Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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ECOLEATHER, ACCORDO NON FIRMATO. SI TORNA A PROTESTARE!

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Proclamato dalle maestranze lo stato di agitazione

Anno nuovo, vita nuova? Non per  le maestranze dell' “Ecoleather”, una delle più grandi realtà produttiva del nostro territorio. Proprio ieri, infatti, nelle assemblee unitarie convocate da tutte le sigle sindacali presenti in azienda, ed alla presenza dei loro segretari provinciali Filippo Caldara (Ugl Chimici ),Vito De Mario (Filctem Cgil), Sebastiano Buono (Femca Cisl) e Filippo Lupelli (Uilcem), in sinergia con la R.S.U. e con tutta la maestranza, si è deciso di effettuare nelle prossime settimane delle grosse azioni di protesta nei confronti della proprietà,  per sollecitare l'attuazione l’accordo di programma sottoscritto da entrambe le parti lo scorso anno.
L'accordo prevedeva un premio presenza per gli operai di 40,00 € lorde; il pasto da consumarsi in azienda per gli operai che lavorano nel turno centrale, l’installazione presso l’azienda del nuovo macchinario per il taglio ed una pianificazione degli adeguamenti di posizione contrattuale. Si era inoltre concordato un tempo di sei mesi per redigere il quadro completo e le mansioni spettanti a tutti gli operai che esercitano giornalmente il loro lavoro sui macchinari aziendali. Lavoro svolto in modo proficuo in questo periodo dalla RSU, in collaborazione con l’ufficio del personale diretto dal Dott. Dino Petrone (responsabile risorse umane).
LA STORIA- L 'accordo non fu sottoscritto lo scorso ottobre (scadenza dei 6 mesi ), a causa di una riduzione del lavoro che che aprì un periodo di cassa integrazione e che ha fatto slittare la sottoscrizione. Nel dicembre 2010 si tenne presso la sede della CONFINDUSTRIA di Bari il primo incontro per pianificare e concordare la sottoscrizione, ma la tanto famosa “ firma “ non arrivò: l’azienda propose di avviare gli adeguamenti contrattuali come prevede il C.C.N.L. solo per l’80% della forza lavoro nell’arco di 36 mesi. La RSU, in accordo con le segreterie Sindacali, decise di non accordarsi e di rinviare l’incontro al 17 gennaio per firmare bilateralmente l’accordo e per concordare i metodi di attuazione.
Ed arriviamo ai giorni nostri: dopo numerose sollecitazioni da parte della RSU e delle segreterie sindacali per la firma presso la sede di Confindustria di Bari, l’azienda venerdì scorso 14 gennaio, nel primo pomeriggio ha comunicato un rinvio dell’incontro in una lettera ufficiale, motivandola  con “sopraggiunte esigenze aziendali”. L'incontro sarebbe dunque slittato al prossimo 3 febbraio 2011. Questo “rinvio tecnico” - secondo le maestranze solo una “scusa per non firmare l'accordo e rimandare ancora”- richiesto dall’azienda per effettuare nuove valutazioni, ha evidentemente innervosito le segreterie sindacali e la RSU che lunedì 17 gennaio, dopo aver discusso e dialogato per 4 ore, hanno proclamato lo stato di agitazione, e richiesto l’assemblea sindacale unitaria per ieri, che ha sancito la volontà degli operai di rivendicare i loro diritti e il riconoscimento della loro qualifica lavorativa, effettuando nuove azioni di forza.
Anche la situazione nazionale non è favorevole: il C.C.N.L. ( contratto collettivo nazionale di lavoro ) del settore conciario, è infatti al centro di un aspro diverbio a livello nazionale fra gli imprenditori del settore e i sindacati. Il rinnovo è necessario dopo la scadenza dello scorso 31 ottobre, ma le trattative sono bloccate e gli imprenditori sono fermi ad una proposta di aumento di 80,00 € lorde per il livello di D1, da effettuarsi in  36 mesi. Proposta ritenuta insufficiente dai sindacati, che proclamano anche in questo caso uno stato di agitazione: si prevedono energiche  proteste anche a livello nazionale!

Commenti 

 
#27 gigi la trottola 2011-01-26 11:46
de mario sei stato la nostra rovina ***moderato***
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#26 gigi la trottola 2011-01-26 11:44
il sindacati sono ***moderato***
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#25 dacia 2011-01-25 18:38
il buon senso dei lavoratori alla fine ha vinto.speriamo in quello della propietà.
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#24 io ci sono 2011-01-25 15:43
risposta a domanda...
vedo ke fai affermazioni molto sicure dell'operato dei tuoi colleghi, sicuramente sei uno di quelli ke se la fai cotta la vogliono cruda . infangare i sidacati del loro lavoro produttivo è scandaloso e non veritiero perkè ti posso assicurare è dimostrare !!!! il contrario di quello ke dici . parli cosi perkè sei una persona già arrivata, ti posso assicurare ke nessuno si nasconde dietro a nulla. ma sono sicuro ke sei rimasto 3 anni indietro non stiamo nel 2007 ma nel 2011
qualcosa è cambiato e non infierire sull'operato sindacale sminuedolO..... mi trovi alla sme porta fatti concreti della quale ne dubito.......
