Giovedì 24 Maggio 2012
   
Text Size

PRESUNTO ABUSO EDILIZIO: ROMANI E MASI PROGETTISTI

MARIA_MASI_GEOMETRA_-_STUDIO_TECNICO_EMILIO_ROMANI-1

Manufatto in contrada: c’è l’esposto

Il presunto caso di abusivismo edilizio in questione, è oggetto di un esposto inoltrato presso la Procura della Repubblica di Bari, il locale comando di Polizia Municipale, presso il Corpo Forestale dello Stato e presso la Compagnia dei Carabinieri di Monopoli.
Nel 2008, il titolare di un terreno sito in contrada Lamammolilla che si estende per 600 mq, avrebbe commissionato all’ing. Emilio Romani il progetto per la realizzazione di una cisterna interrata per la raccolta delle acque piovane.
Tale cisterna, avrebbe dovuto fornire l’acqua alla casa dello stesso titolare, inesistente.
Qui sorgono i primi dubbi dei firmatari dell’esposto: infatti, quella casa, in realtà, non è mai stata costruita.

L’altezza della cisterna interrata, non doveva fuoriuscire rispetto la superficie del terreno. Come documentano le foto, probabilmente, il titolare dopo aver delimitato i confini della sua proprietà mediante la costruzione di un muretto a secco, avrebbe innalzato la superficie della proprietà trasportando ulteriore terra. Nonostante l’operazione di “ riempimento”, il manufatto in cemento armato- scrivono i firmatari dell’esposto-  fuoriesce di circa 2 metri.

Successivamente  lungo il perimetro del terreno, sono stati piantati degli alberi molto alti. Pare, inoltre, che anche il cancello d’ingresso sia stato modificato per aumentarne l’altezza.
Al centro della costruzione è stato edificato anche un vano scala, coperto da un solaio inclinato, che conduce all’interno della cisterna, come evidenziato nel documento indirizzato alla Procura, e sarebbero visibili delle fessure per illuminare il vano sottoposto. È forte il timore dei residenti della contrada che all’interno della cisterna, siano state ricavate delle stanze.cartello_presunti_lavori_abusivi
Nel frattempo, non si hanno notizie certe in merito all’avvenuta comunicazione di conclusione dei lavori.
Nei mesi a cavallo tra il 2010 e il 2011, il proprietario ha chiesto e ottenuto da parte del Comune, la concessione per l’installazione di un parco fotovoltaico sul solaio di copertura del manufatto. Le strutture metalliche che sorreggono i pannelli, si innalzano per circa due metri rispetto la superficie del solaio.
Il secondo progetto  reca la firma del geometra Maria Masi, collaboratrice dello studio tecnico dell’ing. Emilio Romani fino al giorno della sua elezione a Sindaco, e da quanto si apprende dalle indicazioni inserite su edilportale.it, ancora collaboratrice dello STUDIO TECNICO EMILIO ROMANI dopo le elezioni, ed oggi a quanto pare deceduta.

I firmatari dell’esposto, nel sottolineare il forte impatto visivo della costruzione, chiedono verifiche dettagliate circa la regolarità degli strumenti autorizzativi rilasciati dal Comune di Monopoli, e della regolare conformità edilizia del manufatto realizzato.

“Si tenga presente- scrivono nell’esposto- che quanto descritto ricade in una zona residenziale a villette edificate negli anni ’60, pertanto il realizzato crea un forte impatto ambientale con ciò che lo circonda e con la zona boschiva protetta, distante meno di 50 metri”.

Il dubbio verte anche sulla possibilità di  costruire un’ abitazione su un fazzoletto di terreno che si estende per appena 600 mq: com’è possibile- si chiedono i residenti- se il Pug approvato prevede per le costruzioni nell’agro, un’estensione minima del suolo di 10 mila mq? Inoltre, il vecchio Prg disponeva l’estensione minima del suolo edificabile in campagna, in 5 mila mq. In alcuni casi, addirittura 20 mila mq.

