A Monopoli un bambino ci rimette una falange.
Numerose le proteste dei cittadini.
Passato il weekend “del terrore”, si contano i danni causati dai festeggiamenti di Halloween.
La Francia ha già annunciato che rispetto all’anno scorso sono aumentati in modo inquietante gli atti vandalici e le profanazioni di cimiteri e luoghi di culto. Secondo la polizia francese, più dell’80 percento dei responsabili di questi atti sono minori, attratti dai riti satanici.
L’Italia non è da meno: numerosi sono stati gli incidenti stradali, dovuti ad un mix di droghe ed alcool.
E a Monopoli ?
I più piccini hanno festeggiato serenamente la festa, scortati dai genitori, ma per molti ragazzi (spesso maggiorenni) la notte di Halloween è ormai considerata un capodanno all’ennesima potenza! La città è stata letteralmente presa d’assalto da “branchi” di ragazzacci che si sono divertiti a sporcare portoni e vetrine di negozi con uova marce e farina. Piazza Vittorio Emanuele è diventata sin dal primo pomeriggio un tetro campo di battaglia; impossibile passeggiare senza rischiare di essere infastiditi da botti e petardi lanciati dai ragazzi/e presenti. Nel far esplodere i petardi un bambino monopolitano ci ha rimesso una falange.
Insomma quanto basta per considerare quello della notte di Halloween un bollettino di guerra. Ogni anno è sempre peggio. Ed è per questo che molti cittadini si sono lamentati con le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale, in particolare con il sindaco ed il dirigente della Polizia Municipale, Palumbo. Visto che ormai è risaputo che la sera del 31 ottobre è una data da bollino rosso perché non si programma con largo anticipo un piano di prevenzione e sicurezza? Perché in quelle ore notturne non si prevede un massiccio impiego di uomini per presidiare il centro cittadino? Perché non viene diramata con anticipo ed adeguata pubblicità un’ordinanza sindacale che vieta di imbrattare le vetrine dei negozi e le automobili parcheggiate con uova e farina?
Per l’anno prossimo occorrerà assumere dei provvedimenti in quanto non è più lecito restare a guardare in attesa che accada qualcosa di più grave!
Nel contempo non sarebbe fuori luogo un maggiore controllo da parte dei genitori.
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Commenti
Ammirevole poi il grande sforzo di ricerca di episodi dubbi successi in Francia e poi collegati fantasiosamente al satanismo per fare sensazionalismo da giornaletto parrocchiale , e in Italia , mi chiedo qui come si fa a collegare non meglio precisati incidenti stradali ad Halloween mettendoci dentro naturalmente un pò di droga , per correlarli a due uova lanciate magari contro la porta del fratello dello scrivente l'articolo.