Giovedì 24 Maggio 2012
   
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MONOPOLI INCONTRA LA TERRA...ED IL PASSATO!

lora_per_la_terra_foto_22_web “L’Ora della Terra 2011” del WWF ha coinvolto anche quest’anno 134 nazioni in tutto il mondo e oltre 200 Comuni in tutta Italia (il doppio dello scorso anno!), fra i quali appare anche la nostra città. Aumenta l’entusiasmo per il movimento globale, nato per iniziativa del WWF Australia che, nel 2007, spense le luci della città di Sydney per un’ora in favore della sostenibilità energetica.

Per la prima volta, quest’anno, si sono spenti il Duomo di Milano e Ponte Vecchio a Firenze, oltre al Colosseo a Roma, la Torre di Pisa, l’Acquario di Genova, il Maschio angioino, la Basilica di Superga, piazza del Campo a Siena, piazza Pretoria a Palermo e piazza Duomo a Siracusa. All’estero la Tour Eiffel, l’Empire State Building, il Cristo Redentore di Rio, Times Square a New York, il Big Ben, l’Acropoli di Atene, la porta di Brandeburgo, l’Opera House di Sidney, meraviglie naturali come le Cascate del Niagara e le Cascate Victoria, il castello dei reali di Svezia, la più grande moschea degli Emirati Arabi Uniti, quattro dei cinque grattacieli più alti del mondo, compreso il più alto Burj Khalifa a Dubai, 828 metri, che da solo ha spento circa mezzo milione di luci.

Monopoli- Monopoli ha incontrato la Terra tra i vicoli del centro storico. Le candele che hanno guidato i visitatori nei vicoli bui, segnalavano da lontano, l’ora della Terra e…quella “del passato”!

L’originale iniziativa è stata ideata dai volontari del gruppo  “Amici di San Salvatore”.

“The Past Hour”, meglio conosciuta come “L’Ora del Passato”, è una manifestazione che deriva dalla “Giornata di Primavera FAI” per riscoprire luoghi solitamente inaccessibili al pubblico.

Dalla fusione dei due eventi, è nato il sabato sera più suggestivo di qesta primavera monopolitana. Un’atmosfera surreale e magica, molto coinvolgente, che ha fatto riflettere sullo stato di abbandono di alcuni luoghi storici, che potrebbero diventare il vero petrolio della nostra economia. Per l’occasione, infatti, sono stati eccezionalmente aperte : la chiesa di Sant’Angelo (alle spalle della chiesa di San Giuseppe ed Anna), l’Amalfitana con la sua cripta e la chiesa di San Salvatore. Proprio questo luogo straordinario, è una delle poche testimonianze  del periodo barocco presenti in città. San Salvatore è in condizioni molto critiche, ma ha ugualmente accolto – a luce di candela-  la mostra fotografica creata e realizzata dai volontari del centro “Amici di San Salvatore”. Presente anche il comitato “NO petrolio, Sì energie rinnovabili”, con un banchetto informativo-energetico.

Momento molto apprezzato dal numeroso pubblico presente, l’ esibizione degli sbandieratori del Gruppo Corteo Storico, che hanno incantato tutti con i loro numeri e lanci delle bandiere.

L’iniziativa è stata realizzata  con il patrocinio gratuito del Comune di Monopoli (Assessorati  alla Cultura e all’Ambiente) ed era finalizzata alla raccolta fondi per il progetto “Salviamo San Salvatore”.

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