 5:00 di mattina sia alle ore 16:30, con una puntualità che farebbe impallidire un orologiaio svizzero. A tal proposito, dobbiamo precisare che una delle due persone, la signora Anna, vedendoci con la macchina fotografica, ci ha amichevolmente salutati con la seguente frase tratta forse da uno dei sonetti del Foscolo: “ Guai a te se i vigili mi fanno la multa. Ti do tante botte, figlio di p...”. Un atteggiamento “civile” e “molto rispettoso” del lavoro dei giornalisti.
L’unica cosa che possiamo aggiungere alla questione è che, pur essendo stati pubblicati articoli sulla Gazzetta del Mezzogiorno e sulla stampa locale nel corso degli anni, non si è fatto nulla. Eppure ci sono stati anche casi di persone (soprattutto bambini) che per colpa dei piccioni sono stati colpiti da salmonellosi. E' bene ricordare pure che questi animali sono portatori verso l’uomo di altre malattie, tipo: clamidiosi, borrelliosi, psittacosi, encefaliti, istoplasmosi, candidosi, tubercolosi, criptococcosi.
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- NICASTRO FIRMA CONVENZION...
bene cosi... - ALTRE DUE CENTRALINE PER ...
Basta fare un attimo mente locale e vedere chi ci guada... - BENE CONTROLLO ELETTROSM...
a#12 curiosità gli smokepoint sono delle colonnine posi... - BENE CONTROLLO ELETTROSM...
Per#6 materia ambientale evidentemente non vivi a Monop... - EMILIANOPERLAPUGLIA: IL...
Credere in un progetto diverso,questa è la sfida.Emilia... - NICASTRO FIRMA CONVENZION...
ATTENZIONE!!stanno censendo tutti gli ulivi, anche quel... - RIFONDAZIONE:IL CENTRO S...
da esterno ed estraneo alla politica militante, e quind... - RIFONDAZIONE:IL CENTRO S...
il comunicato ripete le cose che dicono da sempre gli a... - BENE CONTROLLO ELETTROSM...
Siete solo politicanti da strapazzo, sta per essere car... - PRESIDENZA: SITUAZIONE DI...
@semplice curiosità Bella risposta ! Ben argomentata e ...
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