Commenti 

 
#33 imbelvito 2011-10-15 09:26
In un paese civile ci si dimette per meno! Monopoli a quanto pare si merita una classe politica di lestofanti, sindaco in primis ben accompagnato dalla banda bassotti!
Segnala all'amministratore
 
 
#32 @ Giustizia 2011-10-06 20:30
Sbaglio sig. Emilio Romani o il progettista di " QUELLA CISTERNA " è stato lei? Attendiamo risposte ill.mo Sig. Sindaco e mi permetto di ricordarLe che i diritti degli abitanti delle contrade non sono di serie B. Buon Lavoro!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#31 Amante delle contrad 2011-10-06 17:28
Con tutto il rispetto per la defunta, mi auguro che il sindaco voglia intervenire per far chiarezza.Quella costruzione è davvero uno scempio. Forza sig. sindaco gli abitanti di quella contrada chiedono giustizia. Dopotutto lei è un " ingegniere".
Segnala all'amministratore
 
 
#30 cittadino. 2011-10-06 11:57
forza e coraggio di che parli?
L'articolo è chiaro e soprattutto serio.
Perchè non lo riscrivi tu alla tua maniera e vediamo?
Segnala all'amministratore
 
 
#29 domanda 2011-10-06 00:38
ROMANI non ha nulla da dire?
Segnala all'amministratore
 
 
#28 Forza e coraggio 2011-10-05 22:46
Sig. SENZA FANTASIA, forse i nomi in questo caso potrebbe voler dire molto. Sono convito che un giornalista oltre a fornire l'informazione debba saperla servire ai propri lettori al meglio. Questa notizia presentata in maniera diversa e più chiara avrebbe avuto ben altro impatto. In questo modo è morta già prima di venire a galla. Se a scrivere la notizia ci fosse stato Feltri il risultato sarebbe stato diverso.
Il problema è che a Monopoli gli esposti sono diventati oggetto di gossip e propaganda. In realtà sono una cosa seria e come tali andrebbero trattati.
Segnala all'amministratore
 
 
#27 SENZA FANTASIA 2011-10-05 22:24
@ Forza e coraggio, era proprio la minaccia di querela che volevo stigmatizzare con il mio post, concordo con lei. Bisognerebbe porre l'attenzione della discussione sui fatti esposti nell'articolo, ed è per questo secondo motivo che avevo fatto il primo intervento nella discussione. Chiedersi che ha presentato l'esposto non cambia il merito della questione, quindi a che serve...
Segnala all'amministratore
 
 
#26 Forza e coraggio 2011-10-05 22:17
Sig. Senza Fantasia, se una persona querela vuol dire che ha delle buone ragioni per farlo, se poi un giudice gli da ragione amen. Quello che è deprecabile sono le minacce di querele che non giungono mai. In questo caso non ci sono estremi per querele ma forse maggior tatto avrebbe evitato strumentalizzazioni che inevitabilmente annacqueranno tutto.
Segnala all'amministratore
 
 
#25 SENZA FANTASIA 2011-10-05 22:08
concordo con "incredibile ma vero", non toccate monopolitube!!!! Altrimenti VI QUERELOOOOOOO. Ma come si fa ad usare ancora questo tipo di minacce da prima repubblica....
Segnala all'amministratore
 
 
#24 Forza e coraggio 2011-10-05 22:06
Se i nomi si devono fare vanno fatti tutti. E qui non si fa il nome più importante : quello del proprietario dell'immobile. Alla fine chi ha tratto il maggior vantaggio da tutto questo è lui.
Segnala all'amministratore
 
 
#23 concordo 2011-10-05 20:35
con forza e coraggio. Il diritto è cavilloso. L'area non sarà posta sotto sequestro perchè siamo in italia.
Segnala all'amministratore
 
