Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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VIAGGIO TRA I SAPORI DELLA NOSTRA MONOPOLI

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C’è chi per onorare la propria città decide di dedicarle un libro, una scultura, di impressionare su tela gli scorci più belli che possano restare a memoria futura. Noi Buongustai ApulianClub abbiamo deciso di celebrare Monopoli a modo nostro, attraverso un percorso che la città l’ha attraversata tutta, dalle contrade, ai vicoli stretti del centro storico, fino al mare, affinchè la tradizione ereditata dai nostri antenati potesse risorgere in cucina, luogo del convivium, laboratorio creativo di profumi e sapori.
Scagli la prima pietra colui che non associa al ricordo di una persona cara o di un momento felice, il profumo di “qualcosa di buono”: c’è chi ricorda la vecchia zia per le sue famigerate polpette, chi associa la nonna alla focaccia appena sfornata, chi rinuncerebbe a tutto tranne che al “Pranzo della Domenica”, ma non ad uno qualunque in un qualsiasi posto, ma nella nostra città dove di domenica mattina, costeggiando il mare nei pressi del castello, mentre dalla cattedrale si ode dalle campane che son le 9, il profumo del ragù è più forte di quello della salsedine e vien già voglia di tornare a casa, di ritrovare la famiglia intorno alla tavola, dall’antipasto al dolce, con tanto di caffè e ammazzacaffè fino al tramonto!!!
Questa è la nostra Monopoli, quella che è emersa attraverso le Botteghe del Gusto dove abbiamo insegnato come fare il primo sale in casa, come mettere sott’olio i lampascioni, come fare i rosoli e le orecchiette, simbolo indiscutibile della tradizione pugliese a tal punto di richiamare l’attenzione degli studenti dell’Istituto alberghiero di Giulianova in visita a Monopoli, con cui abbiamo trascorso una piacevolissima giornata ai fornelli insegnando i nostri piatti tipici e soprattutto la manualità delle orecchiette. E la tradizione monopolitana è pure quella che si è rinnovata attraverso la creatività del nostro Chef che insieme a noi, sfogliando “gli appunti della nonna”, ha deciso di omaggiarla donando una veste insolita  ad ogni pietanza nel Corso di Cucina Monopolitana vero e proprio, perché apprendere e trasmettere le proprie tradizioni è per noi, paladini del gusto,  un impegno a cui non possiamo sottrarci!!!

Commenti 

 
#2 Antonio 2011-03-08 16:45
E' vero! La zia mandarina!
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#1 Giannino 2011-03-05 15:38
Hii! La zia, c' é pure la zia! L' ho vista, é in pancia ed in plancia!
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