Operazione antievasione della Guardia di Finanza di Monopoli. Scoperte fatture per operazioni inesistenti da circa 4 milioni di euro. Una persona denunciata all’Autorità Giudiziaria.
I militari della Guardia di Finanza di Monopoli, all’esito di una verifica fiscale hanno individuato un’azienda di Conversano operante nel settore dell’edilizia (intonaci) che ha emesso ed utilizzato fatture relativi a lavori mai eseguiti, per circa 4 milioni di euro, interponendosi con aziende del Nord, in un giro di falsi lavori edili.
L’attività investigativa è partita da un’altra azienda di Conversano che eseguiva lavori edili nella zona del bresciano e bergamasco, subappaltandoli ad aziende del nostro territorio.
Da tale controllo tuttora in corso, sono stati raccolti elementi probanti nei confronti dell’intonachista di Conversano che – cessata l’attività nel 2008 – subappaltava tali lavori ad aziende fallite che, in realtà, non li hanno mai eseguiti.
REVERSE CHARGE - La frode, che va dagli anni 2005 al 2008, e’ stata realizzata avvalendosi anche del particolare meccanismo “dell’inversione contabile nel settore edile”, prevista dall’art. 17 comma 6 lett. a. del d.p.r. sull’iva., denominato “reverse charge”.
Tale istituto, nato col proposito di contrastare le frodi sull’iva, prevede che il prestatore d’opera emetta la propria fattura senza applicazione dell’iva, ponendo a carico del committente l’onere di annotarla nei registri iva e versarla all’erario, per cui il committente diventa il vero e proprio responsabile d’imposta che dovrà liquidare e versare l’iva allo stato.
Con tale sistema, il prestatore d’opera effettua normalmente le proprie detrazioni e richieste di rimborsi d’iva, per cui il committente diventa il vero e proprio responsabile d’imposta, nei confronti dell’erario.
INDEBITE DETRAZIONI E RIMBORSI - L’azienda edile di Conversano, oggetto del controllo, ha usufruito anche di indebite detrazioni e indebiti rimborsi d’iva, aumentando anche il proprio volume d’affari, allo scopo di ottenere maggiore credito, sia verso i propri committenti, sia verso il circuito bancario.
ULTIMI COMMENTI
- ECOLEATHER: NASCONO I COB...
Ma,ragazzi non avete niente da fare?se tornavate stanch... - RIFIUTI A DUE PASSI DAL V...
Quest'articlo lo vorrei far leggere a chi si è profuso ... - SPIAGGE E FONDALI: INTERV...
e si pulisce e vi lamentate, e non puliscono e vi lamen... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
vendola se ti trovi un lavoro serio esempio operaio all... - ECOLEATHER: NASCONO I COB...
X benvenuti cobas ma tu lavori all'eco leather?be direi... - IL CIMITERO NELLA PINETA:...
al noed si usa portare ( ovviamente lì cè un senso civi... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
@Tonio si vede da oltre 1 anno.. anche a Bari! - LA REGIONE DICE NO A CANA...
Sarà pure una bella manifestazione...degustibus non dis... - IL CIMITERO NELLA PINETA:...
purtroppo i cani devono urinare. Sono le feci lasciate ... - IL CIMITERO NELLA PINETA:...
Ma quando mai i vigili fanno le multe ai proprietari de...
La voce del Network
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
I ragazzi della -Pascoli-: "Oggi questa Scuola si chiama Morvillo – Falcone”"
Noicattaro
-
Top Beachvolley Players Event, in Puglia i beachers italiani più forti di sempre
Castellana Grotte
-
LA REGIONE DICE NO A CANALE 7
Monopoli
-
Le iniziative del Parco Nazionale Alta Murgia per la Giornata Europea dei Parchi
Cassano delle Murge
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti


