Ecco le rilevazioni dell’ARPA
I recenti fenomeni di sversamento in mare del famigerato “ liquido oleoso nero e maleodorante”, ha acceso i riflettori sull’ ARPA Puglia, l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell’Ambiente. L’Agenzia infatti, in questi giorni è impegnata con le analisi di acqua marina prelevata in località Cala Corvino, per accertare eventuali contaminazioni da pericolose sostanze chimiche.
In attesa di conoscere gli esiti degli esami sull’acqua marina, concentriamo la nostra attenzione sulla qualità dell’aria che si respira a Monopoli.
La centralina di rilevazione presente a Monopoli in viale Aldo Moro, è attiva ( lo si apprende dal sito ufficiale dell’ARPA Puglia) dal 1° luglio 2009, ed esegue misurazioni circa la presenza di CO, C6H6, PM10, NO2 E O3.
Il PM10 è l’insieme di sostanze solide e liquide con diametro inferiore ai 10 micron. Tali sostanze derivano dalle emissioni degli autoveicoli, dalle emissioni generate dai processi industriali e da fenomeni naturali. Viene calcolata la media giornaliera il cui limite non deve superare i 50 ug/metro cubo. A Monopoli, il 12 settembre scorso la centralina rilevava concentrazioni di PM10 pari a 24 ug/ metro cubo. L’ARPA segnala che dal 1° gennaio 2011 al 12 settembre scorso, si sono registrati 12 giorni di sforamento dei limiti. Tuttavia, non sono noti i giorni specifici in cui è avvenuto lo sforamento.
Il NO2 ( o Biossido di Azoto), è un gas tossico che si forma durante le combustioni ad alta temperatura. Le sue principali sorgenti sono i motori a scoppio, gli impianti termici e le centrali termoelettriche. Ogni giorno è effettuata la sua rilevazione e ne viene calcolato il “ massimo giornaliero. Il valore limite è fissato in 200 ug/ metro cubo, mentre la soglia di allarme è fissata in 400 ug/ metro cubo. Il 12 settembre scorso, la centralina monopolitana calcolava un “ massimo giornaliero” pari a 53 ug/metro cubo. A differenza del PM10, per l’NO2 l’ARPA non comunica eventuali casi di sforamento dei limiti.
L’O3 ( o Azoto) è una sostanza non emessa direttamente in atmosfera, ma si forma per reazione tra altri agenti inquinanti, in particolare NO2 ( Biossido di Azoto) e idrocarburi, i presenza di radiazione solare. Anche per l’azoto è calcolato il “ massimo giornaliero” e il valore limite è fissato in 180 ug/metro cubo. Il 12 settembre scorso, la centralina di viale Aldo Moro, calcolava un “ massimo giornaliero” pari a 128 ug/metro cubo. Anche per l’azoto, l’ARPA non comunica eventuali casi di sforamento dei limiti.
Il C6H6 ( o Benzene) è un liquido volatile e dall’odore dolciastro. Deriva dalla combustione incompleta del carbone e del petrolio, oltre che dai gas esausti dei veicoli a motori e dal fumo di tabacco. Come parametro di valutazione, viene considerata la “ media annua”, il cui valore limite è fissato in 5 ug/metro cubo. Il 12 settembre scorso, la centralina sita in viale Aldo Moro, misurava una presenza di C6H6 ( o Benzene) pari a 0,8 ug/metro cubo.
Il CO ( o Monossido di Carbonio) è una sostanza gassosa, che si forma per combustione incompleta di materiale organico, come per esempio nei motori degli autoveicoli e nei processi industriali. Come parametro di valutazione viene considerato il “ massimo della media mobile di 8h giornaliera”, il cui valore limite è fissato in 10 mg/metro cubo. Il 12 settembre scorso, la centralina di viale Aldo Moro misurava una concentrazione di CO ( o Monossido di Carbonio) pari a 1 mg/metro cubo. Non sono noti casi di sforamento.
Le sorprese giungono dai dati relativi alle misurazioni delle emissioni elettromagnetiche. Il sito dell’ARPA Puglia, infatti, riporta misurazioni aggiornate solo al 2008.
Dalle misurazioni effettuate in città, si apprende che nel periodo tra il 31 ottobre 2008 al 17 novembre 2008, le emissioni elettromagnetiche erano pari a 1.16 V/m. Il valore limite previsto dalla legge è fissato in 6 V/m.
In contrada Impalata ( dove si riscontra una massiccia presenza di tralicci e ripetitori), nel periodo tra il 30 gennaio 2008 e il 7 marzo 2008, si registravano emissioni pari a 6.19 V/m, con uno sforamento del valore limite previsto dalla legge, fissato in 6 V/m.
ULTIMI COMMENTI
- ROTONDO: “ CONTATTERO’ L’...
caro assessore si impegni con la concretezza che la con... - AS LABRUNA. I DIPENDENTI:...
per me il problema è stato costruire la struttura ad un... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
chi fa impresa rischia del propio per trarre dei profit... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
Ha ragione anche chi dice che è opportuno controllare i... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
Sono degli incompetenti, basano tutto sulle carte. Non ... - POLITICHE AMBIENTALI, L'I...
nei paesi limitrofi è anche peggio perfavore - LA REGIONE DICE NO A CANA...
Non e' vero Gianni. La Settimana del Libro e' una manif... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
Grazie a Canale 7 ieri ho goduto nell'ascoltare il sind... - AS LABRUNA. I DIPENDENTI:...
chiedete come mai l'ADB blocca il paese con il PAI e no... - AS LABRUNA. I DIPENDENTI:...
non mi è chiaro se l'azienda ha ripreso la produzione o...
La voce del Network
-
Vertenza Liturri: Fonzo resta presidente del consiglio, Tutta la sentenza
Noicattaro
-
AS LABRUNA. I DIPENDENTI: "DOV'E' CHI CI GOVERNA?"
Monopoli
-
OGGI LA PRESENTAZIONE DELLA MASCOTTE SPORTIVA
Casamassima
-
Studenti in piazza. Per esorcizzare la paura
Cassano delle Murge
-
Oggi ore 17.30 il Consiglio Comunale è terminato
Turi
Presto il video integrale
-
Grillo e il Movimento 5 Stelle: e da noi….?
Acquaviva delle Fonti
-
LOSAPIO IN “TUTTO… FA TEATRO!”, SPETTACOLO DA APPLAUSI-foto
Gioia del Colle
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano



Commenti
Piripicchio non credo sia tempo di scrivere corbellerie, la soglia di sopportazione è davvero al limite.
Se un libero cittadino invia, controfirmandolo ed assumendosi pertanto la responsabilità di quanto dichiarato, un esposto al Sindaco denunciando che quell'attività produttiva è fonte di inquinamento, il Sindaco attiva l'ARPA per far eseguire delle indagini tecnico-specialistiche.
L'unico controllo che un Sindaco può far effettuare dai Vigili Urbani è sulle autorizzazioni amministrative per l'immissione nell'atmosfera degli scarichi di industrie, officine, ecc.
Perchè il comune, dopo aver sperperato tanti soldi dei contribuenti, non s'impegna a fare dei controlli SERI?