25 verbali da 159,00 € ciascuno
Dopo il successo dei mesi estivi, e l’accordo stipulato qualche mese fa fra l'Associazione Culturale di Martina Franca "Arca Promoter" (che organizza il famoso e variegato "Mercatino dell'Antiquariato, dell'Artigianato e del collezionismo" in Piazza Vittorio Emanuele II) e l’Assessorato al Commercio e il Comando di Polizia Municipale di Monopoli, è stata organizzata anche ieri- come sempre nella terza domenica di ogni mese- la manifestazione. Ovviamente l’associazione ha richiesto il permesso per l'occupazione del suolo pubblico, al Dirigente del Comando di Polizia Municipale Michele Palumbo, che ha rilasciato l'autorizzazione per lo svolgimento della manifestazione dalle ore 15:00 alle 21 : 00.
Tuttavia, già in mattinata, gli ambulanti radunati da tutta la Puglia- probabilmente per un difetto di comunicazione da parte dell'associazione martinese- hanno aperto le loro bancarelle in Piazza Vittorio Emanuele. In quel momento, arrivava nella stessa piazza la vigilessa Anna di Mola, membro della squadra annona del commercio, in servizio per controllare gli ambulanti dello stradone centrale, intenti a vendere gli oggetti carnevaleschi. Sembra che la vigilessa, accortasi dell'occupazione abusiva degli ambulanti del mercatino domenicale, abbia quindi cercato- in buona fede- di risolvere verbalmente l’equivoco con il presidente dell'associazione Tangorra, con l'intento di soprassedere sull’occupazione abusiva del suolo pubblico da parte degli ambulanti avvenuto durante la mattina.
Ed i commercianti avrebbero in effetti evitato la multa, se il Comandante Palumbo- informato dei fatti- non avesse richiamato i Vigili Urbani in servizio in piazza, per dare l'ordine di elevare un verbale di 159,00 euro ad ognuno dei 25 ambulanti presenti, per occupazione abusiva di suolo pubblico. Alle ore 12:00 si è dunque creata una grande confusione fra gli agenti della Polizia Municipale e gli ambulanti: mentre i primi si dichiaravano obbligati ad eseguire gli ordini, i secondi proponevano di andare via per evitare la pesante sanzione amministrativa.
Alla fine, i verbali sono stati elevati senza se e senza ma.
Tuttavia, già in mattinata, gli ambulanti radunati da tutta la Puglia- probabilmente per un difetto di comunicazione da parte dell'associazione martinese- hanno aperto le loro bancarelle in Piazza Vittorio Emanuele. In quel momento, arrivava nella stessa piazza la vigilessa Anna di Mola, membro della squadra annona del commercio, in servizio per controllare gli ambulanti dello stradone centrale, intenti a vendere gli oggetti carnevaleschi. Sembra che la vigilessa, accortasi dell'occupazione abusiva degli ambulanti del mercatino domenicale, abbia quindi cercato- in buona fede- di risolvere verbalmente l’equivoco con il presidente dell'associazione Tangorra, con l'intento di soprassedere sull’occupazione abusiva del suolo pubblico da parte degli ambulanti avvenuto durante la mattina.

Ed i commercianti avrebbero in effetti evitato la multa, se il Comandante Palumbo- informato dei fatti- non avesse richiamato i Vigili Urbani in servizio in piazza, per dare l'ordine di elevare un verbale di 159,00 euro ad ognuno dei 25 ambulanti presenti, per occupazione abusiva di suolo pubblico. Alle ore 12:00 si è dunque creata una grande confusione fra gli agenti della Polizia Municipale e gli ambulanti: mentre i primi si dichiaravano obbligati ad eseguire gli ordini, i secondi proponevano di andare via per evitare la pesante sanzione amministrativa.
Alla fine, i verbali sono stati elevati senza se e senza ma.
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Commenti
inizialmente i vigili prendono i nomi e i documenti degli espositori, rassicurando che è solo un semplice controllo, ma trattengono i documenti.
intorno alle ore 14.00 (circa 2 ore dopo!) cominciano a elevare le multe per tutti.
questi i fatti.
l'organizzatore ha cercato di trovare una soluzione amichevole già dall'inizio, ma non è stato ascoltato.
si poteva tranquillamente far chiudere i pochi espositori che erano lì ( o meglio ancora non farli aprire!) dato che non è il primo anno che lo organizza. Invece si sono elevate le multe anche a chi era appena arrivato e stava ancora montando lo stand.
Qui al sud ci sono pochi eventi culturali o mostre per allietare le domeniche dei cittadini, ma si cerca sempre di contrastarle pensando solo al becero stratagemma di far cassa ( non considerando che sono un ritorno per la città infatti: attira i turisti, gli stessi cittadini che passeggino attratti dall'oggetto particolare, i bambini che osservano cose che non hanno mai visto ecc... Invece di incentivare queste iniziative si cerca al contrario di eliminarle. in questo modo si spaventano oltre che gli espositori, anche i cittadini ad avvicinarsi agli stand.
la città ha assistito in quel giorno ad uno spettacolo indecoroso. Spero che altri cittadini che hanno assistito all'accaduto esprimano il loro parere e intervengano in questa discussione.
saluti,
un cittadino che paga le tasse!
nell'articolo, ci sono delle inesattezze:
- innanzitutto come già detto l'organizzatore non è Arca Promoter ma l'associazione culturale SANTERAMO ANTICA.