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#23 io cero 2011-01-25 15:17
x domanda:intanto mettiamo in chiaro che non mi faccio manipolare da nessuno poi mi spieghi quali sono le idee innovative(forse quelle di farci lavorare 6 ore e non 8 ore abbassando ancora di più il nostro stipendio oppure quello di sposare la fabbrica e accantonare la famiglia mettendo essa al 1°posto....vedi caro le 2 cose non possono coesistere perchè l'una(la famiglia) mi dà la gioia tutti i santi giorni della mia vita l'altra me la dà una sola volta al mese quando prendo lo stipendio e ti assicuro che mi passa subito dopo averne visionato il contenuto)e poi fossi stato Stalin non starei qui a perdere tempo con te ma, ad organizzare una rivoluzione la quale in questo momento è quella che ci vorrebbe nella nostra Italia diventata ormai dei padroni, l'esempio è il nostro odiato presidente del consiglio ...tutto agli imprenditori e nulla ai lavoratori....dimenticavo un ultima cosa questa azienda non è mai stata in crisi, anzi.....e mi fermo qui che è meglio per tutti
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#22 e basta 2011-01-25 10:54
ragazzi perchè negli anni in cui l'azienda non diceva nulla eravate tutti in silenzio e ve ne fregavate dei sindacati, ritenuti inutili e costosi?
Comunque avete votate per LUI? Accettate allora il SUO ringraziamento
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#21 partigiano rosso 2011-01-25 10:49
amica sei informata male chi regge le sorti di monopoli è una giunta di destra che è unita, coesa e propositiva, con i risultati prodotti sotto gli occhi di tutti.
L'insediamento della fabbrica avvenne ai tempi dell'amministrazione laganà.
Quanto agli scempi dovresti aggiungere la Rivoli che parcheggia il materiale a pochi metri dal mare compromettendo la visone del mare.
Bisognerebbe aggiungere che le varie aziende sorte dagli anni 70 in poi verso il mare (marchitelli, ceramica, saclà,oleificio, galanto, ecc) hanno cominciato con i primi guasti. A titolo di cronaca non erano giunte di sinistra neanche quelle.
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#20 leone 1 2011-01-24 21:13
Sbaglio o la rsu è votata dai lavoratori?
Allora chi meglio della rsu può rappresentare i lavoratori in quell'azienda. Penso che la rsu lavori come gli altri lavoratori di quell'azienda,e ha il gravoso compito di far rispettare i diritti di quei lavoratori,che a loro volta i lavoratori dovrebbero sostenerli in tutto, perchè in primis ci sono anche loro diritti che da anni rivendicano a quell'azienda.faccio un appello ai lavoratori dell'eco leather andate avanti con le vostre idee e diffidate di quelle persone che non fanno altro che farvi perdere la vostra dignità di lavoratori
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#19 domanda 2011-01-24 21:00
x io c'ero sembri Stalin con il divieto di stampa e di parola, ed hai anche paura che delle idee innovative possano cambiare i rapporti di lavoro, questa zizzania può solo portare nuovo benessere in un mondo in cui il rapporto tra maestranze e impresa sta cambiando.
Quando un sistema è in crisi il cambiamento prima sopravviene e meglio è.
Pensaci caro amico mio, rispetto la tua opinione ma ti dico attento a non farti manipolare da dei fannulloni che vivono dalle trattenute su tuo sudato stipentio.
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#18 io cero 2011-01-24 15:42
x domanda: oh ma ***moderato*** per affermare una cosa del genere ma ti rendi conto di quel che dici.Le RSU rappresentano tutti i lavoratori e oggi i lavoratori chiedono alle RSU di concludere questa importante situazione dei livelli e delle qualifiche senza accantonare le altre non meno importanti, se questa azienda ha raggiunto un livello invidiabile nel settore lo deve anche alle maestranze che con il loro lavoro hanno portato sempre piu' in alto il nome ed il valore dell' azienda. Vero è che le promesse si mantengono se poi ci aggiungi che cio' lo prevede il contratto di lavoro vuole dire che non stiamo chiedendo nulla di piu'....o forse la tua cognizione di vedere i lavoratori è simile a quella degli schiavi che ripagati con pane ed acqua devono pure ringraziare ....bè se questo è il tuo modo di vedere sappi che la nostra dignità ci terrà uniti contro qualsiasi sopruso. E non manifestare più pubblicamente questi tuoi pensieri che possono innescare zizzania fra i lavoratori.....oh forse è proprio questo il tuo obbiettivo... N.B. non faccio parte della RSU
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#17 domanda 2011-01-23 14:34
l'azienda chiede. e se non ci sono i risultati minaccia e delocalizza
L'azienda chiede, i lavoratori rispondono, i risultati vengono, i lavoratori chiedono e ottengono.
Forse i sindacati non sono contenti perchè i rappresentanti sindacali hanno la più bassa produttività individuale e si nascondono dietro le esigenze dei lavoratori per mascherare la loro poca volontà di lavorare.
