Un battello con 60 profughi nordafricani è atteso
nel nostro porto domani, 29 marzo.
Ore 14:57. La nave, attraccata al porto di Monopoli, ospita 66 profughi. A quanto pare, a bordo sarebbero presenti due minori. Le forze dell'ordine, salite a bordo della nave, stanno eseguendo in questo momento le operazioni di identificazione.
AGGIORNAMENTO: Arrivo previsto per le ore 13:30
Un battello con 66 nordafricani in fuga dai disordini di questi giorni dovrebbe approdare nel porto di Monopoli domani mattina. Con ogni probabilità i profughi, in prevalenza egiziani, erano diretti verso la più vicina isola di Lampedusa ma disorientati hanno perso la rotta dirigendosi verso il Basso Adriatico.
Ad attraccare al porto di Monopoli sarà una nave commerciale, dell'armatore Dormio, che durante la navigazione ha incrociato il battello sulla sua rotta, ed ha consentito agli immigrati di salire a bordo, offrendogli riparo.
L’arrivo, secondo le Forze dell’Ordine che monitorano la situazione, è previsto per mezzogiorno.
Non è noto se a bordo vi siano minori.
Intanto, l’assessorato ai Servizi Sociali, in sinergia con le Forze dell’ordine e le associazioni di volontariato, sta pianificando l’accoglienza, provvedendo, oltre ai beni di prima necessità, all’organizzazione del servizio sanitario. In mattinata saranno allestiti, infatti, dei gazebo nei pressi della banchina Solfatara.
Le operazioni di riconoscimento, avverranno nel porto di Monopoli.
Secondo quanto comunicato dalla Prefettura di Bari, gli immigrati non sosteranno però nella nostra città, ma saranno trasferiti in giornata in un centro di accoglienza.
Tuttvia, non è giunta fino a questo momento, alcuna comunicazione in merito alla destinazione dei 66 nordafricani, anche se è molto probabile che dopo le cure e le operazioni di riconoscimento, saranno indirizzati verso il centro di prima accoglienza di Bari.
Nessun “campo di accoglienza”, quindi, nella nostra città. Almeno, queste le notizie fino a questo momento.
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mi sà che dispiace solo a loro :D
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Commenti
Abbiamo dimenticato la nostra proverbiale accoglienza e quanti monopolitani hanno subito l'infamia dei pregiudizi per aver tentato una sorte migliore nel nord del nostro stesso Paese.
Io parlavo d'altro, stai facendo confusione. Ti riscrivo la mia considerazione. "Vorrei ricordare a chi scrive classificando gente che è ancora in mare come, clandestini, stupratori,senza dignità, delinquenti, rubalavoro, ecc. che i nostri nonni, io ho avuto mio padre, sono andati in america (per esemp...io) da clandestini, hanno vissuto da clandestini per svariati anni prima di regolarizzarsi (c'erano i cartelli vietato l'ingresso a cani ed italiani) o non si sono mai regolarizzati. A chi dice che siamo andati all'estero per lavorare ricordo che abbiamo esportato la delinquenza grazie anche ad un pazzo imperversante in Italia x un ventennio. Signori parlo di al capone, i genovese, i luciano, i galante, gente che ha tenuto alto l'onore dell'Italia!"
Anche i nostri antenati andavano via senza famiglie perchè da clandestini era più facile muoversi da soli o perche non potevano mantenere una famiglia per esempio in america. Come fanno esattamente i non italiani che vivono e lavorano regolarmente in Italia.
Sai per esempio quanto denaro inviano gli albanesi che lavorano in Italia a casa loro? Circa 100 milioni di euro.
Lì con quei soldi stanno benissimo.
a Katrin rispondo dicendo che io non scapperei mai dal mio paese se succedesse una guerra o altro, ma rimarrei lì fino alla morte a difendere la mia patria o a far valere i miei diritti, così come hanno fatto in Egitto.
e' facile per loro venire da noi, lasciando cosa ???
Se io voglio far crescere la mia nazione, non l'abbandono, ma mi impegno per farla crescere, buttando sudore e sangue per la mia terra e tirare fuori tutte le risorse che essa mi può o potrà dare !
L'ITALIA E' NOSTRA
Queste persone scappano da situazioni terrificanti, certo, ci porteranno qualche grattacapo e tra loro ci sarà il buono ed il cattivo, non c'è dubbio, ma perchè secondo te loro non hanno dignità? pensi che i tuoi antenati sono scesi in giacca e cravatta dai barconi?? pensi che non hanno chiesto aiuto, che non erano affamati? pensi che non avevano la stessa paura disegnata nel volto? e tu.. se qui succedesse il finimondo rimarresti patrioticamente a morire o rischieresti la vita per portarti in salvo affrontando l'incognita di quello che ti aspetta in una terra sconosciuta e talvolta ostile..?
Vorrei ricordare a chi scrive classificando gente che è ancora in mare come, clandestini, stupratori,senza dignità, delinquenti, rubalavoro, ecc. che i nostri nonni, io ho avuto mio padre, sono andati in america (per esemp...io) da clandestini, hanno vissuto da clandestini per svariati anni prima di regolarizzarsi (c'erano i cartelli vietato l'ingresso a cani ed italiani) o non si sono mai regolarizzati. A chi dice che siamo andati all'estero per lavorare ricordo che abbiamo esportato la delinquenza grazie anche ad un pazzo imperversante in Italia x un ventennio. Signori parlo di al capone, i genovese, i luciano, i galante, gente che ha tenuto alto l'onore dell'Italia!
QUANDO NOI SIAMO EMIGRATI, LO ABBIAMO FATTO CON DIGNITA' E SENZA FAR SUCCEDERE TANTI CASINI, COME LI COMBINARONO LORO !
PENSIAMO AI NOSTRI PROBLEMI, PER CARENZA DI LAVORO E LA NOSTRA CRISI ECONOMICA...L'ITALIA E' NOSTRA !
subito ad accusare Romani
Io ero una volontaria e ne ho viste di cotte e di crude. Infatti, schifata, ho abbandonato questa attività.