Giovedì 24 Maggio 2012
   
Text Size

COSTRUZIONE ABUSIVA IN AREA SIC: DENUNCIATI!

Comandante_Michele_Palumbo_Foto_di_E.Cazzorla_cr 
(foto di repertorio)

Area sottoposta a sequestro

Sequestrati dagli agenti del corpo di Polizia Municipale, nell'ambito delle operazioni volte a contrastare il fenomeno dell'abusivismo edilizio, un’area di estensione pari a 200 metri quadri, dove erano stati avviati dei lavori senza alcun permesso di costruzione, e senza un progetto redatto da un tecnico competente. Denunciati all'autorità giudiziaria, il proprietario e il committente dell’opera, l’impresa edile e il responsabile del cantiere, per violazioni delle norme urbanistiche-edilizie e del testo unico dell’ambiente.

L'aggravante è che tutto l’abuso edilizio è stato eseguito in un'area sottoposta a vincolo ambientale ( rientrante nella aree cosiddette SIC ).

IL FATTO:

In un terreno di 5.500 metri quadri, il proprietario aveva progettato, e in gran parte realizzato, alcune opere di ampliamento di un fabbricato pre-esistente, del quale faceva parte anche un trullo.

Il nuovo fabbricato era stato realizzato su due livelli ( 113 metri cubi per il piano terra e 92 metri per il secondo piano, con una veranda di 16 metri quadri).

Per mimetizzare l’ampliamento del fabbricato totalmente abusivo, le pareti erano state imbiancate e poi sporcate, così da confonderle con il fabbricato pre- esistete.

Tuttavia, da un esame attento degli agenti di Polizia Municipale durante l’ispezione compiuta sul posto, sono balzati immediatamente all'attenzione degli agenti, i nuovi pilastri per sorreggere la nuova costruzione.

Il progetto è stato completato con uno scavo nella roccia di circa 60 metri quadri per una profondità di 3,50 metri, con predisposizione di armature in ferro e cassonato di legno pronto per accogliere nuove colate di cemento. A breve distanza da tale scavo,e dal vecchio fabbricato, è stato scoperto un nuovo scavo di larghezza di 65 metri quadri per 4,5 metri di profondità con la creazione di una rampa di accesso.

In corso anche accertamenti in merito alla sicurezza sul luogo di lavoro. Infine, con la collaborazione del Comando della Guardia di Finanza di Monopoli, è stata avviata un’indagine a livello tributario.

Commenti 

 
#4 Ruralia 2011-04-09 21:18
Ed io che abito in piena campagna, mi sono ritrovata, dalla sera alla mattina,in zona "turistica". Di conseguenza non ho avuto il permesso di costruzione di una stalla, con la quale campare! Viva la zona turistica:
Salvo dover fare 4 chilometri prima di trovare un cassonetto dell'immondizia.... quasi quasi vado a rapinare una discoteca....
Segnala all'amministratore
 
 
#3 monopolitano.docg 2011-04-09 09:41
(prima parte):
Gentile Redazione,
la foto che vedo allegata non è l'area sottoposta a sequestro... non può essere.
Si, avete fatto bene a scrivere foto di repertorio ma qualcuno potrebbe credere che si tratti di quell'area.
Dalla foto riconosco benissimo il trullo e parte della Necropoli di Egnatia... e a chi non lo sa dico che anche qua c'è stato un abuso, stavolta del Comune di Fasano, che ha costruito un immobile, prima inesistente... e si vedono i lavori appena iniziati. E' stato un abuso perché ricordo di aver letto o sentito che qui v'è stato un blocco lavori, immagino per violazioni alla Legge Galasso, la 431/85, ma non solo.
In ogni caso a noi monopolitani interessa poco quell'area, che non ci appartiene.
Ora devo necessariamente accennare ad un fatto, che deve far riflettere... mi vedo costretto, nuovamente, a far polemica.
Il Signore in questione, che ha tentato di costruire o di ampliare abusivamente nell'agro, non lo conosco ma non lo condannerei. Cosa voglio dire?... ha cercato, magari, di fare la casa a un figlio, immagino.
La gente dell'agro penso sia disperata... sì, disperata.
Già i vincoli preesistenti al Pug soffocavano alcune iniziative urbanistiche. Oggi il Piano vigente, voluto così com'è dalla destra attuale, ha tolto ogni possibilità edificatoria a tutti i proprietari che non hanno la qualifica di “imprenditore agricolo a titolo principale”, ovvero quasi tutti, e questa notizia che leggiamo oggi non sarà l'ultima perché conseguenza diretta di scelte ingiuste, scellerate e lesive di diritti acquisiti e consolidati... diritti, evidentemente, confiscati o sequestrati, a zero €uro di risarcimento.
Diciamolo apertamente e chiaramente... a Monopoli chi non aveva il Consolidato, l'ha ottenuto -dal nulla- e chi l'aveva l'ha perso... per sempre.
(segue)
Segnala all'amministratore
 
 
#2 monopolitano.docg 2011-04-09 09:41
(seconda parte):
Dico e aggiungo un'ultima cosa... il Pug ha, quindi, tracciato al suo interno un solco indelebile ed il monopolitano che vorrà farsi una casa avrà una sola possibilità... andare a trovare ed inginocchiarsi ai piedi dei Costruttori Edili, subito prima di versare loro centinaia di migliaia di €uro per poche decine di mq calpestabili.
Questi illustri Signori e tutti quelli che li hanno agevolati, a iniziare dalla Regione per finire con i politici locali, hanno ottenuto ciò che volevano... ovvero l'inedificabilità nell'agro.
Invito chiunque a fare una passeggiata nella Valle d'Itria, in quel triangolo fra Martina, Locorotondo e Cisternino... vedrà che la campagna è puntellata in ogni luogo di residenze, vecchie e nuove... e stiamo parlando di Valle d'Itria!... e poi magari al rientro svoltate a sinistra in direzione Selva... per me la Selva di Fasano senza tutte quelle bellissime residenze non sarebbe quello che è oggi!
Ma chi pensa davvero che l'urbanizzazione o antropizzazione dell'agro, nel rispetto di determinati parametri e di alcuni vincoli, è per forza di cose necessariamente negativa?
Sappiate che oggi tutti ammiriamo e difendiamo gli ulivi secolari di Monopoli ma forse sfugge a qualcuno che queste piante, che sarebbe meglio definire “monumenti naturali”, sono frutto dell'antropizzazione spinta, totale e forzata delle nostre terre, avvenuta secoli fa.
Su questo tema, quello del Pug che ci ha rubato ogni possibilità edificatoria nelle campagne, mi ero già espresso perché penalizzato in prima persona e solidarizzo con quella gente, che ha visto svanire nel nulla un “bisogno”, che è un diritto primario.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 antonio monopoli 2011-04-09 08:13
In realtà è già da due anni che hanno iniziato pian piano a lavorarci su... meglio tardi che mai!
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI