Giovedì 24 Maggio 2012
   
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OMBRELLONI TROPPO VICINI: 2 LIDI MULTATI

lido_pantano_monopoli
Troppi ombrelloni in pochi metri quadrati di sabbia. Così scatta la multa. Sono due i gestori di lido che hanno violato l'articolo 4 dell'ordinanza balneare emessa dalla Regione Puglia. Il testo disciplina l'organizzazione della spiaggia in maniera precisa: "il numero di ombrelloni da installare a qualsiasi titolo sull'arenile deve essere tale da non intralciare la circolazione dei bagnanti. In particolare devono essere rispettate le seguenti distanze minime tra gli ombrelloni ovvero gli altri sistemi di ombreggio: metri 3 tra le file e metri 2,5 tra ombrelloni sulla stessa fila".
Ma al "Lido Pantano" e al "Lido La perla nera" di Monopoli gli ombrelloni erano sistemati invece a distanza ravvicinata e intralciavano la circolazione e la sicurezza dei bagnanti. A elevare le sanzioni amministrative che vanno dai mille ai seimila euro, sono stati gli agenti della Squadra nautica e del commissariato di polizia di Monopoli.
I controlli effettuati sul litorale a sud di Bari rientrano nell'operazione "Lidi sicuri" avviata a giugno dalla Questura di Bari. Si tratta di verifiche sia sotto il profilo del rispetto delle norme amministrative sia della sicurezza nelle spiagge. La polizia ha passato al setaccio tutti gli stabilimenti balneari della costa di Monopoli e ha riscontrato così le due violazioni non solo per i troppi ombrelloni, ma anche per la mancanza di servizi igienici e di strutture per l'accesso al mare riservate ai disabili.
Dieci giorni fa, sempre a Monopoli, era toccato alla guardia di finanza controllare lidi e stabilimenti sul mare. Erano stati tre i gestori di lidi balneari multati per la mancata esposizione all'ingresso dello stabilimento, in luogo ben visibile agli utenti, di copia dell'ordinanza balneare emessa dalla Regione Puglia e del cartello riportante l'indicazione del transito libero e gratuito al pubblico. Un errore che è costato loro una sanzione da mille euro. I controlli dei finanzieri si erano concentrati anche sul rispetto della norma che impone a tutti gli stabilimenti balneari di pubblicizzare i prezzi dei servizi offerti: dal lettino all'ombrellone, dalla sdraio alle cabine.
Anche a Bari erano stati ispezionati cinque stabilimenti balneari lungo la fascia costiera che da Santo Spirito arriva a Torre a Mare: "La Rotonda", "Cala d'Oro", "Il Trullo", "Lido Azzurro", "Lido San Giorgio". I controlli della polizia si sposteranno ora sul litorale a nord, in particolare a Giovinazzo, Bisceglie e Barletta dove si concentra il più alto numero di lidi.
da www.repubblica.it
Troppi ombrelloni in pochi metri quadrati di sabbia. Così scatta la multa. Sono due i gestori di lido che hanno violato l'articolo 4 dell'ordinanza balneare emessa dalla Regione Puglia. Il testo disciplina l'organizzazione della spiaggia in maniera precisa: "il numero di ombrelloni da installare a qualsiasi titolo sull'arenile deve essere tale da non intralciare la circolazione dei bagnanti. In particolare devono essere rispettate le seguenti distanze minime tra gli ombrelloni ovvero gli altri sistemi di ombreggio: metri 3 tra le file e metri 2,5 tra ombrelloni sulla stessa fila".

Ma al "Lido Pantano" e al "Lido La perla nera" di Monopoli gli ombrelloni erano sistemati invece a distanza ravvicinata e intralciavano la circolazione e la sicurezza dei bagnanti. A elevare le sanzioni amministrative che vanno dai mille ai seimila euro, sono stati gli agenti della Squadra nautica e del commissariato di polizia di Monopoli.

I controlli effettuati sul litorale a sud di Bari rientrano nell'operazione "Lidi sicuri" avviata a giugno dalla Questura di Bari. Si tratta di verifiche sia sotto il profilo del rispetto delle norme amministrative sia della sicurezza nelle spiagge. La polizia ha passato al setaccio tutti gli stabilimenti balneari della costa di Monopoli e ha riscontrato così le due violazioni non solo per i troppi ombrelloni, ma anche per la mancanza di servizi igienici e di strutture per l'accesso al mare riservate ai disabili.

Dieci giorni fa, sempre a Monopoli, era toccato alla guardia di finanza controllare lidi e stabilimenti sul mare. Erano stati tre i gestori di lidi balneari multati per la mancata esposizione all'ingresso dello stabilimento, in luogo ben visibile agli utenti, di copia dell'ordinanza balneare emessa dalla Regione Puglia e del cartello riportante l'indicazione del transito libero e gratuito al pubblico. Un errore che è costato loro una sanzione da mille euro. I controlli dei finanzieri si erano concentrati anche sul rispetto della norma che impone a tutti gli stabilimenti balneari di pubblicizzare i prezzi dei servizi offerti: dal lettino all'ombrellone, dalla sdraio alle cabine.