- l'organizzatore già da alcuni anni organizza appunto il mercatino, quindi lo conoscevano da tempo. anche quest'anno come tutti gli anni chiede il permesso appunto concesso per tutto l'anno a poter organizzare il mercatino. la mattina recatosi sul posto prima di aprire chiede permesso. Il permesso gli viene accordato verbalmente dagli stessi vigili che poi hanno elevato le multe) e l'organizzatore consegna prima dell'apertura la lista degli espositori ai vigili che la trattengono. I vari espositori, man mano che arrivavano alla spicciolata (dalle ore 9 in poi) cominciavano ad aprire. alle ore 11.00 l'organizzatore comunica agli espositori l'intento dei vigili di voler elevare le multe a scapito dei malcapitati.
comincia ovviamente uno spettacolo indecoroso a cui assistono anche i cittadini.
i vigili negano di aver concesso permesso per l'apertura e consegna della lista...
continua
Il pozzo deve ancora riempirsi e indovinate perchè e da chi è stato richiesto? Le casse Comunali hanno bisogno di finanziamenti e non potendo aumentare le tasse, cosa che elettoralmente fa male, lo si fà con le multe anche perchè chi le riceve ha sempre commesso un illecito.
ma tu fai parte o no dell'amministrazione?
Scusa dici che nessuno si preoccupa di creare posti di lavoro ma tu che sei in maggioranza che hai fatto? Nulla.
Parli di persone che lavorando "hanno un previleggio per pochi baciati dalla dea bendata". A te chi ti ha baciato facendoti assumere?
Che è come dice Cicero.
cio' che hai descritto è la la realtà ma di fronte ad una amministrazione sorda e cieca non ci resta che aspettare nuove elezioni.
Non cambierà nulla perchè in questo caso il penalizzato è la tasca del semplice cittadino, di quelli che per pagare 39 euro di multa devono lavorare due giorni.
Tutti tacciono perchè l'amico del politico ora come per magia dopo aver tanto studiato indossa una divisa, e ci sarà il solito consigliere che strumentalizzerà la situazione per la propria visibilità per poi dileguarsi senza aver concluso nulla.
Certo come giustamente sostiene Cicero, forte con i deboli, debole con i forti....,su certi isolati meglio girar la testa.
Da subito un “bravo”, mio personale, a quei Vigili buoni e bravi che hanno, inutilmente, tentato bonariamente di risolvere la questione senza sanzionare ma ciò, loro malgrado, non è servito ed hanno dovuto subire e sottostare alle volontà di chi comanda, del loro “Capo”.
Ricordo che tempo fa alla Comunità di Monopoli, a noi cittadini, il Comandante dei Vigili ha fatto perdere la Mostra del Radioamatore, regalandola alla Città di Fasano (bella Fiera che attirava per due giorni gente da tutta la Puglia). In molti sanno, sappiamo, i motivi di quella migrazione, forzata. Nei giorni di quella Fiera, inserita in un contesto ideale all'interno dei capannoni di una nota Concessionaria, pattuglie di Vigili multavano decine e decine di vetture parcheggiate a destra e sinistra lungo la parallela di Via Baione e di quell'altro tratto che costeggia la superstrada. Nonostante le larghezze di quelle vie, che possono permettere sia il transito sia il parcheggio senza causare intralci particolari, le penne hanno avuto, ancora una volta, la meglio sui deboli e tutti i multati hanno pagato. Bella figura al cospetto dei “forestieri”. Conseguenza ultima, necessaria e fisiologica, l'abbandono degli organizzatori ed il passaggio della Mostra in quel di Conforama. Mi chiedo cos'altro di bello e di utile è rimasto a Monopoli e cos'altro di negativo dobbiamo aspettarci?... quante e quali spade di Damocle stanno lì lì per caderci in testa... ancora?
Di questo passo perderemo anche quest'altra fiera, l'ennesima.
Riepilogo ad oggi:
Fiera dell'Eccellenza, OUT
Fiera del Radioamatore, OUT
Fiera dell'Antiquariato, quasi OUT
Ricordo, inoltre, le avventure/disavventure durante la notte bianca dello sport e non dimentico le Processioni e le sanzioni minacciate ad-personam, causa cera per le strade, ai partecipanti “indisciplinati e sporcaccioni”.
Ora allargo la discussione ed esco dal tema, volutamente, per esprimere nuovamente il malcontento e il disagio generale di chi vive in una Città, la nostra Monopoli, che meriterebbe maggiore considerazione, maggiore decoro, soprattutto istituzionale, e totale rispetto per chi si sforza di dare un valore aggiunto, che non basta mai.
. . .
Si legge “Monopoli - Città Turistica”
Voi che amministrate e che vigilate così tanto su taluni e così poco sui restanti conoscete il vero significato di “Turismo e di Città Turistica”?... o Vi basta poter associare Monopoli ad alcuni sinonimi che nulla hanno a che fare con detti termini?
Avete mai visitato una qualunque “Vera Località Turistica di Puglia”?... Che ne dite di Ostuni e dei centri della Valle d'Itria?... e la Riviera che parte dalla Marina di Pulsano (sud di Taranto) sino ad arrivare a Capo di Leuca?... che effetto Vi ha fatto?... e poi la costa ed i villaggi di mare che si susseguono salendo da questo Capo fino a raggiungere Otranto e toccare, quindi, San Foca fino alla marina dei leccesi, San Cataldo, sull'Adriatico? Se davvero avete percorso queste litoranee, avrete di sicuro visto i luoghi turistici più belli e caratteristici: come dimenticare o non nominare Torre Colimena e Punta Prosciutto, Torre Lapillo e Porto Cesareo, S. Maria al Bagno, Castro, Santa Cesarea Terme e Torre dell'Orso!
Solo chi ha visto tutto questo ben di Dio allora e solo ora mi darà ragione... per come parlo di Monopoli e quello che sta diventando, anno dopo anno. Posso garantirvi che in queste Località, così come anche in altri luoghi non descritti, “abita” e viene attentamente e costantemente rigenerato il “Turismo Verace”, sia quello tipicamente ambientale sia quello oramai antropizzato, ma realizzato in piena armonia con il primo... da noi, no!... nulla di tutto ciò.
Quindi Monopoli, oramai, è una piccola Città Industriale, il cui processo è iniziato da tempo e che sarà comunque irreversibile (vedi certi insediamenti quali la Cementeria e la Ceramica, poi Tognana, e ancor prima la militarizzazione della Cervina). Questi siti ed i nuovi più recenti alla fine, anche se dismessi, vedranno devastati e distrutti decine e decine di ettari di territorio, aree di notevole interesse ambientale e quindi aree sottratte per sempre al turismo e agli occhi del turista.
Una Città Industriale non può essere considerata anche turistica. O si è una cosa o un'altra... carne o pesce.
. . .
Aggiungo, per finire...
Cos'ha Monopoli oltre al turismo che, come detto, in definitiva non ha?... del cinema e del teatro è meglio non parlare, della biblioteca comunale è meglio tacere, di altri contenitori culturali e di un museo cittadino è, quindi, meglio restare in silenzio, delle mega-concessioni a mare e delle spiagge libere/non libere è meglio soprassedere o soccombere, della costa violentata che va dal Clio fino a Torre Incina è meglio ignorare e pensare del contrario (qui è salutare chiudere gli occhi), dello squallore del depuratore e del canile “sugli scogli” è meglio non pensarci, delle cataste di manufatti di una azienda locale su quei terreni accanto al depuratore è meglio, anche qua, far finta di non vedere, delle Centrali fatte costruire nottetempo a un tiro di fucile dalle “residenze preeesistenti” è meglio lasciar correre, dei rifiuti abbandonati da mesi per le strade dell'agro ed oramai in “avanzato stato di putrefazione” è meglio immaginare che sia tutto finto, idem per gli pneumatici e le seminiere appositamente bruciati o “lasciati bruciare” di notte, quando le colonne di fumo nero sono visibili ai soli pipistrelli. Non dimentico la Via Traiana e dell'abbandono in cui versa... per essa vale la stessa regola... anche qui è meglio girare lo sguardo... ma l'elenco è quasi infinito e la Redazione non mi permetterà un commento più lungo.
Concittadini, ma davvero bisogna tacere e non vedere?... o dobbiamo fare qualcosa di utile, tutti noi, per la nostra Città?
Ora a Lei, Signor Comandante, nuovamente... Mi rinnovo e Le “rifaccio” una semplice domanda... fatta mesi or sono e rimasta senza risposta e senza intervento da parte del Suo Comando. Le richiedo, “perché ad oggi non ha dato ancora ordine di “rimozione” delle merci in vendita a quel commerciante che occupa, “immagino abusivamente”, il marciapiede dell'isolato di Via Emilio Indelli, inserito fra la perpendicolare di Via Calatafimi e Piazza XX Settembre?... Per caso quella è zona franca, non soggetta al Regolamento Comunale ed alle leggi di questo Stato?... E' questo il motivo per il quale il Bazar turco-magrebino è qui consentito?
Comandante attendo notizie in merito, magari su questo sito o dove Le pare.
Grazie.
A Monopoli viviamo in una giungla ingovernata per tutto l'anno, poi ci sono delle improvvise folate di legalismo che però sembrano colpire i più deboli e dimenticarsi dei più forti.
All'esempio di cui sotto sulle aziende sospettate di inquinamento, aggiungo l'esempio delle discoteche che sparano indisturbate musica, anche nel centro abitato, fino all'alba.
pur per una sola domenica, al mese trasformata in una baraccopoli mi mette tristezza. Il mercatino andrebbe spostato in altri siti.
Le multe sono sacrosante. Gli altri venditori pagano, non vedo perchè ci debbano essere gli abusivi!!
Le regole valgono per tutti.