Giovedì 24 Maggio 2012
   
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DA MONOPOLI A NEW YORK CON UN UNICO BIGLIETTO

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Progetti e idee per una mobilità integrata grazie alla Comunità dei Trasporti di Bari.

Un piano dei trasporti integrato dal punto di vista fisico e gestionale, in Provincia di Bari, non è più mera utopia. Una nuova visione della mobilità, più articolata e organica, è stata presentata, infatti, ieri mattina al Politecnico di Bari, durante il convegno nazionale «Le comunità dei trasporti. Realtà europea e prospettive in Provincia di Bari».

La tematica della mobilità è in questo momento particolarmente sentita, tanto da aver richiamato a Bari oltre 400 partecipanti provenienti da tutte le regioni d’Italia e dell’Europa, oltre ai rappresentanti di Istituzioni nazionali e locali, Enti, associazioni e aziende che operano nel settore dei traporti.

La Puglia, dunque, si conferma nuovamente protagonista in tema di studio ed implementazione del sistema dei trasporti, grazie anche alla neonata Comunità dei Trasporti di Bari, prima e unica in Italia, che coinvolge un territorio di oltre 3.800 km2 ed una popolazione di quasi 1,26 milioni di persone.

La finalità della CdT barese sarà quella di intervenire sui rapporti tra ambiente, urbanistica e trasporto, «perché la mobilità e i servizi minimi sono importanti per i cittadini. – ha sottolineato Michele Labianca, Presidente della Comunità dei Trasporti, nonché Assessore ai Trasporti della Provincia di Bari – Abbiamo bisogno di iniziare a pensare seriamente a snellire il sistema dei trasporti e grazie all’attenzione del Ministero delle Infrastrutture sono certo che ci riusciremo. – ha proseguito Labianca – Collaborare con i massimi vertici istituzionale è il punto di partenza per dare un esempio, a livello nazionale, su un modo nuovo e diverso di gestione del sistema dei trasporti. Solitamente diciamo sempre che il nord è all’avanguardia, ma questa volta è il sud, e nello specifico la Provincia di Bari, ad essere capofila di un progetto così importante».

La Comunità dei Trasporti avrà il compito, quindi, di creare una struttura neutra in grado di gestire e amministrare i rapporti fra Istituzioni e aziende private che erogano i servizi, migliorando così l’efficienza della rete dei trasporti e intensificando l’intermodalità provinciale per creare un’offerta di tariffe integrate. Particolare attenzione sarà rivolta all’implementazione dei collegamenti in città e tra città vicine che al momento non rispondo ai criteri funzionali e di efficienza. «In questo modo – spiega il Prof. Civitella vice presidente vicario della CdT di Bari e Presidente del Comitato Civico Metropoli Barese – potremo offrire a chi vuole, o deve, usare il trasporto pubblico un servizio più efficiente. La nostra sfida più grande sarà quella di creare un buon servizio di trasporto basato sullo sfruttamento delle risorse presenti sul territorio, senza aspettare necessariamente le sovvenzioni di Enti o altre strutture. Noi – ha continuato Civitella – dobbiamo avere la pazienza di costruire granello dopo granello una società in cui un solo biglietto consenta di spostarsi da New York a Monopoli».

D’altronde il biglietto unico, l’intermodalità, i parcheggi di scambio e l’informatizzazione delle comunicazioni sono stati già sperimentati con successo nel resto d’Europa, come hanno dimostrato le testimonianze di Klaus Vorgang e Wolfgang Schroll, direttori di due tra le più innovative esperienze europee – le comunità dei trasporti di Ruhr e Vienna –.

L’esperienza barese si candida, quindi, ad essere la prima di una serie di comunità da sviluppare nei prossimi anni in tutto il territorio italiano, perché «in un momento in cui i tagli impongono di riorganizzare e rendere più efficienti il sistema dei trasporti – ha sottolineato Guglielmo Minervini, Assessore alla Mobilità della Regione Puglia – le CdT restano una soluzione quanto mai necessaria per mettere in relazione istituzioni e aziende che operano nel settore».
Il convegno, infatti, ha fornito l’occasione per avviare una riflessione approfondita proprio tra quei soggetti istituzionali, sociali ed economici che, ogni giorno, rispondono alla domanda crescente di trasporto pubblico.

L’analisi di un quadro specifico come quello barese è stato il punto di partenza per porre l’attenzione sulle criticità tipiche delle aree metropolitane italiane, caratterizzate da urbanizzazioni frammentate e dalla presenza di aziende del trasporto merci/passeggeri ancora poco integrate tra loro.

La giornata di lavori è stata aperta dal Presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli, che ha esordito con un «mea culpa per non aver avviato, nei due anni di presidenza, un dialogo con il Politecnico» e con la promessa di rimediare stilando un protocollo d’intesa entro fine anno. Il Presidente Schittulli ha proseguito, sottolineando l’importanza della sinergia dei trasporti con il porto di Bari, le autostrade e le ferrovie, «dobbiamo rendere efficienti i servizi doganali e razionalizzare lo spazio commerciale, creando anche una viabilità dedicata agli scambi intermodali. Inoltre – ha concluso il Presidente della Provincia di Bari – dobbiamo sforzarci di sfruttare meglio le potenzialità del corridoio 8».

Un piano programmatico preciso, dunque, e attuabile grazie anche all’innovazione tecnologica che, secondo il Rettore del Politecnico di Bari, Nicola Costantino, dimostra quanto «la problematica del trasporto sia interdisciplinare. Per questo dobbiamo occuparci degli aspetti tecnici, senza dimenticare la visione complessiva. La tecnologia può aiutarci a realizzare interventi dedicati per usare al meglio ciò che abbiamo, evitando così di creare nuove strutture che rischierebbero di restare inutilizzate».

L’importanza della cooperazione fra i diversi soggetti che operano nel settore dei trasporti è stato indubbiamente il filo conduttore della giornata come hanno dimostrato gli interventi programmati della sessione pomeridiana affidati agli addetti ai lavori. Tantissime le idee messe in rete da Bernd Becker (consulente del progetto Watermode Autorità Portuale del Levante), Giuseppe Carlone, (segretario FAISA-CISAL), Giuseppe Casatello (Comitato Civico Metropoli Barese), Giulio Marchesini (direttore di Aci Puglia), Domenico Dipaola (AU Aeroporti di Puglia), Vito Mascolo (Amm.re S.T.P. Bari), Massimo Nitti (Vice Presidente A.S.S.T.R.A.), Luigi Verdoscia (Segr. FILT-CGIL), Giuseppe Vinella (Pres. A.N.A.V.) e Antonio Decaro (Consulente viabilità e trasporti Comune di Bari) che ha sottolineato come «questa giornata di studi dimostri quanto potenziale sia presente sul nostro territorio, che, se ben sfruttato, potrà dare i risultati sperati. La nascita della CdT di Bari rappresenta una crescita per tutta la regione: è un progetto da portare avanti con forza, perché nasce con la finalità di sensibilizzare i gestori del servizio pubblico. – ha proseguito Decaro – In questo modo potremo garantire al mondo dei trasporti un reale riferimento non solo politico, ma sociale».

Il convegno nazionale «Le comunità dei trasporti. Realtà europea e prospettive in Provincia di Bari» è stato un successo, quindi, «non solo per numero di partecipanti, ma soprattutto per numero di idee e proposte» come ha sostenuto, stilando un bilancio della giornata, il Prof. Civitella, presidente del Comitato Civico Metropoli Barese.

L’associazione (già promotrice della manifestazione BariCuci che nell’estate del 2010 pose l’attenzione sull’annoso problema della ferrovia che divide in due la città di Bari) è stata ancora una volta portavoce di istanze e idee sulle tematiche della mobilità strettamente legate al territorio in cui opera promuovendo, insieme alla Provincia di Bari, la giornata di studi chiusa ieri. Il convegno è stato organizzato anche in collaborazione con il Ministero dei Trasporti, Regione Puglia, Comune di Bari, UPI (Unione delle Province d’Italia), Autorità Portuale del Levante, Politecnico di Bari.
FONTE PUGLIALIVE.NET

 

Commenti 

 
#4 DONATO MENGA 2011-10-17 17:29
QUANTI RICORDI...AMAZING NEW YORK CITY..THE BIG APPLE
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#3 jena 2011-10-15 14:21
ANNO ELIMINATO LA FERMATA LECCE ROMA E INSERISCONO LA FERMATA X NEW YORK , SARà FORSE UN TRENO CHE GALLEGGIA? BOOO.
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#2 donyvale 2011-10-14 17:57
Il prof. Civitella è forse lo stesso che circa 20 anni fa redasse il famoso e mai attuato "Piano Urbano del Traffico" della Città di Monopoli?..
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#1 Gennarone 2011-10-14 09:58
E il biglietto per New York si può fare sul treno o sull'aereo? Ahahahahahahaha
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