Una dopo l’altra muoiono le palme
colpite dall’insetto parassita
Il “punteruolo rosso”, come è volgarmente chiamato l’insetto parassita che sta aggredendo le palme della nostra città, non cessa di mietere vittime. Una dopo l’altra stanno morendo tutte le palme della città.
Le immagini che vi mostriamo ritraggono una palma sita in un’aiuola di Via Achille Grandi in Monopoli (nei pressi del “Panificio Europa” per intenderci) che pare essere stata colpita dallo stesso insetto, come evidenziato dal violento decadimento della stessa.
Lo stesso insetto ha già colpito in quel di Polignano a Mare decimando le palme della città.
Qualche mese fa, in sede di approvazione del bilancio preventivo, i consiglieri di opposizione avevano chiesto di stanziare una somma di denaro per contrastare il fenomeno, ma secca era arrivata la replica dell’assessore Domenico Zaccaria :
«Il problema del punteruolo rosso è irrisolvibile. Un comune come quello di Brindisi ha speso tantissimi soldi per risolvere il problema senza risultati. Il punteruolo rosso è peggio di un tumore perché quando si manifesta significa che era presente sulla pianta già da tre o quattro anni».
Per saperne di più : cosa è il punteruolo rosso?
Il Rhynchophorus ferrugineus è un coleottero curculionide molto dannoso alle piante di palma.
La specie è originaria dell’Asia meridionale e Melanesia. Sono segnalati gravi danni nei palmeti da dattero della penisola arabica. Nel 1994 l’insetto è comparso per la prima volta in Europa e precisamente in Spagna; dall'anno 2005 è segnalato anche in Italia (Sicilia, Campania, Puglia, Lazio e Toscana).
L’insetto vive all’interno della palma, dove compie interamente il suo ciclo vitale. La femmina depone circa 300 uova distribuite alla base delle giovani foglie o sulle ferite delle foglie o in cavità del tronco della palma. Le uova si trasformano in 2 o 5 giorni in piccole larve che bucano le palme, cibandosi dei tessuti delle stesse, eliminando tutto il materiale fibroso. Le larve si muovono verso l’interno della palma scavando tunnel e larghe cavità, si possono trovare in qualsiasi parte della palma, anche al colletto. Il periodo larvale varia da 1 a 3 mesi. Le larve si impupano in un pupario cilindrico formato da strati fibrosi, generalmente questa fase avviene fuori dal tronco alla base della pianta. Dopo 14-21 giorni fuoriescono gli adulti. L’intero ciclo dura 4 mesi.
Sullo stesso albero di palma possono sovrapporsi più generazioni dell’insetto. Generalmente il curculionide non si sposta in una nuova palma finchè non ha completamente distrutto quella su cui vive. I danni sono causati dalle larve e sono visibili solo quando il curculionide ha colonizzato l’intera pianta, che collassa!
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Commenti
il problema ora è che probabilmente non si tratta di "Rhynchophorus ferrugineus" ma di altro parassita.
le faccio sapere presto, domani partecipo ad una videoconferenza di operatori del settore vivaistico sul tema.
Soluzione completamente bioecologica, è in fase sperimentale in diverse regioni Italiane, ha già avuto ottimi risultati, si tratta di un sistema denominato “Quantum Palma†che utilizza frequenze magnetiche assolutamente innoque per le persone. Lo studio ha portato alla realizzazione di un dispositivo, il Quantum Palma che, operando a livello frequenziale su un piano di energie sottili magnetiche e in fisica quantistica, è in grado di mantenere la giusta polarità magnetica della pianta, impedendo così al parassita di avvicinarla per infestarla.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente indirizzo www.freebioenergy.it