Si è svolta per la prima volta a Monopoli la campagna “Le arance della salute”. Il gazebo dell'A.I.R.C. (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) ha sostato in Piazza Vittorio Emanuele, come in altre 2.000 piazze italiane, sabato 29 gennaio. Come sempre, anche quest’anno le Arance Rosse di Sicilia trasmettono a milioni di italiani il tradizionale messaggio dell’iniziativa: combattere il cancro e’ possibile anche attraverso una sana e corretta alimentazione.
E’ stato ampiamente dimostrato che oltre il 30% dei tumori nasce a tavola, a causa di cattive abitudini alimentari. Per contro, e’ noto che svariati alimenti ci possono proteggere dal cancro: l’arancia rossa di Sicilia si rivela essere uno dei migliori alleati. E’ partendo da questo presupposto che l’Airc, Associazione italiana per la ricerca sul cancro, ogni anno torna nelle piazze italiane con l’iniziativa le ‘Arance della Salute’. Grazie al contributo della Regione Sicilia, oltre 400 mila reticelle contenenti 3 kg di arance rosse non trattate (ricche di antociani, pigmenti naturali con straordinari poteri antiossidanti), oltre che di vitamina C (ne contiene circa il 40% in piu’ rispetto agli altri agrumi) sono state offerte a fronte di un contributo di 9,00 €, per aiutare la ricerca a rendere il cancro sempre piu’ curabile. L’obiettivo della giornata e’stato quello di raccogliere quasi 4 milioni di euro. E’ bene ricordare che il contributo derivante dalla distribuzione delle arance costituisce la prima iniezione di risorse economiche dell’anno, fondamentale perchè consentirà il proseguimento di quei progetti di ricerca in corso gia’ giudicati meritevoli dal sistema del peer review. I progetti selezionati – definiti “Investigator Grants”
rappresentano la spina dorsale della complessa attivita’ di ricerca nel nostro Paese: sono 487, su 554 progetti totali erogati da AIRC nel 2010, e afferiscono alle grandi istituzioni, universita’, istituti di ricerca e cura, coinvolgendo in totale circa 3000 ricercatori. C’è da dire che grazie al contributo della Regione Sicilia (che si ripete ormai da 16 anni) e alla generosita’ dei volontari che si adoperano per la distribuzione delle arance in piu’ di 2000 piazze, per ogni euro raccolto sono 60 i centesimi che potranno essere destinati alla ricerca. In quest’edizione 2011 in occasione delle Arance AIRC ha scelto di focalizzare la comunicazione sull’alimentazione infantile, partendo dal presupposto che, se introdotte in giovane eta’, abitudini alimentari corrette sono il migliore investimento per la salute. Diversi studi epidemiologici hanno dimostrato che un consumo di cibi sani fin da bambini si accompagna a una piu’ bassa incidenza di tumori in eta’ adulta. A questo argomento AIRC ha dedicato la pubblicazione speciale “Piccoli buongustai in Salute”, con il riconoscimento del Comitato Nazionale del Programma Scuola e Cibo, del Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca. Questa piccola guida si aggiunge a una vera e propria collana tematica che ha accompagnato le arance nelle piazze nel corso degli anni e offre consigli utili sulla dieta e un ricettario creato da La Cucina Italiana, con tante idee adatte ai bambini.
In questa edizione 2011, sono state utilizzate circa un milione e quattrocento mila chilogrammi di arance siciliane.
Come sempre i nostri concittadini hanno dimostrato una grande generosità, in questa gara di solidarietà.
E’ stato ampiamente dimostrato che oltre il 30% dei tumori nasce a tavola, a causa di cattive abitudini alimentari. Per contro, e’ noto che svariati alimenti ci possono proteggere dal cancro: l’arancia rossa di Sicilia si rivela essere uno dei migliori alleati. E’ partendo da questo presupposto che l’Airc, Associazione italiana per la ricerca sul cancro, ogni anno torna nelle piazze italiane con l’iniziativa le ‘Arance della Salute’. Grazie al contributo della Regione Sicilia, oltre 400 mila reticelle contenenti 3 kg di arance rosse non trattate (ricche di antociani, pigmenti naturali con straordinari poteri antiossidanti), oltre che di vitamina C (ne contiene circa il 40% in piu’ rispetto agli altri agrumi) sono state offerte a fronte di un contributo di 9,00 €, per aiutare la ricerca a rendere il cancro sempre piu’ curabile. L’obiettivo della giornata e’stato quello di raccogliere quasi 4 milioni di euro. E’ bene ricordare che il contributo derivante dalla distribuzione delle arance costituisce la prima iniezione di risorse economiche dell’anno, fondamentale perchè consentirà il proseguimento di quei progetti di ricerca in corso gia’ giudicati meritevoli dal sistema del peer review. I progetti selezionati – definiti “Investigator Grants”
rappresentano la spina dorsale della complessa attivita’ di ricerca nel nostro Paese: sono 487, su 554 progetti totali erogati da AIRC nel 2010, e afferiscono alle grandi istituzioni, universita’, istituti di ricerca e cura, coinvolgendo in totale circa 3000 ricercatori. C’è da dire che grazie al contributo della Regione Sicilia (che si ripete ormai da 16 anni) e alla generosita’ dei volontari che si adoperano per la distribuzione delle arance in piu’ di 2000 piazze, per ogni euro raccolto sono 60 i centesimi che potranno essere destinati alla ricerca. In quest’edizione 2011 in occasione delle Arance AIRC ha scelto di focalizzare la comunicazione sull’alimentazione infantile, partendo dal presupposto che, se introdotte in giovane eta’, abitudini alimentari corrette sono il migliore investimento per la salute. Diversi studi epidemiologici hanno dimostrato che un consumo di cibi sani fin da bambini si accompagna a una piu’ bassa incidenza di tumori in eta’ adulta. A questo argomento AIRC ha dedicato la pubblicazione speciale “Piccoli buongustai in Salute”, con il riconoscimento del Comitato Nazionale del Programma Scuola e Cibo, del Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca. Questa piccola guida si aggiunge a una vera e propria collana tematica che ha accompagnato le arance nelle piazze nel corso degli anni e offre consigli utili sulla dieta e un ricettario creato da La Cucina Italiana, con tante idee adatte ai bambini. In questa edizione 2011, sono state utilizzate circa un milione e quattrocento mila chilogrammi di arance siciliane.
Come sempre i nostri concittadini hanno dimostrato una grande generosità, in questa gara di solidarietà.
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Sarà pure una bella manifestazione...degustibus non dis... - IL CIMITERO NELLA PINETA:...
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