Giovedì 24 Maggio 2012
   
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CONTROLLI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE

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Quarantuno lavoratori in nero, una discoteca non dichiarata nello studio di settore, biglietti omaggio venduti ai clienti e incassi non registrati. Questi i risultati dell’operazione congiunta effettuata da Agenzia delle Entrate e Siae nei locali notturni del litorale pugliese.

La dolente Nota Monopolitana - Nella notte tra sabato 30 e domenica 31 luglio dello scorso fine-settimana i funzionari hanno bussato alla porta di otto esercizi dell’intrattenimento serale per verificare la corretta applicazione degli studi di settore, il rispetto delle norme sull’impiego di lavoratori e sul versamento dei diritti d’autore, la regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali. Tra  questi sono stati elevati ben 3 verbali per evasione fiscale e omesso pagamento dei diritti d’autore SIAE sul litorale cittadino.

L’operazione "Notte di mezza estate", scattata sabato sera alle 21.30 di e protrattasi fino alla chiusura dei locali, ha visto impegnati in un’azione coordinata 29 funzionari dell’Agenzia delle Entrate e 16 ispettori della Siae lungo le coste delle province di Bari, Barletta-Andria-Trani, Lecce, Brindisi e Taranto. La task-force ha rilevato l’incasso della serata di ciascun esercizio per poi confrontarlo con quanto registrato in analoghi periodi precedenti.

Le altre “dolenti note” – I controlli hanno portato a galla una serie di irregolarità, che sono una prassi in questo speciale periodo dell’anno. In particolare, un disco-pub sul litorale tra Bari e Brindisi registrava, dopo mezzanotte, incassi tre volte superiori a quelli indicati prima dell’arrivo dei verificatori, e ancora uno stabilimento balneare dotato di ristorante aveva omesso di inserire la discoteca tra le attività svolte, rilevanti ai fini dello studio di settore, mentre in un’altra discoteca sono stati identificati ben diciotto lavoratori sommersi.

A Lecce, sono stati smascherati dieci lavoratori “in nero” impiegati in una discoteca con annesso ristorante, bar e camping.

Nel brindisino, il barista della discoteca lavorava in nero e gli incassi registrati alla presenza dei funzionari del Fisco risultavano pari al doppio della media giornaliera registrata nei giorni precedenti.

Sul fronte Siae, poi, alcune discoteche dichiaravano di organizzare serate con musica dal vivo, non soggette all’Imposta sugli Intrattenimenti (IsI), mentre in realtà si trattava di diffusione sonora gestita da un dj, con relativo obbligo di liquidazione e versamento dell’IsI applicata ai proventi dello spettacolo.

L’unica buona notizia della serata – Sul litorale tarantino, il nucleo di funzionari dell’Agenzia delle Entrate ha fatto visita ad una pizzeria con incassi correttamente registrati e senza alcuna anomalia nella gestione dell’attività.

“La naturale vocazione turistica della nostra regione merita di essere valorizzata nel rispetto della legalità - ha commentato Aldo Polito, direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate della Puglia, al termine dell’operazione - L’impegno dell’Agenzia è rivolto a contrastare l’evasione, affinché gli imprenditori corretti non soffrano la concorrenza sleale di chi si sottrae agli obblighi fiscali”.

Commenti 

 
#3 Jack 2011-08-08 21:00
ma c'è qualche legge, che mi sfugge, dove indica che bisogna per forza criticare tutto ciò che esiste?? E' stato semplicemente fatto un'articolo dove dice che ci sono stati controlli in tutta la puglia non vedo perchè criticare sempre e tutto!!
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#2 hurragan 2011-08-08 17:16
x Biasi

Complimenti a quei genitori.
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#1 Biasi 2011-08-08 13:56
Ma che ci interessa di Taranto e Lecce?
Sono anni che le discoteche di Monopoli oltre ad ammorbare la vita dei vicini ,non rilasciano documento fiscale di ingresso, e somministrano alcolici ai minorenni.
Ogni genitore che ha dei figli che vanno in discoteca lo sa.
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