Giovedì 24 Maggio 2012
   
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SALA IGNAZIO PERRICCI: IL PROGETTO.

progetto ignazio_perricci

 

 

350.000 euro per il recupero ed il restyling

Il corto circuito dello scorso 22 settembre aveva mandato in fumo la sala consiliare “Ignazio Perricci”. E’ stato approvato dalla Giunta comunale, a distanza di tre mesi,  il progetto per il recupero ed il restyling della storica sala di Palazzo di Città, per un costo complessivo di 350.000 euro:

 DelG 00197-2011_TAV_8_QUADRO_ECONOMICO

IL PROGETTO:

“Il progetto di restyling generale della Sala Consiliare di Monopoli è di tipo trasversale, ovvero, partendo dalle finiture (pavimenti, opere murarie), passa attraverso l'arredamento, gli impianti illuminotecnico e di condizionamento dell'aria, fino ad arrivare all'aggiornamento tecnologico secondo le più recenti indicazioni di dotazioni in uso su territorio nazionale ed applicate in altri esempi analoghi illustri.

La Sala è ripensata come uno spazio fortemente appartenente al suo edificio storico a cui si vuole integrare maggiormente sia dal punto di vista architettonico, sia come valore simbolico più alto e nobile della Città.

Lo stile scelto, pertanto, partendo da ragionamenti del tutto funzionali a cui la Sala deve rispondere, arriva ad un linguaggio architettonico sobrio ed elegante definendo uno spazio che ha come valenza prioritaria quella di essere destinata al Consiglio Comunale, ma al contempo di fatto si presenta come una piccola pinacoteca di città in cui saranno

inserite le opere d'arte di prestigio del Comune ed altre che in futuro
l'Amministrazione deciderà di rendere fruibili al pubblico in tale spazio.

La Sala Consiliare, ripensata secondo le recenti disposizioni Ministeriali in riferimento ai numeri massimi di Consiglieri e Assessori per la prossima Legislatura, accoglie in maniera molto più confortevole spazi politici e tecnici a servizio, dove si prevede di demandare ad altra stanza la parte tecnologica dedicata alla registrazione di quanto accade nella Sala, sgombrando così dia tali attività ingombranti la Sala stessa.

Significativo e nuovo è lo studio di percorsi che vengono distinti in maniera chiara al fine di evitare momenti di disturbo all'attività prevalente della Sala, quella del Consiglio, resa indubbiamente più confortevole da un arredamento (scranni) meglio rispondenti alle regole ergonomiche degli ambienti di lavoro ai sensi del D.Lgs 626/94 e s.m. e i. Dal punto di vista funzionale, inoltre, il progetto garantisce l'accessibilità ad alcuni spazi funzionali della Sala ai diversamente abili, oltre ad un miglioramento delle distanze tra postazioni ed alla scelta di destinare un piccolo spazio agli addetti stampa a garanzia di una gestione delle attività della Sala molto più ordinata.


RIPRESA DEL VALORE SIMBOLICO DELLA SALA ATTRAVERSO L'USO DELLO STEMMA DELLA CITTA':

Il valore simbolico della Sala è ripercorso sia nella scelta dello stile unitario che si vuole raggiungere nell'architettura degli interni, sia attraverso l'applicazione creativa e astratta dei simboli più importanti della città su alcuni elementi dell'arredamento.

A tal proposito lo stemma della Città, sarà riproposto nella sua interezza a pavimento, e dipinto o riprodotto su scudo metallico sulla parete ubicata alle spalle del Sindaco.

RIPRESA DEL VALORE SIMBOLICO DELLA SALA ATTRAVERSO DI BOISERIE A RIVESTIMENTI° DELLE MURATURE PERIMETRALI:

La Sala, considerata come il salone principale del palazzo di città per la sua significativa veste istituzionale, viene riproposta con un rivestimento ligneo, detto boiserie, che riprende la tradizionale arte decorativa delle sale da giorno (saloni) degli arazzi storici italiani. La boiserie sarà disegnata secondo una ritmica decorativa rigorosa) e atta a dividere le specchiature murarle secondo una regola significativa che evidenzi il rigiro d'angolo. Le specchiature, inoltre, saranno deputate all'accoglimento delle opere d'arte di pregio (tele e dipinti) di proprietà comunale.


Significativo cambiamento e capitolo è delegato all'impianto di illuminazione che, attraverso piccoli accorgimenti scenografici di lucidità di grande risalto sia all'Architettura della Sala che alle parti d'arredamento. La progettazione si fonda sul concetto moderno
degli scenari illuminotecnici direttamente legati alla funzione della Sala.

PROGETTO DI LIGHTING DESIGN:

Significativa risulta la scelta di riposizionare il lampadario originariamente presente nella Sala. Esso, posizionato net parte più importante e simbolica, sarà adeguato alle attuali norme attraverso il suo restauro e la sua totale revisione impiantistica.

Tale elemento, essendo un importante elemento d'arredamento, impone, per stile e sobrietà, che le altre fonti di illuminazione sia completamente nascoste. Per questo motivo si sceglieranno corpi illuminanti dalle grandissime potenzialità prestazionali, ma di basso livello decorativo a favore di una maggiore economia, dal momento che le stesse saranno nascoste da pannellature in Acciaio Cor-Ten o dalla cornice perimetrale".

