Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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PUNTERUOLO ROSSO: NON SI FERMANO I CONTAGI.

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Da mesi parliamo del problema del Punteruolo rosso della palma (Rhynchophorus ferrugineus Olivier, 1790).  E' un coleottero curculionide, originario dell'Asia, micidiale parassita di molte specie di questa piante, che da mesi sta distruggendo le palme presenti in città.
Infatti gli studi portati avanti negli ultimi anni hanno dimostrato che gli adulti di Rhynchophorus ferrugineus sono attivi sia di giorno che di notte. Sono abili volatori, in grado di raggiungere nuovi ospiti nel raggio di un chilometro.
La oviposizione avviene solitamente in corrispondenza delle porzioni più giovani e tenere della pianta, o in ferite del tronco o del rachide fogliare. Una femmina può deporre sino a 200 uova per volta.
Dopo la schiusa le larve si dirigono verso l'interno della pianta, scavando gallerie grazie al robusto apparato masticatorio e danneggiando soprattutto la zona del tronco immediatamente sottostante alla corona foliare.
L’ infestazione in molte piante della nostra città è stata  a lungo asintomatica e si è manifestata solo negli ultimi mesi in tutta la sua gravità e in una fase avanzata.palme_distrutte_dal_punteruolo_rosso_foto_2_web
I primi sintomi sono rappresentati da un anomalo portamento della chioma, che assume un caratteristico aspetto divaricato "ad ombrello aperto". Nei casi più gravi si arriva alla perdita completa delle foglie, per cedimento del rachide fogliare, per cui la pianta appare come "capitozzata".
Nello stadio terminale della infestazione si è prodotto per molte piante un vero e proprio "collasso": a questo punto le colonie di curculionidi hanno abbandonato le pianta attaccate migrando su un nuovi esemplari.
Esistono alcuni interventi ed alcune cure, ma- a detta dell'assessore competente, Domenico Zaccaria- si tratta di interventi troppo onerosi. L'amministrazione decise dunque di “non curare” ma di intervenire con l'asportazione delle piante ormai morte.
Dopo gli esemplari centenari di Piazza XX settembre, Piazza Milite Ignoto e quelle della villa comunale, i casi di contagio e conseguente distruzione di piante sono diventati numerosi.
Da quelle private a quelle pubbliche, le palme distrutte, focolai e contagi, si sono moltiplicate.
A distanza di mesi, il punteruolo rosso colpisce ancora. Questa volta le vittime fotografate sono   gli esemplari di Piazza Milite Ignoto.

Commenti 

 
#4 Gigigno 2011-02-01 18:26
Palme così non ne trovi più neanche se le commissioni ai Vivai Aversa, caro assessore.
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#3 Ezio 2011-01-31 20:02
Striscia la notizia quasi tutte le sere divulga informazioni per debellare questa piaga con spese irrilevanti se consideriamo la storicità di alcune piante della Nostra città, ma sembra che questa giunta sia più impegnata ad apparire ed a litigare per le poltrone, non che a finanziare il calcio, che a concretizzare. Le piante più anziane morte avevano superato i 300 anni di vita.
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#2 Decoro! 2011-01-31 18:12
I costi saranno anche "onerosi" come dice l'assessore Zaccaria, ma io mi chiedo, dove dovremmo spenderli questi soldi, nella conservazione di ciò che ha valore o nella trasformazione e l'annientamento della nostra storia e vegetazione?
Una palma secolare ha un valore che non si può quantificare, non c'è costo che sia sufficiente per controbilanciare il suo valore storico/architettonico, oltre che estetico...Le cure ci sono...quindi armiamoci di santa pazienza ed agiamo, invece di scegliere sempre la via più semplice e distruttiva!!!
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#1 ciccio 2011-01-31 15:54
è partita anche la palma del Conservatorio di Monopoli...pensate che ne era il simbolo!!
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