Giovedì 24 Maggio 2012
   
Text Size

TENTA DI FUGGIRE DAL BALCONE: CADE AL SUOLO

lenzuola_carcere In “Fuga di Mezzanotte”, un carcerato fugge calandosi fuori dalla finestra della propria cella, annodando le famose lenzuola, per riconquistare la libertà perduta. Una nostra vispa e spericolata concittadina S.S., appena 16enne, nella notte fra sabato e domenica ha pensato bene d’imitare le gesta di questo film, calandosi giù dal balconcino della sua stanza sita in via Amleto Pesce, nello stesso modo… ma, nel suo caso, le lenzuola annodate alla ringhiera del balcone, si sono sfibrate fino a strapparsi del tutto, costringendo la terribile e vivace 16enne a fare un salto nel vuoto da un’altezza di 2 metri. La fortuna ed il fato hanno voluto che l’impatto con il suolo fosse attutito dal cofano posteriore di un’autovettura parcheggiata sotto il balcone stesso, che ha evitato alla signorina conseguenze molto più gravi. Pare che la ragazzina tentasse di fuggire dal balcone per sottrarsi ad una punizione, rimediata grazie alle frequenti uscite. Ad attirare l’attenzione dei genitori, non il rumore dello schianto, ma le grida della ragazza in seguito all’impatto. Sul posto sono intervenuti i Militari della Stazione Carabinieri, per effettuare gli accertamenti del caso, e un’autoambulanza del 118 della Croce Santa Rita che ha trasportato la protagonista all’ospedale San Giacomo,per le cure e gli accertamenti del caso, dai quali è emersa una frattura dell’osso sacro, con una prognosi di qualche giorno.

Commenti 

 
#2 Marilena 2011-05-13 20:22
Questi episodi, devono aiutarci a ricordare che l'adolescenza è un periodo complesso e dai risvolti inaspettati..non bisogna abbassare l'attenzione, ma si deve mirare a costruire con e per i ragazzi una realtà sociale e culturale che tenga conto dei loro bisogni.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 monopolitana 2011-05-12 13:45
Quando una persona crede di fare l'alternativa... ***
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI