Giovedì 24 Maggio 2012
   
Text Size

L'ENAIP NON PAGA. ARRIVANO FABIO E MINGO.

striscia_la_notizia_enaip_monopoli_foto_6_web
La visibilità nazionale, diaciamolo, non ci manca. Proprio negli ultimi giorni, infatti, la nostra città è torntata alla ribalta nazionale nella puntata del Tg satirico di Canale 5, “ Striscia la Notizia - La voce dell’Improvvidenza” di Antonio Ricci, condotto attualmente dal duo comico siciliano Ficarra e Picone. A destare l’attenzione degli inviati Fabio e Mingo, la questione dei Corsi Professionali a favore dei disoccupati della zona, organizzati dall’ENAIP di Monopoli. Alcuni giovani hanno infatti contattato la redazione segnalando un’ingiustizia perpetrata nei loro confronti, dallo stesso ente di formazione. Per capire come è andata la questione, e per cercare di dare una mano a questi giovani pugliesi, la redazione  ha inviato nella nostra città, i famosi corrispondenti pugliesi del tg satirico, Fabio e Mingo.
A quanto pare, L’E.N.A.I.P. (Ente nazione per l’ istruzione professionale) che organizza durante l’anno numerosi corsi, nel marzo 2010 ha bandito due corsi di formazione e aggiornamento nella nostra città, con il pagamento di un’indennità per i 40 corsisti, di circa 800,00 € a testa. Ora pur essendosi concluso il corso, questi ragazzi non hanno visto il becco di un quattrino. L’E.n.a.i.p. dovrebbe in totale, più di 30.000,00 €. Per i chiarimenti, è stato contattato il direttore dell’ente, il quale ha comunicato che la questione economica e finanziaria, non riguarda la sede cittadina. I ragazzi dovrebbero rivolgersi alla sede regionale di Bari.  Intanto, cosa paradossale,  sono cominciati dei nuovi corsi nella sede  cittadina dell’ente in questione. “Qualcosa non torna”, ha osservato Mingo durante la trasmissione, e per avere delucidazioni in merito si è recato con il buon Fabio alla sede di Bari, indicata dal responsabilile monopolitano. Giunti nella sede barese dell’Enaip i due inviati di striscia Fabio e Mingo hanno incontrato il Presidente Regionale ENAIP, il Dott. Gianluca Budano.
“L’Amministrazione Provinciale di Bari,- ha chiarito- ci ha finanziatoco dei fondi. Nel momento in cui stavamo pagando, sono giunti però dei pignoramenti da parte di nostri creditori che hanno bloccato queste somme. Noi intanto abbiamo pagato e saldato questi debiti con i fornitori, e l’ente provinciale da circa un mese ci sta risbloccando i soldi, che ci serviranno per pagare i corsisti.”
Secondo la promessa del dott. Budano,  entro una ventina di giorni questi giovani potranno riscuotere il loro indennizzo.
Gli inviati del tg satirico a Monopoli

La visibilità nazionale, diaciamolo, non ci manca. Proprio negli ultimi giorni, infatti, la nostra città è torntata alla ribalta nazionale nella puntata del Tg satirico di Canale 5, “ Striscia la Notizia - La voce dell’Improvvidenza” di Antonio Ricci, condotto attualmente dal duo comico siciliano Ficarra e Picone. A destare l’attenzione degli inviati Fabio e Mingo, la questione dei Corsi Professionali a favore dei disoccupati della zona, organizzati dall’ENAIP di Monopoli. Alcuni giovani hanno infatti contattato la redazione segnalando un’ingiustizia perpetrata nei loro confronti, dallo stesso ente di formazione. Per capire come è andata la questione, e per cercare di dare una mano a questi giovani pugliesi, la redazione  ha inviato nella nostra città, i famosi corrispondenti pugliesi del tg satirico, Fabio e Mingo.
A quanto pare, L’E.N.A.I.P. (Ente nazione per l’ istruzione professionale) che organizza durante l’anno numerosi corsi, nel marzo 2010 ha bandito due corsi di formazione e aggiornamento nella nostra città, con il pagamento di un’indennità per i 40 corsisti, di circa 800,00 € a testa. Ora pur essendosi concluso il corso, questi ragazzi non hanno visto il becco di un quattrino. L’E.n.a.i.p. dovrebbe in totale, più di 30.000,00 €. Per i chiarimenti, è stato contattato il direttore dell’ente, il quale ha comunicato che la questione economica e finanziaria, non riguarda la sede cittadina. I ragazzi dovrebbero rivolgersi alla sede regionale di Bari.  Intanto, cosa paradossale,  sono cominciati dei nuovi corsi nella sede  cittadina dell’ente in questione. “Qualcosa non torna”, ha osservato Mingo durante la trasmissione, e per avere delucidazioni in merito si è recato con il buon Fabio alla sede di Bari, indicata dal responsabilile monopolitano. Giunti nella sede barese dell’Enaip i due inviati di striscia Fabio e Mingo hanno incontrato il Presidente Regionale ENAIP, il Dott. Gianluca Budano.
“L’Amministrazione Provinciale di Bari,- ha chiarito- ci ha finanziatoco dei fondi. Nel momento in cui stavamo pagando, sono giunti però dei pignoramenti da parte di nostri creditori che hanno bloccato queste somme. Noi intanto abbiamo pagato e saldato questi debiti con i fornitori, e l’ente provinciale da circa un mese ci sta risbloccando i soldi, che ci serviranno per pagare i corsisti.”
Secondo la promessa del dott. Budano,  entro una ventina di giorni questi giovani potranno riscuotere il loro indennizzo.