 
#22 incredibile ma vero 2011-10-05 20:33
LA PROSSIMA VOLTA I RAGAZZI DI MONOPOLITUBE INVENTERANNO IL NOME DI UN GEOMETRA PER NON URTARE LA SENSIBILITA' DEI LETTORI. Massimo rispetto per la geom. Maria Masi. Ma non è questo l'oggetto dell'articolo di bosco. SONO ALCUNI COMMENTATORI CHE LA STANNO STRUMENTALIZZANDO PER COPRIRE IL VERO OGGETTO DELL'ARTICOLO. Vogliamo a questo punto sapere dal sindaco come prosegue la sua attività. Mi sembra una domanda lecita in virtù della sbandierata trasparenza. Ragazzi non scherziamo!!!! ma quale querela? Se querelassero i ragazzi di monopolitube proporrei una manifestazione di piazza!!!! Continuate pure a tirare in ballo Maria Masi, che poverina non c'è più. Qui non è lei l'oggetto, è lei la firmataria. Vogliamo risposte dal nostro sindaco.
Segnala all'amministratore
 
 
#21 giusy 2011-10-05 20:26
A parte tutta la faccenda, mi sembra veramente di cattivissimo gusto il fatto che il questo articolo si sia voluto fare il nome di una persona scomparsa, oltre ad essere una grandissima mancanza di rispetto verso chi sta soffrendo per la perdita della sua cara. Non c'è più rispetto di nulla!
Segnala all'amministratore
 
 
#20 rasta71 2011-10-05 18:17
smettetela di pubblicare i nomi .... o vi querelo........

ahahahahahahahahahahahaha

COME SIAMO FINITI IN BASSO !!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#19 iris 2011-10-05 17:50
Monopoli non è il primo comune amministrato da un tecnico, io non so come siano andate le cose, chiedo solo rispetto per la Geom. Maria Masi.
Grazie a tutti.
Segnala all'amministratore
 
 
#18 rino. 2011-10-05 17:35
Per me è tutto chiaro, anzi chiarissimo.
Attendo solo qualche parola del sindaco: paghiamo un portavoce, si faccia sentire.
Segnala all'amministratore
 
 
#17 cittadino vero 2011-10-05 17:32
devo essere sincero. Da cittadino leggendo l'articolo non meraviglio e mi sono sempre chiesto della compatibilità tra il ruolo del sindaco e quello di ingegnere. Detto questo devo anche dire che leggendo i commenti mi rendo comto che la vera vergogna della politica è non conoscere vergogna. Dodo esistono altri problemi ma esiste anche questo purtroppo. Fernando la signora Masi è deceduta e quindi il pensiero va certamente a lei ma il cartello reca la sua firma e se non può difendersi dall'esposto dovrà farlo chi per lei perchè i residenti hanno ricevuto comunque un danno. Tutti auspichiamo che si faccia chiarezza e il tentativo di intimidire quattro ragazzini con lo strumento della querela è veramente penoso. Dovrebbero piuttosto spiegarci dall'ufficio tecnico perchè hanno rilasciato i permessi..............Colacicco, se ci sei batti un colpo.
Segnala all'amministratore
 
 
#16 Giuann 2011-10-05 17:23
Signore e signori la gente prima di parlare e fare qualsiasi tipo di nome,dovrebbe sapere i fatti.Nominare gente a caso,che si tratti del Sig.Romani,o della Sig.ra Masi è assolutamente un pessimo passatempo.Verrà fatta chiarezza.Senz'altro.Buona serata
Segnala all'amministratore
 
 
#15 cetto 2011-10-05 16:38
superficialità nel riportare tali notizie dove è evidente che si sta accusando chi non può difendersi e il sindaco c'entra come il cavolo a merenda
Segnala all'amministratore
 
 
#14 Forza e coraggio 2011-10-05 16:15
Il diritto è spesso cavilloso e sui dettagli spesso insignificanti si giocano le partite. In realtà dall'articolo non sono chiari alcuni passaggi. Chi è il proprietario del manufatto? E' il primo a rischiare penalmente in caso di abuso edilizio. Seconda cosa. Dedurre dal sito edilportale.it il legame tra i due professionisti è una prova flebile. Occorrerebbe valutare tutti i progetti presentati dalla defunta e stabilire una contiguità.
Comunque la vedo dura. Più probabile che scattino i sequestri del caso dell'area nel caso di irregolarità.
Siamo in Italia e queste cause vanno avanti anni.
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI