Giovedì 24 Maggio 2012
   
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SANITA': L'ESPERIENZA DI UNA LETTRICE

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 "Un ringraziamento agli angeli che

hanno aiutato mio figlio"

 

Gentili Signori,

torno ad "approfittare" della vostra testata per esprimere pubblicamente il mio plauso e infinito ringraziamento nei confronti di tutti i medici, gli infermieri, puericultrici e personale ausiliario del reparto di Pediatria dell'Ospedale San Giacomo di Monopoli. In una Italia che sempre più spesso, purtroppo, sale agli altari delle cronache più bieche per ciò che riguarda la malasanità io devo gridare con forza che a Monopoli abbiamo professionalità non indifferenti. il caso: ricovero Francesco, mio figlio, 9 anni, in pediatria, su suggermento dei medici della guardia medica prima e del pronto soccorso poi. Non ventilava, respirava a stento...era un po' di giorni che non stava bene, il solito, pesante broncospasmo che si portava dietro da ormai quasi due anni. Curato mille volte dalla sua attenta pediatra, e da altri specialisti che, nel frattempo, avevamo contattato. Ma niente, al primo raffreddore, i bronchi di Francesco si reimpivano di muchi, e una tosse stizzosa e fastidiosa non gli dava tregua. Solo la notte dormiva tarnquillo. Da alcune parti, quindi, una superficiale diagnosi di tosse psicogena, con quello che ciò significa per un genitore; sapere che tuo figlio potrebbe avere disagi che non riesci ad individuare è uno stillicidio continuo...ma tant'è, Francesco stava bene di notte e male di giorno...non vi tedio oltre. A Monopoli la svolta: a Francesco viene da subito curato un brutto lanringospasmo e broncospasmo, ma tutti i medici, il primario Dott. Manzionna in testa, sono convinti che ci sia qualcosa di strano alle vie respiratorie. E' bastata una laringoscopia per scoprire che Francesco aveva un corpo estraneo tra le corde vocali! Estratto a Bari, presso il reparto di chirurgia toracica, dall'equipe del Prof Loizzi, quel maledetto pezzetto di non sappiamo cosa era lì da troppo tempo! Siamo tornati a nuova vita; Francesco respira tranquillamente, non "fischia" più! da oggi si raffredderà come un bambino normale...poteva andare molto peggio...e i "se" e i "ma" continuano ad essere un incubo per me. Ma vedere il nostro "Ciccio" sereno è il ringraziamento più grande che dobbiamo a tutti gli splendidi angeli che lo hanno aiutato.


Cordialità
Andreina Guarnieri

Commenti 

 
#5 Verso 84 2011-10-29 11:21
Veramente auguri!E' nobile da parte sua sottolineare e rendere pubblica questa storia.Che dovrebbe essere normale la professionalità dei dottori è giusto, ma leggere una notizia come questa dà gioia a questo momento triste che le testate documentano!Grazie a lei, ai dottori, al giornale e soprattutto auguri al piccolo Francesco.
Ancora grazie.
Salvatore
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#4 andreina guarnieri 2011-10-28 18:13
Ringrazio tutti voi per gli auguri e mi permetto di sottolineare che, la nostra pediatra e gli altri medici specialisti hanno curato ciò che sentivano e che era reale. Il Dott. Manzionna, persona amabilissima e professionista attento continua a dire, burlandosi, che dopo tanto lavorare da parte degli altri è stato facile risolvere il problema...è purtroppo vero che ci sono "cani" che dovrebbero restare a casa, ma questo accade in tutti i settori. Ecco perchè ritengo giusto e legittimo sottolineare la serietà di chi, invece, il proprio lavoro lo fa con passione e dedizione. Buona vita a tutti, Andreina Guarnieri
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#3 novello 2011-10-28 15:00
Allora.....anzitutto se le cose sono come lei dice è da AMMIRARE l'operato del reparto di pediatria, ma chiedo a tutti: perchè il pediatra e tutti i pediatri così come tutti i medici o gli specialisti (mi sembra di aver capito che ci si è rivolti anche a loro) non lavorano con passione e dedizione? perchè si basano solo su ciò che vedono superficialmente? e conseguentemente emettono una diagnosi superficiale e quindi sbagliata? CI VUOLE TANTO A FARE UNA RADIOGRAFIA (in ALCUNI CASI ) O A PRESCRIVERE (come in questo caso) UNA laringoscopia?
A me è stata negata una risonanza magnetica (dal mio medico curante) perchè ritenuta eccessiva, però, peccato che è l'unico modo per verificare la rottura dello scafoide in quanto con una semplice radiografia questo non è sicuro che si veda.
in ogni caso ben vengano queste belle notizie, infatti è necessario, per come sono messe le cose ( e aggiungo che ritengo che sia giusto così), che i reparti, così come i medici, meritevoli siano conosciuti, perchè se si diffonde quel reparto non verrà mai chiuso perchè lavorerà, invece il reparto diretto da un primario che proprio non vuole essere tale, verrà chiuso perchè non andrà nessuno O COMUNQUE QUANDO SI POTRà LO SI EVITERà.
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#2 auguri a ciccio... 2011-10-28 13:59
... in primis; quindi, suggerisco di aspettare al varco chi delle cose pubbliche butta tutto a mare! il pubblico, non solo sanitario, si regge su tanti uomini preparati, scrupolosi e lavoratori, che suppliscono di proprio ad altrettanti lavativi, raccomandati e sfaticati d'ogni sorta, a tante norme asfissianti, a tanta malafede nei piani alti, a ruberie varie. continuare a morificare queste persone, facendone tutt'un fascio con le altre, invece che individuare e perseguire queste ultime, notoriamente funzionali al peggiore clientelismo poltico e sindacale, mette una serissima ipoteca sulla tenuta sociale prossimo ventura con un livellamento al ribasso inarrestabile.
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#1 Ciccio 2011-10-28 13:48
La sanità che lei ora ringrazia dovrebbe essere quella "normale" ,quella che ha incontrato in passato è invece cattiva sanità.
Da genitore sono felice per lei.
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