Forse è un nuovo modo di pensare e soprattutto di lavorare pensando.
Meditiamo il modello FIOM è ormai superato.
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#16 leone 1 2011-01-23 11:28
Io non capisco quel dipendente che dice di essere uno di loro,se gli operai nelle fabbriche scioperano quindi sono tutti pazzi. Ma questa persona***MODERATO***o e uno di quelli che sta benissimo come inquadramento e scoraggia glialtri a non scioperare per non perdere la sua bella posizione in azienda. ragazzi non demoralizzatevi non state sbagliando niente a protestare per i vostri diritti,la dignità al primo posto.
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#15 X SONO QUì 2011-01-23 10:53
di certo non sei uno di noi, altrimenti sapresti che non siamo 500, ma molto meno di 400 e che gli schiavi non devono appartenere a questo mondo...siamo stanchi di essere sfruttati e sottopagati da più di 13anni altro che meglio feriti, qui si muore di fame e loro hanno le barche , le ferrari e se la godono sulle spalle dei lavoratori, i gli sfruttatori non devono nemmeno aprirle le aziende, apparte l'economia, vogliamo parlare dell'inquinamento e del disastro che combinano nelle nostre acque?? COME MAI NON ARRIVA MAI UN CONTROLLO? e quando arriva , lo sanno sempre prima, infatti in questi giorni stranamente stanno ripulendo, per via delle lotte sindacali!!
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#14 sono qui 2011-01-23 01:10
facciamola breve ragazzi, meglio feriti che morti, alle volte bisogna anche sapersi accontentare. Questa grande azienda da a mangiare a 500 dipendenti. Ora voglio vedere questi 500 dipendenti dove vanno a mangiare con le proprie famiglie e un mutuo di casa sulle spalle se l'azienda dovesse chiudere. (Sono uno di loro e anche molto preoccupato).
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#13 anonimo lavor. 2011-01-22 10:58
siamo pieni di lavoro ed e' tutto urgente
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#12 considerazioni 2011-01-21 19:16
Per io c'ero. Evidentemente sono stato poco chiaro. Quando esortavo gli operai ad aprire gli occhi riferendomi all'esempio Fiat, volevo specificare appunto il rischio del "coinvolgimento" vergognoso che le organizzazioni sindacali hanno dimostrato nel caso di Mirafiori. Volevo appunto sottolineare che a Monopoli gli operai non hanno nessun Landini, a cominciare da Demario. Ti assicuro che la penso come te, speriamo però di essere smentiti.
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#11 Gigetto 2011-01-21 18:55
Scusate ma chi ha stabilito che non si può fare impresa senza inquinare? Questa visione del mondo mi inquieta. La Natura non è inesauribile e neanche la salute delle persone. I casi di tumore a Monopoli sono in aumento. Da qualcosa dipenderà. Cominciamo a rispettare l'ambiente e rispetteremo noi stessi.
Sono con gli operai.
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#10 gigi il milionario 2011-01-21 12:35
***moderato***
Si può fare impresa rispettando la natura e gli operai. Ti risulta?
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#9 io cero 2011-01-21 12:14
x considerazioni:ho letto con attenzione il tuo commento e ho condiviso quasi al 100% quello che dici fino ad arrivare alla fine quando hai messo nel calderone al fianco delle proprieta' CISL UIL CGIL ed hai distaccato il caro sig. de mario .......ma chi è sto de mario dove era ai tempo delle contestazioni davanti ai cancelli mi dispiace ma in questo caso in questa azienda la cara cgil ha fatto i fatti suoi e solo grazie alla proprieta' che la cgil ancora esiste alla eco leather perchè tutta la maestranza ha preso le distanze da essa ....infatti durante l'ultima assemblea abbiamo ascoltato sbigottiti l'intervento di de mario, è stato bellissimo ascoltare il suo silenzio, sicuramente ha notato che qui le cose sono un po' cambiate .....complimenti sig de mario resti sempre una persona arguta peccato che adesso finalmente non potrai piu' fare il tuo gioco....ormai abbiamo cominciato ad aprire gli occhi e sara' difficile chiuderli un'altra volta
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#8 considerazioni 2011-01-20 21:10
Un FILM DIVENTATO NOIOSO. Quando c'è da scucire qualche soldo fanno "sparire" le commesse, aprono la cassa integrazione e tutto viene rinviato. La cosa straordinaria è che questo trucchetto lo utilizzano da anni e funziona sempre. Mi pare evidente che su questa vicenda l'Azienda gode di notevoli complicità. Le segreterie provinciali ? Le manderei tutte a lavorare, solo così capirebbero di cosa stiamo parlando. Loro invece arrivano in giacca e cravatta, su auto pagate dai lavoratori, con uno stipendio pagato dai lavoratori e magari dopo aver fatto tappa a Parchitello. Cari ragazzi aprite gli occhi, Mirafiori insegna : CISL, UIL e UGL con Marchionne, CGIL da sola contro tutti, ma Demario mica è Landini ....
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