Commenti 

 
#38 Paola Merate 2012-05-02 10:19
anch'io ho fatto un corso Enail a Lecco
ma di posti di lavoro zero, anzi!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#37 Signor Acli 2012-03-17 00:35
quante parole sprecate.
Avete visto che si è risolto tutto? creditori, corsisti, dipendenti...
Segnala all'amministratore
 
 
#36 Fringuello 2012-03-05 12:33
Vorrei sapere come trascorrono il tempo al "lavoro" gli impiegati ENAIP!
Segnala all'amministratore
 
 
#35 io 2012-03-04 19:42
QUANDO SI PARLA DI ENAIP IMMAGINO SEMPRE UN COLABRODO !
Segnala all'amministratore
 
 
#34 emy 2011-12-23 19:27
io ho fatto un corso inutilissimo all'enaip di foggia terminato a marzo 2011, dopo un anno non ho ancora visto il becco di un quattrino! cosa posso fare?
L'enaip DOVREBBE VERGOGNARSI.
Segnala all'amministratore
 
 
#33 Aldo 2011-09-22 19:27
non credo siano necessari ulteriori commenti riguardo la politica del parente/amico adottata da anni dalle ACLI!
ma poi... i soldi ai corsisti sono arrivati?!
Segnala all'amministratore
 
 
#32 gigietto 2011-05-10 17:17
senza commento...fondi sprecati!! un appello al Sindaco Romani che faccia qualcosa una volta tanto...***
Segnala all'amministratore
 
 
#31 Vita 2011-05-09 15:09
Ha ragione il sig. Romualdo le Acli fregano la gente, vi risulta che qualche nostro figlio abbia mai trovato lavoro dopo i corsi che hanno organizzato???
Ma avete visto che figura ***.hanno fatto a striscia la notizia
Segnala all'amministratore
 
 
#30 romualdo 2011-05-07 15:09
Ho tantissime esperienze di fregature con le Acli di Monopoli e con il suo Patronato, a tutti i monopolitani state attenti!! l'Enaip organizza corsi mediocri.
Segnala all'amministratore
 
 
#29 antonietta 2011-05-03 19:10
Sono in sintonia con quanto detto le ACLI fregano la gente a Monopoli! vedere l'esempio dell'Enaip :-x
Segnala all'amministratore
 
 
#28 max 2011-04-30 11:24
Le Acli sono sempre in prima linea quando si tratta di dare fregature alla gente!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#27 marcella 2011-04-29 14:43
Alla pagina 2 del giornale Terre di MEZZO n.6 del dicembre 2010 delle Acli il Presidente delle Acli Regionali parla di "mani in pasta"....ecco fatto!
Segnala all'amministratore
 
 
#26 marcella 2011-04-29 14:34
Ho seguito corsi all'Enaip a Monopoli...scandalosi!! non mi meraviglia quello che è successo
Segnala all'amministratore
 
 
#25 gianni 2011-04-29 14:33
Le Acli sono un fallimento anche sul Patronato e sul Caf, quanti Monopolitani pagheranno ancora??...dopo la formazione professionale...che altro succederà...è ora di svegliarsi cittadini di Monopoli. Affidate la formazione professionale dei nostri figli a gente preparata
Segnala all'amministratore
 
