Giovedì 24 Maggio 2012
   
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NUBIFRAGIO: EVENTO ECCEZIONALE ED IMPREVEDIBILE?

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Secondo una C.T.U. era prevedibile

Il violento nubifragio che ha colpito Monopoli lo scorso 26 settembre, ha provocato lo straripamento della lama San Vincenzo con il conseguente allagamento della SS 16 ( chiusa al traffico per qualche ora), e delle vie del centro urbano.

Nelle ore immediatamente successive all’evento, è partita la conta dei danni. Presso l’ospedale San Giacomo si accertavano danni all’impianto Tac provocati dai continui sbalzi di tensione elettrica.

Negozi, sottopassi ferroviari, cantine e capannoni industriali si erano resi teatri di importanti allagamenti. Ma è il capannone industriale di proprietà del sig. Massimo Labruna ad aver subito i danni maggiori.

Tuttavia l’evento alluvionale del 26 settembre scorso,  potrebbe anche non essere di natura eccezionale ed imprevedibile.

Già il 26 luglio del 2004 infatti, si verificò una violenta precipitazione accompagnata da importanti allagamenti. Anche all’epoca, a causa dello straripamento del torrente Iacoviella, la proprietà del sig. Massimo Labruna riportò danni ingenti.

Una consulenza tecnica d’ufficio, accertò successivamente che simili precipitazioni piovose non possiedono il carattere dell’eccezionalità, e che mediamente, si verificano ogni cinque anni.

La stessa perizia attestava che il percorso originale del torrente Iacoviella risultava deviato dalla presenza di manufatti e ostruito da erbe e detriti di diverso tipo. Secondo il consulente quindi, i detriti trasportati dall’acqua, avevano ostruito i tombini e i collettori stradali, provocando gli allagamenti.

Da quel 26 luglio 2004 sono trascorsi sette anni, e il 26 settembre il violento nubifragio ha riproposto gli allagamenti del 2004, e ancora una volta, la proprietà del sig. Massimo Labruna ha subito danni ingenti.

Anche in quell’occasione l’acqua dei torrenti straripati hanno trasportato rifiuti e detriti di diverso genere. Una manutenzione più accurata delle lame potrebbe limitare i disagi e gli allagamenti in caso di abbondanti precipitazioni piovose?

Commenti 

 
#5 Franco Muolo 2011-10-11 07:44
Caro Partigiano, non riesco a capire cosa mi vuole smentire. Lei evidentemente confonde il torrente Pagano (che, per intenderci, attraversa l'area dell'ex tendopoli - via Puccini -riversandosi a cala Paradiso) con Lama Don Angelo, che è quella a ridosso della quale sono state edificate le palazzine della lottizzazione San francesco. E quest'ultimo alveo, incrociandosi con il torrente Santa Cecilia (quello che costeggia a valle la via Traiana, nel tratto da Santo Stefano ai Campi alternativi di calcio) fa straripare le sue acque a ogni pioggia torrenziale. Da tempo immemorabile. Io stesso rimasi intrappolato nell'acqua su quella strada litoranea con la mia auto (una Fiat 124 nuova di zecca) proprio a 150 metri di distanza a sud del primo fabbricato della lottizzazione suddetta. Ciò avveniva nel lontano mese di dicembre del 1966! Saluti.
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#4 Partigiano 2011-10-10 15:14
...infatti guarda caso il torrente pagano sino a pochi anni fà non straripava mai e via procaccia tratto cala paradiso non si allagava mai.
Mi dispiace smentirla nuovamente egr. Geom Muolo ma il problema esiste e la causa è a "monte"..se addirittura, mai successo nella storia, si allaga la SS 16. ..e le pare poco ??
Le cause sono state da me elencate nel post#1 ..lei ne sa qualcosa?;-)
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#3 Franco Muolo 2011-10-09 08:57
Anche la lottizzazione San Francesco sulla via Traiana è stata eseguita, secondo le previsioni del vecchio Prg, su un'area ad alto rischio alluvionale. Il prof Piccinato, prima di prevedere lì l'area edificatoria, avrebbe dovuto studiare l'orografia del territorio. Il prof Oliva, più accorto, ha evitato il problema lasciando la zona così com'è e "piazzando" ai lati della strada fino a Santo Stefano un vincolo alluvionale oggetto di costosissime opere di mitigazione di incerta realizzazione.
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#2 e io pago...... 2011-10-08 22:10
ha provocato lo straripamento della lama San Vincenzo con il conseguente allagamento della SS 16 ..........*** , la lama 5 anni fà fu taglata dalla ditta liuzzi ......e io pago!!!!!!!!!!!!!!!dite la verità .....
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#1 Partigiano 2011-10-08 13:51
Abusivismi..concessioni e omertà amministrativa..ed ecco il risultato.
Ormai il danno è irreparabile...c'è poco da fare..chi doveva e dovrebbe sorvegliare anche in questo caso dorme.
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