Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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STRETTA DELLA GDF SULLE ONORANZE FUNEBRI

GUARDIA_FINANZA

Al vaglio le fatturazioni relative ai decessi

del 2008, 2009 e 2010

 

Un mercato fiorente e che purtroppo non conosce crisi quello delle onoranze funebri. Un mercato molto costoso per le tasche dei cittadini costretti ad usufruire del servizio.

Anche la morte ha i suoi costi. A Monopoli per organizzare un funerale al caro estinto non si spende meno di 3.000 euro (e parliamo di un prezzo stracciato). La cifra sale se si è esigenti e si scelgono bare realizzate in legno pregiato. Colta nel momento del dolore la gente non sta certo a mercanteggiare il prezzo e c’è chi ne approfitta. Tutti (anche gli agenti della Guardia di Finanza) prima o poi hanno potuto constatare di persona la triste realtà.

E che dire dei costi delle sepolture? Le tasse comunali per seppellire il defunto sono ampiamente superiori ai 200 euro. Il vero salasso, tuttavia, è costituito dai costi per la realizzazione delle lapidi. Un settore che vede spesso operare pochi marmisti in regime di quasi-monopolio e con tariffe assurde.

Insomma un vero e proprio business solo in parte conosciuto al fisco poiché è frequente l’usanza di fatturare ai clienti solo una parte degli incassi effettivi. I clienti spesso non si ribellano a questa usanza in quanto non tutte le spese funebri possono essere detratte da parte degli eredi del defunto ma solo entro un tetto massimo di spesa.

E’ per questo che la Guardia di Finanza di Monopoli ha avviato in queste settimane una vera e propria stretta sulle imprese che gestiscono le onoranze funebri in città nel tentativo di smascherare l’evasione; compito non facile. Al vaglio della Guardia di Finanza sono in particolare le fatturazioni relative ai decessi avvenuti nel 2008, 2009 e 2010. Sono molti i monopolitani che hanno celebrato il funerale dei propri cari nel triennio appena trascorso ad avere ricevuto o che riceveranno a breve la richiesta di convocazione da parte della Guardia di Finanza.

Al momento è difficile prevedere gli sviluppi dell’operazione.

Commenti 

 
#3 PASCAL 2011-03-03 15:45
E VERO DICHIARANO POCO! NON PARLIAMO DEI PROPRIETARI DI BARCHE DA PESCA PROPRIETARI DI CASE CON REDDITI DA FAME,
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#2 onihcceb 2011-03-03 01:32
si si è proprio vero!!!i becchini fatturano soltanto fino al tetto massimo che ci si può scaricare!!infatti dicono:"...le fatturo 800€...tanto è il massimo che lei può detrarre"!!!è sicuro è capitato a me!!!
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#1 io in paradiso 2011-03-02 21:43
Silenzio da tomba :sad:
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