 
#24 celeste 2011-04-29 14:30
Non si hanno parole per quello che è accaduto! Iniziamo dai docenti, quasi tutti senza laurea, molti parenti ed amici dei dirigenti, non hanno esperienze lavorative in settori nei quali fanno formazione. Sono d'accordo con il Sig. Gerardo Enaip da chiudere
Segnala all'amministratore
 
 
#23 mentalità 2011-04-29 09:21
Egregio "Monsier le clochard" (#22), nonostante qualche passaggio poco chiaro (evidentemente hai scritto in fretta), la sostanza del tuo intervento è chiara: necessità di riforma della formazione. E su questo credo che nessuno possa dire cose diverse; vorrei solo aggiungere che non c'è riforma che tenga se viene impostata e/o applicata "all'italiana", ossia pensando a tutti (docenti, consulenti, corsisti "mercenari", dipendenti, ecc.), tranne che agli utenti e alla loro utilità. Resta sullo sfondo l'asfissia del mercato del lavoro nostrano, un tempo fortemente sostenuto dalla domanda e dai contributi pubblici, adesso pienamente investito dalla crisi generale e della finanza pubblica in particolare. Inoltre, a mio parere non va taciuto l'atteggiamento di bassissimo profilo normalmente tenuto dalle aziende rispetto alla formazione professionale, interpretata spesso come opportunità di brevissimo termine (disporre di factotum a costo zero, sostituire personale in ferie, incassare quei quattro soldi di contributo pubblico, curare l'immagine e poco altro), piuttosto che come effettivo investimento sulle figure professionali di domani, che dovrebbero essere individuate da esse stesse e delle quali dovrebbero pretendere, in quanto contribuenti e ossatura economica del paese, la formazione vera. Da parte del soggetto pubblico, invece, si dovrebbe imporre alle imprese di metterci davvero del proprio, se non in denaro sonante (che pure non farebbe male, dato che, se ci devi mettere i soldi, uno: lo fai solo se sei davvero interessato; due: pretendi dalla controparte; tre: ti dai da fare per fare bene quanto dipende da te), almeno in reale attenzione e cura dei formandi. Tutto questo non può che avere alla base una rivoluzione culturale da parte di tutti i soggetti coinvolti, quella stessa rivoluzione che servirebbe a tutti noi, ognuno per il suo, se mai volessimo avviare una vera modernizzazione di 'sto benedetto paese. Saluti a tutti.
Segnala all'amministratore
 
 
#22 Monsier le clochard 2011-04-28 17:35
La formazione professionale è da rivedere . La regione Puglia , in primis cosa ha fatto, inquesti anni ?
sia con il centro destra , poi con il centro sinistra ? L' Enaip viene dopo . La grande scommessa è la collocazione nel mondo del lavoro .
In Germania prima della caduta del muro di Berlino ho vosto giovani che lavoravano un giorno la settimana perfino in un cantiere edile , in fabbrica secondo gli studi intrapresi prendevano il loro stipienduccio, poi l' estate erano assunti .Dai 18 anni in poi erano economicamente indipendenti qui i figli restano in casa anche dopo i 40 anni , L' Enaip a dato a tanti giovani la possibilità di entrare sul mercato del lavoro , ma oggi le cose sono cambiate , Occorre rivedere la modalità con cui vengono fatti sti corsi , per poi poter avere un inserimento nel mondo del lavoro se no è un fallimento , la sfilza dei disoccupati aumenta , percui il problema non è semplice , Penso che le Acli , devono pensare parecchio su questo , ma sopratutto la Regione Puglia, poi le leggi sul lavoro sono un incubo legge, trenta, precariato , non aiutano di certo un giovane meridionale , però se impara l' arte la può sempre sfruttare , rispetto ai è senza ne arte nè parte
Segnala all'amministratore
 
 
#21 ida 2011-04-28 15:14
Senza parole per quello che è accaduto :-x
Segnala all'amministratore
 
 
#20 Gerardo 2011-04-28 14:15
Chiedo a Franco Cavaliere di scrivere quanti dei corsisti ENAIP degli ultimi 10 anni hanno trovato un posto di lavoro serio. Non parliamo, poi, dei "docenti" ENAIP!? ENAIP DA CHIUDERE DA DECENNI!!!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#19 gianni 2011-04-28 10:37
Le Acli responsabili del fallimento della formazione professionale!!! e adesso abbiamo pure un assessore delle Acli!! andiamo bene
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI