Giovedì 24 Maggio 2012
   
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SETTIMANA DELLA CULTURA: UN MIMO A MONOPOLI

mimo

Ospite inatteso ed imprevisto della prima domenica della

“Settimana della Cultura 2011”

 

Il nostro stupore è stato grande domenica pomeriggio quando nel dirigerci alla Chiesa di San Salvatore abbiamo notato nei pressi del Castello di Carlo V una figura umana immobile e vestita in modo stravagante; si trattava di un mimo solitario.

 

In qualsiasi stato d'animo ci troviamo, il nostro corpo è una presenza significativa, che comunica sempre qualcosa. La comunicazione è volontaria quando un soggetto vuole trasmettere un messaggio a un altro soggetto che lo riceve; è invece involontaria quando manca questa volontà,
anche se può esserci un soggetto che legge e interpreta il nostro comportamento.

 

Un esempio di comunicazione volontaria è il mimo, forma d'arte in cui il corpo viene usato come "parola".

Nel nostro caso il mimo era una donna; di tanto in tanto qualche bambino si avvicinava inserendo una moneta nel salvadanaio posto ai suoi piedi e di colpo la statua umana si rianimava esibendo quelle movenze teatrali che solo un mimo riesce a mostrare.

Capita spesso di imbattersi in un mimo nelle città turistiche più gettonate della nostra ma a Monopoli la cosa è molto più rara. E’ difficile ammirare artisti di strada che spontaneamente scelgono la nostra città per esibirsi gratuitamente (o meglio dietro offerta spontanea dei passanti) al di fuori dal contesto di eventi organizzati.

Ci auguriamo che l’evento non resti isolato e che altri artisti (non solo di strada) tornino a rendere meno seriosa la città.

Commenti 

 
#1 Gianni Comes 2011-04-15 13:25
molto utile per far vivere il centro storico. peccato che la maggior parte dei locali non sapevano che c´era un evento culturale
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