Giovedì 24 Maggio 2012
   
Text Size

VIALE ALDO MORO: INVESTITA 83ENNE

viale_aldo_moro
A causare l'incidente la scarsa illuminazione

Ha riportato un trauma facciale, la donna investita ieri da una Fiat Idea mentre attraversava l'ultimo tratto di strada, su Viale Aldo Moro, a sud della città.
Alla guida dell'auto, un 79enne di Polignano a Mare in compagnia della moglie.
La vittima, 83enne, è stata immediatamente soccorsa e sul posto è subito giunta un'ambulanza del 118, insime ad una pattuglia della Polizia Municipale per i rilievi del caso.
A quanto pare, alla base dell'incidente, vi sarebbe la scarsa illuminazione (più volte segnalata) di quel tratto di strada.
Va comunque evidenziato che la donna non attraversava sulle strisce pedonali.

Commenti 

 
#12 titina 2011-08-29 08:51
a monopoli ci sono anche troppe strisce pedonali! (in certe zone ce ne sono ogni 5/6 metri). il problema è che i monopolitani non hanno rispetto per il codice stradale, sono degli incivili! non rallentano quando vedono un pedone che vuole attraversare la strada, accellerano spaventando il passante in modo che passano prima di chi vuole arrivare all'altra parte della strada!(anziano, mamma con figli, disabili in carrozzina)
Segnala all'amministratore
 
 
#11 Barbanera 2011-08-27 20:58
@micheledavenezia : certo che a Monopoli le strisce le hanno fatte, il problema è che spesso vanno via come la "polvere".
Segnala all'amministratore
 
 
#10 micheledavenezia 2011-08-27 09:46
A MONOPOLI HANNO FATTE LE STRISCE???
IO NON LE HO MAI VISTE.
Segnala all'amministratore
 
 
#9 ac67 2011-08-27 08:34
PER QUANDO RIGUARDA I MONOPOLITANI E VERO RIPETO E VERO HANNO LABITUTINE DI ATTRAVERSARE LE STRADE IN DIAGONALE, E ALTRE INFRAZIONI.
PERCHE' I VIGILI A NOI AUTOMUNITI AD UN INFRAZIONE VIENE APPLICATA UNA SANZIONE, PER I PEDONI QUESTO NON AVVIENE? ECCO COSA SUCCEDE. CHI NON RISPETTA, I REGOLAMENTI PER I PEDONI.
PROVATE IN ALTRE LOCALITA' EUROPEE A NON RISPETTARE IL CODICE STRADALE PER I PEDONI VEDRETE CHE VI SUCCEDEUNA, UNA CARA E' SOSTAZIOSA MULTA NOI SIAMO "TENERI E BUONI" COSI' AVVENGONO MOLTI INFERMI ANCHE MOLTO GRAVI A SPESE DEL CONTRIBUENTE.
SU QUESTO NOI MONOPOLITANI FACCIAMO FINTA DI NIENTE.
SVEGLIA
Segnala all'amministratore
 
 
#8 Barbanera 2011-08-27 02:13
La signora non attraversava sulle strisce? Quindi è un tentato suicidio? Poca luce? Prendetevela con l'ENEL in comune non possono pensare a tutto e soprattutto a problemi semplici da risolvere .Le luci fatele mettere ai "comunisti" che perdono tempo solo a non fare opposizione!
Segnala all'amministratore
 
 
#7 dodo 2011-08-26 20:30
carmine_crocco.Stai diventando ridicolo. E finiscitela.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 Jack 2011-08-26 17:21
Dovremmo però anche imparare ad attraversare le strade fateci caso ma la maggior parte gli incroci li attraversano in diagonale da un'angolo all'altro invece di attraversare da lato a lato e inoltre dobbiamo anche imparare a guardare prima di passare con la presunzione di avere sempre e comunque la precedenza cose che in altri paesi sopratutto più grandi ormai hanno imparato a fare da anni!!
Segnala all'amministratore
 
 
#5 ma dai 2011-08-26 16:38
a carmine_crocco
Tu quando passi da lì?
Segnala all'amministratore
 
 
#4 monos 2011-08-26 16:17
Scarsa illuminazione in molte strade a Monopoli e 120 pali in Piazza Vittorio Emanuele(sprecati che illuminano poco o niente) che tristezza.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 carmine_crocco 2011-08-26 15:59
ma se i monopolitani cmaminano in mezzo alla strada, per fvaore
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Tony 2011-08-26 15:51
l'incrocio tra di leo e di per di è veramente pericoloso, servirebbe una rotonda. non bastano i catarifrangenti appena messi
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Is 2011-08-26 14:48
Poveraccia!Anche i signori della macchina,si saranno sentiti malissimo...è un serio problema la scarsa illuminazione.Dovrebbero sul serio dare una regolata a questa cosa perchè in certi punti della città non si può non averla!Per non parlare poi delle contrade... :sad:
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI