Giovedì 24 Maggio 2012
   
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LA PRINCESS HA LASCIATO IL BASSO ADRIATICO

Princess nave_northern

Terminate le prospezioni geosismiche tra Monopoli sud e Brindisi. Interviene l’Assemblea plenaria della Conferenza dei presidenti dei Consigli delle Regioni. Pronta anche una interrogazione parlamentare.

A confermare la conclusione delle prospezioni sismiche per la ricerca di idrocarburi nei campi Giove e Rovesti (tra Monopoli sud e Brindisi), è l’assessore alle Attività Marinare Giuseppe Spinosa.  “Le Princess è scesa martedì notte a Brindisi per poi andare a Malta”.

“Ora che hanno finito- ha commentato polemico Giampiero Rismini-  possono partire tutte le proteste e le iniziative politiche”.

Arriva intanto, anche il comunicato dell’associazione “Folgore “ di Trani: Le prospezioni geosismiche per la ricerca di petrolio nei fondali al largo della costa adriatica pugliese sono terminate.

La flotta navale inviata dalla società petrolifera Northern Petroleum, composta dalla Princess, dalla Thor Guardian e dalla Thor Server, nella notte ha lasciato le coste pugliesi dopo circa dieci giorni.

A darne notizia è l’Associazione ambientalista FOLGORE di Trani, sulla base delle informazioni acquisite in tempo reale dal sito http://marinetraffic.com/   che dalla notte non riporta traccia della nave Princess.

L’ultimo rilevamento è stato fatto ieri sera alle ore 24:00 circa, mentre precedeva la Thor Server a sud di Otranto con destinazione Valletta”.

In attesa della protesta delle associazioni, dei comitati e della classe politica prevista per il 21 gennaio a Monopoli, si è attivata l’Assemblea plenaria della Conferenza dei presidenti dei Consigli delle Regioni e Province autonome, riunita a L’Aquila dal 24 al 27 novembre, che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno con il quale si invita il presidente del Consiglio dei Ministri Monti e il ministro dell’Ambiente Clini  “a voler sospendere ogni procedimento autorizzativo per indagini petrolifere in mare, e adottare una moratoria di ogni iniziativa di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi nell’Adriatico e nelle acque al largo di tutte le coste europee”.

“La Puglia- ha commentato il Presidente Introna-  non è sola in una battaglia di civiltà”.  

Attende solo l’ultima sottoscrizione prima della presentazione, l’interrogazione proposta dagli onorevoli Pierfelice Zazzera (IDV) e  Giusy Servodio (PD) con la quale i parlamentari chiederanno al governo la sospensione immediata delle autorizzazioni e la presentazione di un provvedimento legislativo che apporti le opportune modifiche alle disposizioni nazionali ed internazionali, per salvaguardare il coinvolgimento delle Regioni in progetti con una evidente incidenza territoriale.

Infine il portavoce del comitato “Tutela delle coste” annuncia che questa mattina una delegazione di Associazioni, Comitati, Movimenti e dei Parlamentari Pugliesi consegnerà ed argomenterà l'APPELLO al Sottosegretario al fine di sensibilizzare il Governo Monti affinché sospenda quanto prima, temporaneamente, le concessioni governative rilasciate nel 2007 alla Northern Petroleum che proprio in questi giorni sta effettuando delle prospezioni sismiche per la ricerca di idrocarburi nel mare davanti alle coste pugliesi, con l’auspicio che le stesse possano essere revocate definitivamente.

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