Giovedì 24 Maggio 2012
   
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CLANDESTINI: GIUNTI NASCOSTI SU UNA NAVE

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Erano in tre. Acciuffati, tentano la fuga.

Era il 22 marzo quando un barcone con a bordo 66 immigrati, approdò sulla costa monopolitana. A distanza di qualche mese, il problema dell’immigrazione clandestina attracca nuovamente sulla nostra costa.

Tre giovani marocchini di età compresa tra 23 e 28 anni, hanno tentato di entrare in Italia imbarcandosi clandestinamente sulla nave “ Serenade”, che il 4 agosto scorso ha caricato sabbia dal Porto marocchino di Safi, per giungere nel nostro porto giovedì mattina, dopo uno scalo a Tunisi.

Appena attraccata,  le autorità di frontiera hanno rintracciato a bordo della nave i tre clandestini marocchini. L’ operazione è stata condotta dagli agenti della Questura di Bari e, come prassi vuole, in questo caso i tre giovani sono stati consegnati in custodia al comandante, con obbligo di rimpatrio a cura dell’armatore, come impone la legge vigente.

La notizia non è stata accolta di buon grado dai clandestini, che hanno tentato la fuga.

Venerdì mattina, infatti, i tre giovani extracomunitari nella prima mattinata hanno richiesto cure mediche. A prestare le cure del caso, è intervenuto il personale medico del 118  “ Croce Santa Rita”. Intorno alle ore 10 la fuga: i tre giovani nordafricani hanno eluso con destrezza la sorveglianza dei marinai della nave: mentre due si gettavano nel tratto di mare che separava la nave dalle altre imbarcazioni presenti nel Porto, il terzo, dal pontile della nave, si è rapidamente allontanato arrivando sul Molo di Tramontana, dove superato il grande muro si è dileguato nel nulla ( e per il quale sono in corso le ricerche).

Nulla di fatto invece, per i due ragazzi che si sono gettati in mare, immediatamente ripescati dagli agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza della nostra città, diretto dal Vicequestore Emanuele Bonato e coadiuvati dagli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo, diretto dal Comandante Tenente di Vascelllo Carmen Giacobbo.

Al comandante della nave, è stata elevata una denuncia per inosservanza  dell’obbligo di vigilanza sui tre giovani clandestini marocchini a lui affidati.

 

Commenti 

 
#2 MARINAIO 2011-08-23 17:32
i clandestini non sono stati scoperti ma dichiarati dal comandante prima dell'arrivo....come già aveva fatto in tunisia....
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#1 ridicoloedrammatico 2011-08-22 13:12
guarda caso i tre sono scappati... e certo, volete che il comandante o l'armatore si facciano davvero carico del rimpatrio dei tre, quando hanno già tante gatte da pelare e magari con quelli c'hanno anche fatto un contratto proprio per traghettarli in europa. e infatti sono stati ripresi solo quelli inseguiti dagli agenti. è tutto così ridicolo, se non fosse per il dramma personale dei clandestini coinvolti.
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