Giovedì 24 Maggio 2012
   
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LO SBARCO DEI PROFUGHI SI TINGE DI GIALLO

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Si sospetta il traffico illegale di clandestini ma sono ancora in corso gli accertamenti di rito

Verso le 14.00 è attraccata al molo di Tramontana del porto di Monopoli la nave mercantile Gold Star Batumi, battente bandiera georgiana. L’imbarcazione trasportava 63 immigrati provenienti dal Nordafrica, che hanno dichiarato di essere libici; tra questi due donne e due minorenni.

Ad attenderli hanno trovato Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Guardia Costiera che hanno immediatamente avviato le indagini di rito volte ad identificare i profughi e ricostruire l’accaduto.

A salire per prima a bordo, l’autorità Sanitaria, giunta da Bari, che ha accertato lo stato di salute dei passeggeri.sbarco_profughi2

Assieme alle Forze dell’Ordine erano presenti sul posto anche numerosi esponenti politici locali, le associazioni di volontariato della città ed un cospicuo numero di curiosi.

Ufficialmente, ai profughi sarebbe stato assicurato un pasto caldo. Successivamente, espletate le procedure di identificazione, i clandestini sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza di Bari – Palese. In seguito con ogni probabilità saranno definitivamente alloggiati nella tendopoli di Manduria.

Finiscono qui le notizie certe e cominciano le incertezze ed i sospetti degli inquirenti, alimentati dall’incalzare dei media.

PRIMO PROBLEMA :  ACCERTARE LA NAZIONALITA’ DEI PROFUGHI

Alle forze dell’ordine i migranti hanno dichiarato di essere libici. Tuttavia sulla nazionalità permane più di un dubbio in quanto, come spesso accade in questi casi, i migranti erano sprovvisti di documenti, e dalle versioni rilasciate in merito alle modalità di imbarco, sono emerse delle contraddizioni.

SECONDO PROBLEMA : RICOSTRUIRE L’ESATTA DINAMICA DEGLI EVENTI

Il mercantile, partito da Mietta in Egitto, era diretto a Monopoli e trasportava sabbia destinata alle vetrerie di Gioia del Colle per conto dell’agenzia marittima Giuseppe Dormio.

Tuttavia l’arrivo del carico era previsto per il 22 marzo. A cosa è ascrivibile il notevole ritardo di una settimana?  La nave avrebbe seguito una rotta inusuale. Ad aumentare i sospetti degli inquirenti anche la decisione del Comandante di spegnere i radar di bordo. Cinque, i passeggeri in stato di fermo, e sottoposti all’interrogatorio individuale da parte delle Forze dell’ordine. Lo stesso Comandante della nave è ora sotto interrogatorio. Pare abbia raccontato di aver intercettato i clandestini a largo di Corfù. Da qui è partita la segnalazione alle autorità italiane che hanno autorizzato lo sbarco a Monopoli.

Il sospetto si indirizza verso il traffico illecito di clandestini. Se dovesse essere confermato, potrebbe scattare immediato il sequestro dell’imbarcazione, attualmente ormeggiata nel nostro porto.

Commenti 

 
#13 pupetto 2011-04-02 20:04
imprentitori itiliani ora riempitevi le garze.
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#12 ros 2011-03-31 11:41
a dire il vero più che senza lavoro siamo senza voglia di lavorare.parliamo tanto di solidarietà e la domenica tutti a messa in prima fila.Chissà se toccasse a noi salire sui barconi per disperazione...
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#11 il ragazzo serio 2011-03-30 19:39
decibel, ma perchè dobbiamo essere sempre ipocriti e dire di non essere razzisti ???
la questione non è questa, ma qui diventa una piripacchia per tutti !
Mi spieghi come mai il resto dell'Europa non li accetta, ricacciandoli di nuovo in mare e noi invece li prendiamo tutti (davanti e da dietro...mi sà più da dietro) ???
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#10 sognatore 2011-03-30 17:28
veramente se li son portati a bari
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#9 mamba nero 2011-03-30 17:24
Via fuori dalle scatole non li vogliamo basta e una vita che risolviamo i problemi degli altri paesi...a noi nessuno ci aiuta tranne l'america quando è stato.
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#8 donyvale 2011-03-30 16:54
Damietta e non Mietta it.wikipedia.org/wiki/Damietta
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#7 Katrin 2011-03-30 16:29
Nè perbenismi nè moralismi, è storia. Ma noi italiani abbiamo la presunzione di sentirci sempre e comunque migliori degli altri. Al Capone non è una "citazione" è una realtà, è un dramma portato oltre mare. Insieme a "AL & Co." sono sbarcati milioni di italiani onesti e lavoratori (tra cui il tuo bis nonno).
La gente non si sposta in massa come bestiame se non per un motivo serio, per un pericolo imminente.. noi viviamo dentro una campana di vetro e ci rifiutiamo di vedere oltre, come se il susseguirsi di governi truffaldini non dovesse mai trascinarci nella rovina.. e magari costringerci nuovamente a salire sui barconi...
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#6 Pescatore 2011-03-30 15:42
Guarda "decibel" che quelli vengono dall'Egitto che non è in guerra.
E comunque non è che i problemi del nord-Africa li possiamo risolvere tutti noi!
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#5 anonimo 2011-03-30 15:11
tanto uno in piu o uno in meno che differenza c e il comune e pieno di sti extracomunitari
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#4 decibel! 2011-03-30 14:39
non siate razzisti...
questa gente è in fuga da un paese in cui c'è la fame e la guerra.
è nostro dovere non essere razzisti nei loro confronti!
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#3 aggiornatevi!!!!!! 2011-03-30 12:08
Sicuramente la redazione, non è al corrente che tutta la macchina di allerta e di interveto (PROTEZIONE CIVILE COMUNALE, C.R.I., CARITAS,UNITALSI,ATLANTIS, ECC.)è stata coordinata e messa in atto dal Sindaco di Monopoli (Autorità locale di Protezione Civile), per il tramite del Comando di Polizia Municipale di Monopoli.
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#2 il ragazzo serio 2011-03-30 10:52
Finalmente...a quannto vedo la maggior parte della gente è stanca di queste persone che vengono qui a fare i .... fatti loro !
questo grazie ai moralisti e perbenisti che qui scrivono, facendo gli esempi dei nostri antenati che emigravano in America, citando Al Capone ecc. ecc.
Anchio ho avuto un mio bis nonno che lasciò l'Italia per l'America, ma comportandosi da onesto e "voglioso" lavoratore e poi erano epoche diverse...adesso il progresso c'è dappertutto !
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#1 Angelo pomì 2011-03-30 09:04
Siamo stanchi degli extracomunitari che affliggono la ns. città, prego i miei concittadini di far sentire il loro dissenso circa l'arrivo e la permanenza di questi nordafricani. Siamo anche noi senza lavoro e senza speranza e non interessa a nessuno.
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