Giovedì 24 Maggio 2012
   
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CON LA RIEVOCAZIONE DELL’APPRODO, IL RICORDO DEL PRESIDENTE

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Ad accogliere la Madia con il quadro della Madonna,

il ricordo del Presidente del Consiglio Dino Corallo.

Non voleva mancare l’incontro del 16 dicembre con l’approdo del quadro della Madonna della Madia, ed infatti gli è stato riservato un posto in prima fila sulla banchina di Cala Batteria.

Una partecipazione speciale, salutata da un grande applauso, quella del  Presidente del Consiglio Dino Corallo, scomparso prematuramente la scorso lunedì 12 dicembre alla vigilia di Santa Lucia.

Presente nelle parole pronunciate da Don Vincenzo Muolo, che solo pochi giorni fa celebrava il suo addio sull’altare della chiesa di Sant’Antonio.

“Aveva chiesto ai medici di poter essere liberato per questo giovedì, per non perdere l’appuntamento con la Madonna. E noi ci crediamo. Oggi la guarda da un posto privilegiato”.

Un saluto a Dino Corallo, presente nell’immaginario collettivo sempre in prima fila, con l’immancabile sorriso e l’inconfondibile cravatta rossa.

Un pensiero che ha accompagnato la città dal giorno della sua scomparsa a questa sentita rievocazione, nella quale Monopoli si stringe in una piccola Cala, riconoscendo nella folla i volti familiari che ogni anno accorrono all’incontro con la Protettrice della Città.

Celebrazione puntuale dell’evento miracoloso che accadde nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 1117. La tradizione narra che, in quegli anni, il vescovo Romualdo, non riuscendo a completare la costruzione della cattedrale poiché mancava il legno adatto per costruire il tetto, pregava e invocava costantemente l’aiuto della Madonna.

Così, la notte tra il 15 il 16 dicembre 1117, la Madonna apparve in sogno a Mercurio, “ uomo pio e assai divoto” ( come narrano le cronache dell’epoca), annunciando l’arrivo di una sua immagine a bordo di una zattera. Svegliatosi dal sonno, Mercurio andò subito a raccontare tutto al vescovo Romualdo il quale, credendolo ubriaco, lo rimandò subito a casa. Mercurio però, continuava a vedere in sogno la Madonna, che gli ripeteva sempre di svegliare il vescovo e recarsi al porto ad accogliere la sua immagine. Romualdo decise allora di recarsi al porto insieme al pio Mercurio, e vide con grande stupore, una zattera ( in spagnolo, “ madia”) con a bordo un’immagine della Madonna con in braccio, il Bambin Gesù. I monopolitani furono svegliati dal suono delle campane in festa, e Romualdo portò processionalmente in cattedrale, l’icona della Madonna venuta dal mare, e con le travi della zattera, completò il tetto della chiesa romanica.

Le prodigiose travi sono conservate tutt’oggi nella basilica cattedrale, e sono visibili nella cosiddetta “ Cappella delle Travi”.

E' il giorno dei ricordi. Per questo vi proponiamo qui di seguito un video dell'approdo della Madonna del dicembre 2009.

Nel corteo, con la città, Dino Corallo.

 

 

 

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