Troppi ombrelloni in pochi metri quadrati di sabbia. Così scatta la multa. Sono due i gestori di lido che hanno violato l'articolo 4 dell'ordinanza balneare emessa dalla Regione Puglia. Il testo disciplina l'organizzazione della spiaggia in maniera precisa: "il numero di ombrelloni da installare a qualsiasi titolo sull'arenile deve essere tale da non intralciare la circolazione dei bagnanti. In particolare devono essere rispettate le seguenti distanze minime tra gli ombrelloni ovvero gli altri sistemi di ombreggio: metri 3 tra le file e metri 2,5 tra ombrelloni sulla stessa fila".
Ma al "Lido Pantano" e al "Lido La perla nera" di Monopoli gli ombrelloni erano sistemati invece a distanza ravvicinata e intralciavano la circolazione e la sicurezza dei bagnanti. A elevare le sanzioni amministrative che vanno dai mille ai seimila euro, sono stati gli agenti della Squadra nautica e del commissariato di polizia di Monopoli.
I controlli effettuati sul litorale a sud di Bari rientrano nell'operazione "Lidi sicuri" avviata a giugno dalla Questura di Bari. Si tratta di verifiche sia sotto il profilo del rispetto delle norme amministrative sia della sicurezza nelle spiagge. La polizia ha passato al setaccio tutti gli stabilimenti balneari della costa di Monopoli e ha riscontrato così le due violazioni non solo per i troppi ombrelloni, ma anche per la mancanza di servizi igienici e di strutture per l'accesso al mare riservate ai disabili.
Dieci giorni fa, sempre a Monopoli, era toccato alla guardia di finanza controllare lidi e stabilimenti sul mare. Erano stati tre i gestori di lidi balneari multati per la mancata esposizione all'ingresso dello stabilimento, in luogo ben visibile agli utenti, di copia dell'ordinanza balneare emessa dalla Regione Puglia e del cartello riportante l'indicazione del transito libero e gratuito al pubblico. Un errore che è costato loro una sanzione da mille euro. I controlli dei finanzieri si erano concentrati anche sul rispetto della norma che impone a tutti gli stabilimenti balneari di pubblicizzare i prezzi dei servizi offerti: dal lettino all'ombrellone, dalla sdraio alle cabine.
Anche a Bari erano stati ispezionati cinque stabilimenti balneari lungo la fascia costiera che da Santo Spirito arriva a Torre a Mare: "La Rotonda", "Cala d'Oro", "Il Trullo", "Lido Azzurro", "Lido San Giorgio". I controlli della polizia si sposteranno ora sul litorale a nord, in particolare a Giovinazzo, Bisceglie e Barletta dove si concentra il più alto numero di lidi.
da www.repubblica.it
Troppi ombrelloni in pochi metri quadrati di sabbia. Così scatta la multa. Sono due i gestori di lido che hanno violato l'articolo 4 dell'ordinanza balneare emessa dalla Regione Puglia. Il testo disciplina l'organizzazione della spiaggia in maniera precisa: "il numero di ombrelloni da installare a qualsiasi titolo sull'arenile deve essere tale da non intralciare la circolazione dei bagnanti. In particolare devono essere rispettate le seguenti distanze minime tra gli ombrelloni ovvero gli altri sistemi di ombreggio: metri 3 tra le file e metri 2,5 tra ombrelloni sulla stessa fila".
Ma al "Lido Pantano" e al "Lido La perla nera" di Monopoli gli ombrelloni erano sistemati invece a distanza ravvicinata e intralciavano la circolazione e la sicurezza dei bagnanti. A elevare le sanzioni amministrative che vanno dai mille ai seimila euro, sono stati gli agenti della Squadra nautica e del commissariato di polizia di Monopoli.
I controlli effettuati sul litorale a sud di Bari rientrano nell'operazione "Lidi sicuri" avviata a giugno dalla Questura di Bari. Si tratta di verifiche sia sotto il profilo del rispetto delle norme amministrative sia della sicurezza nelle spiagge. La polizia ha passato al setaccio tutti gli stabilimenti balneari della costa di Monopoli e ha riscontrato così le due violazioni non solo per i troppi ombrelloni, ma anche per la mancanza di servizi igienici e di strutture per l'accesso al mare riservate ai disabili.
Dieci giorni fa, sempre a Monopoli, era toccato alla guardia di finanza controllare lidi e stabilimenti sul mare. Erano stati tre i gestori di lidi balneari multati per la mancata esposizione all'ingresso dello stabilimento, in luogo ben visibile agli utenti, di copia dell'ordinanza balneare emessa dalla Regione Puglia e del cartello riportante l'indicazione del transito libero e gratuito al pubblico. Un errore che è costato loro una sanzione da mille euro. I controlli dei finanzieri si erano concentrati anche sul rispetto della norma che impone a tutti gli stabilimenti balneari di pubblicizzare i prezzi dei servizi offerti: dal lettino all'ombrellone, dalla sdraio alle cabine.
Anche a Bari erano stati ispezionati cinque stabilimenti balneari lungo la fascia costiera che da Santo Spirito arriva a Torre a Mare: "La Rotonda", "Cala d'Oro", "Il Trullo", "Lido Azzurro", "Lido San Giorgio". I controlli della polizia si sposteranno ora sul litorale a nord, in particolare a Giovinazzo, Bisceglie e Barletta dove si concentra il più alto numero di lidi.
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Commenti
Cala: breve insenatura di mare o di lago.
Pertanto le licenze vanno rilasciate essenzialmente ai lidi e non alle cale come il suddetto tratto di costa monopolitano è ricco.
1) Esempio, su 100 metri di battigia e relativa spiaggia data in conssione, il concessionario deve adibire il 75% con i propri servizi a pagamento (consentendo il transito sulla battigia e la balneazione a tutti, il restante 25% deve restare libera e ne deve curare la pulizia a proprie spese non recitandola ma segnalandola, i fruitori della spiaggia libera possono civilmente usare i servizi (questo però non significa che il concessionario è un vostro servo), a queste cose di base ne seguono tante altre. Anni fa volevano abbattere le ville sul litorale dal KK in poi, non sono riusciti nemmeno ad abbattere e sostituire con una rete il muru dal Ristorante La Peschiera in poi che impedisce di fatto la vista del mare (salvo se ti fermi, scendi dalla bici e ficchi la testa tra le feritoie tra un tufo e l'altro).
Non voglio scocciarvi più, mi sono comprato un parapendio e la vista del mare e la libertà è garantita. Meditate,meditate
A proposito oggi il mare era agitato colpa di vendola
Qui di gente educata alla pulizia se ne vede ben poca, se l'amministrazione ci mette anche lo zampino stiamo proprio ***
Vendola: tante parole, pochissimi fatti.