Urge intervenire prima che segua la stessa
sorte della piazzetta di San Francesco da Paola
“Più che un attestato di riconoscenza, Piazza Lyss a Monopoli è il simbolo della vergogna”. Non usò mezzi termini, il prof. Walter Laganà, nell’apostrofare la piazza monopolitana intitolata, il 5 agosto scorso, alla cittadina elvetica, sita nel cantone tedesco di Berna, con la quale nel 1983 egli stesso siglò il gemellaggio.
Probabilmente le parole dell’ex sindaco di Monopoli furono all’epoca ingenerose. La piccola piazzetta sita davanti alla palestra della scuola “Galileo Galilei” di Monopoli non era il massimo dell’originalità ma si presentava gradevole alla vista ed addobbata con decoro. Un tocco di originalità è dato dal monumento, realizzato da un artigiano locale, dedicato alle cittadine di Monopoli e Lyss, legate per sempre da un vincolo indissolubile; si tratta di un mappamondo stilizzato che raffigura le due cittadine e le rispettive nazioni di appartenenza, realizzato in ferro e poggiante su un lastrone di marmo.
Molto più appropriate le parole del prof. Laganà sarebbero state oggi che l’incuria, il degrato e l’inciviltà dei cittadini monopolitani sembrano avere la meglio.
Piazza Lyss ebbe il suo momento di celebrità l’estate scorsa quando fu inaugurata in pompa magna e con il clamore dei media. Il consigliere comunale, Franco Leggiero, si mostrò orgoglioso dell’opera e la adottò moralmente, adirandosi non poco quando, qualche giorno dopo, alcuni buontemponi rubarono nella notte i vessilli di Monopoli che sventolavano accanto a quelli della cittadina svizzera. Non immaginava il consigliere comunale quello che sarebbe accaduto da lì a qualche mese.
Con il tempo l’attenzione dei media e della politica in merito alla piazzetta è scemata. Nell’indifferenza della politica e dell’opinione pubblica, il degrado e l’inciviltà hanno avuto la meglio.
Le immagini che vi mostriamo sono eloquenti. Le scritte dei ragazzacci hanno già rovinato i muretti e le mattonelle della piazza e cominciano ad aggredire anche il monumento donato alla città da un artigiano locale. Non c’è tuttavia solo l’inciviltà dei giovani. Il verde pubblico appare al momento assai mal curato. Ovunque si notano i resti delle potature, abbandonati nella terra a marcire; anche le siepi non sono più rigogliose come i primi giorni. In qualche punto il “fragile” muretto in cemento armato ha ceduto e comincia a sfarinarsi. Infine sono immancabili le deiezioni canine che si mimetizzano tra la breccia delle siepi.
ULTIMI COMMENTI
- ECOLEATHER: NASCONO I COB...
Ma,ragazzi non avete niente da fare?se tornavate stanch... - RIFIUTI A DUE PASSI DAL V...
Quest'articlo lo vorrei far leggere a chi si è profuso ... - SPIAGGE E FONDALI: INTERV...
e si pulisce e vi lamentate, e non puliscono e vi lamen... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
vendola se ti trovi un lavoro serio esempio operaio all... - ECOLEATHER: NASCONO I COB...
X benvenuti cobas ma tu lavori all'eco leather?be direi... - IL CIMITERO NELLA PINETA:...
al noed si usa portare ( ovviamente lì cè un senso civi... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
@Tonio si vede da oltre 1 anno.. anche a Bari! - LA REGIONE DICE NO A CANA...
Sarà pure una bella manifestazione...degustibus non dis... - IL CIMITERO NELLA PINETA:...
purtroppo i cani devono urinare. Sono le feci lasciate ... - IL CIMITERO NELLA PINETA:...
Ma quando mai i vigili fanno le multe ai proprietari de...
La voce del Network
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
I ragazzi della -Pascoli-: "Oggi questa Scuola si chiama Morvillo – Falcone”"
Noicattaro
-
Top Beachvolley Players Event, in Puglia i beachers italiani più forti di sempre
Castellana Grotte
-
LA REGIONE DICE NO A CANALE 7
Monopoli
-
Le iniziative del Parco Nazionale Alta Murgia per la Giornata Europea dei Parchi
Cassano delle Murge
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti



Commenti
più sporcaccione dei loro cani, i loro bisognini li dovete raccogliere,i teppistelli vanno stanati con telecamere di sorveglianza, e invito ai vigili di multare le porsone incivili, compreso gli amici.
Come possono i vigile redarguire gli incivili se alcuni di essi stessi spesso lo sono?
Mi è capitato di assistere a diverse scenette in cui mi sono io vergognato per il loro comportamento indecoroso per chi indossa una divisa.
Le telecamere possono aiutare, ma non risolvono ed in questo caso non è colpa della politica, ma della mancanza di educazione che ormai dilaga.
I nostri figli danneggiano un bene pubblico e la colpa è dei politici ke non fanno manutenzione.
Insegnamo ai nostri figli a vivere civilmente e poi ne riparliamo.
x Andreina, sono completamente daccordo con te. Hai colto nel segno.
NN C'ENTRA LA POLITICA, C'ENTRIAMO NOI