Anche a Bari erano stati ispezionati cinque stabilimenti balneari lungo la fascia costiera che da Santo Spirito arriva a Torre a Mare: "La Rotonda", "Cala d'Oro", "Il Trullo", "Lido Azzurro", "Lido San Giorgio". I controlli della polizia si sposteranno ora sul litorale a nord, in particolare a Giovinazzo, Bisceglie e Barletta dove si concentra il più alto numero di lidi.

Commenti 

 
#11 indignato 2011-07-25 12:25
Quanto sopra succede esclusivamente per mancanza di tre fattori essenziali: 1° mancanza del piano costiero; 2° scarsa consultazione del vocabolario della lingua italiana; 3° passaggio del demanio marittimo, ai fini delle concessioni, dalle Capitanerie in nome del Ministero competente, ai comuni. E' particolare per Monopoli nella fascia costiera che dalla porta vecchia sino a porto ghiacciolo siano state rilasciate tante concessioni di arenili. Infatti chi le ha rilasciate non conosce l'uso del vocabolario ove è scritto: lido: striscia di terra pianeggiante dove si infrangono le onde del mare; Ogni lingua di terra che emerge parallelamente alla costa formando una lunga isola pianeggiante.
Cala: breve insenatura di mare o di lago.
Pertanto le licenze vanno rilasciate essenzialmente ai lidi e non alle cale come il suddetto tratto di costa monopolitano è ricco.
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#10 Enzo T. 2011-07-24 18:35
Caro Va La, certo che la colpa è di Vendola! Perchè non è una cosa decente che una legge del 2006 non ha ancora i regolamenti attuativi. Se Vendola invece di girare (a spese nostre) per tutte le TV del mondo, si dedicasse a svolgere i suoi compiti forse sarebbe più giustificabile.
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#9 un monopolitano 2011-07-23 23:21
lido bianco e porto rosso sono le uniche spiagge rimaste libere che pero da diversi anni stiamo per sistemarle solo con la bocca perche i signori hanno le ville al capitolo e quindi non hanno interessi a farlo i poveri non hanno bisogno di mare.buone vacanze signori responsabili della nostra citta
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#8 Ele 2011-07-22 21:17
Buonasera, con questo scritto non intendo offendere nessuno, ma suggerire ai lettori e a quelli che dovrebbero (dico dovrebbero) tutelare i semplici diritti dei cittadini (quello che sto per scrivere lo potete leggere sul PRC che vi invito di scaricarvi, leggerlo e farlo valere),
1) Esempio, su 100 metri di battigia e relativa spiaggia data in conssione, il concessionario deve adibire il 75% con i propri servizi a pagamento (consentendo il transito sulla battigia e la balneazione a tutti, il restante 25% deve restare libera e ne deve curare la pulizia a proprie spese non recitandola ma segnalandola, i fruitori della spiaggia libera possono civilmente usare i servizi (questo però non significa che il concessionario è un vostro servo), a queste cose di base ne seguono tante altre. Anni fa volevano abbattere le ville sul litorale dal KK in poi, non sono riusciti nemmeno ad abbattere e sostituire con una rete il muru dal Ristorante La Peschiera in poi che impedisce di fatto la vista del mare (salvo se ti fermi, scendi dalla bici e ficchi la testa tra le feritoie tra un tufo e l'altro).
Non voglio scocciarvi più, mi sono comprato un parapendio e la vista del mare e la libertà è garantita. Meditate,meditate
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#7 va la 2011-07-22 19:13
Lucio il piano coste il comune di monopoli non lo ha ancora fatto; la regione da qualche anno ne ha fatto uno a cui si devono integrare i piani comunali.
A proposito oggi il mare era agitato colpa di vendola
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#6 Filippo 2011-07-22 17:17
Visto che di lidi sicuri si tratta, Aspettiamo magari ottobre per mettere un po di cestini per la spazzatura, nei pressi delle cale libere monopolitane?
Qui di gente educata alla pulizia se ne vede ben poca, se l'amministrazione ci mette anche lo zampino stiamo proprio ***
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#5 Lucio 2011-07-22 17:13
Che cosa ridicola! Sono le concessioni ad essere troppo ampie e ravvicinate non gli ombrelloni!Perché i solerti funzionari non applicano il Piano Coste?
Vendola: tante parole, pochissimi fatti.
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#4 io non ci sto 2011-07-22 17:07
Devono multare tutti i proprietari dei lidi che non concedono l'ingresso libero. Altro chè! Destra e sinistra fanno tutti schifo.
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#3 io 2011-07-22 16:15
ma chi sene frega di ste fesserie, mare libero, nessuna concessione privata dei lidi... questo è quello che si dovrebbe fare...
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#2 Jack 2011-07-22 15:26
E' bello vedere come la regione si impegni in norme del genere e trascuri norme molto ma molto più importanti di queste complimenti ottimo lavoro!!
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#1 giardino 2011-07-22 14:51
chi sbaglia ègiusto che paghi...
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