 

 

 

Commenti 

 
#25 Piero 2011-12-30 18:58
di destra,

chiedi a quelli di destra!??!! Mica l'hanno fatta loro la sala perricci!! BOH!!
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#24 di destra 2011-12-30 18:19
Caro mah, che sia sel o sal o les o pd o pdl o chicchessia partito ad aver chiesto spiegazioni a me sta bene.
Cercare di avere chiarezza sulle condizioni di sicurezza della sala perricci è per te cosa sgradita?
La realtà è che coloro che io ho vatato impegnandomi per loro, hanno dimostrato inconsistenza e nessuna trasparenza.
Fu detto in coro dalla maggioranza che erano rispettate le norme di sicurezza, ora leggo che non era a norma.
Riusciremo mai ad avere una risposta visto che noi cittadini paghiamo tutto ciò?
A te far rispondere o rispondere.
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#23 Mah 2011-12-30 12:21
Di Destra,

sei di destra e parli di SEL! AHAHAH :lol:
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#22 di destra 2011-12-29 17:53
non voterò più romani ed i suoi amici, essere ingenui può andar bene ma trattati da idioti no.
Per #19 Mah stando a quello che dici la sala non era a norma. Allora aveva ragione, mi pare sel, che chiedeva se era a norma e se la sicurezza era rispettata. Quanto ai soldi pubblici per la realizzazione della saletta ti spiego che poi sempre noi (tu non lo so) li paghiamo. Come ho letto in un post con quei soldi si fanno una o due ville.
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#21 Piripicchio 2011-12-29 16:50
x Mah
Nessuno discute che la Sala necessiti di adeguamento degli impianti e di una ristrutturazione.
Ma sperperare 350.000 euro per chincaglierie architettoniche e studi progettuali tipo quello dei percorsi, che scusate ma a me fa morire dal ridere, e nel contempo inviare migliaia di cartelle per finanziarlo, be, lo trovo un atto di demenza politica.
Lo dico da elettore di centro destra, Romani e co. ci stanno affossando.
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#20 Partigiano 2011-12-29 14:26
Logicamente poi andiamo a prender i soldi dalle tasche dei cittadini riesumando un recupero credito sull'ici risalente all'anno 2006...che per loro sfortuna avevano ricevuto i bollettini di pagamento dopo circa due mesi...
Ma non vi rendete conto di quello che state combinando..non vi rendete conto che c'è già lo Stato che sta mortificando le famiglie per uscire dalla crisi che la vostra classe politica ha causato..? e poi si sperpera il denaro per le goccie di natale (pietosa organizzazione e misera partecipazione)...dopo i famosi panzerotti ...per assistere ad una specie di..concerto sotto la tendostruttura installata con i soldi dei cittadini bisognava pagare 7 Euro con consumazione (?)
L'OPPOSIZIONE CHE FA...DORME...DORME...
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#19 Mah 2011-12-29 11:50
INCREDIBILIE!!! Ora secondo i commentatori di questo blog Romani ha fatto il progetto, e ha chiesto che i costi siano alti! A volte quel minimo di credibilita' ve la giocate cosi!! La sala non era a norma e andavano rifatti tutti gli impianti! In piu'c'e anche un lavoro di ristrutturazione da fare! I costi saranno comunque pubblici! Vedrete le varie voci!! Ma come si fa.......
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#18 e io pago 2011-12-29 11:15
Significativo e nuovo è lo studio di percorsi che vengono distinti in maniera chiara al fine di evitare momenti di disturbo all'attività prevalente della Sala.
I momenti di disturbo egregio ducetto romani si hanno perchè i consiglieri fanno avanti e dietro, escono ed entrano dalla sala a piacimento, funmano in luoghi vietati per legge.
Impartendo educazione ai consiglieri emultandoli quando fumano si eliminano i disturbi.
Soldi dei cittadini sperpearti. Ha ragione il post 14
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#17 commerciante 2011-12-29 11:05
Maledetto il giorno che ti ho votato.
Romani stai buttando soldi dei cittadini dalla finestra.
Di questo ce ne ricorderemo nel 2013.
Con quei soldi per sala perricci sai quante cose si potevano fare a Monopoli?
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#16 Partigiano 2011-12-29 09:03
ma è compreso il ristorante...?
l'esaltazione della propria immagine..
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#15 Piripicchio 2011-12-29 08:38
ROMANI MA CHE MI COMBINI.
In un momento di crisi economica per la tua città, non sarebbe stato meglio pensare ad una semplice ristrutturazione della Sala, invece di approvare un Progetto dai costi esorbitanti ?
350.000 euro per: boiserie, stemma della nostra città da posizionare alle TUE SPALLE, studio dei percorsi (questa è stata bella), luci scenografiche, pannellature in acciaio Cor-Ten ecc.
Sarà per questo che hai chiesto al tuo dirigente dell'ufficio Tributi, altri introiti, con immediata sfornata di nuove cartelle.
Fontana Monumentale e questa nuovo progetto, sono costi che il cittadino Monopolitano avrebbe preferito non sopportare e che ricorderà alle prossime elezioni.
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#14 siamo seri 2011-12-28 20:32
con quella cifra si costruisce una villa eche villa
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#13 belzedj 2011-12-28 19:22
io continuo a dire che sarebbe stato meglio affidare i lavori allo stesso artigiano che la restaurò nel 1981, per una questione di continuità e della scelta di materiali senza deturpare la valenza storica della sala, e sicuramente tra i più stimati a monopoli però sarebbe stata una scelta troppo onesta.
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#12 e-lettore 2011-12-28 16:50
Il sindaco mi rappresenta, il sindaco governa la città, il sindaco risponda.
Tu nel frattempo studia almeno un pò di educazione civica.
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#11 Vito G. 2011-12-28 16:45
Ma ci sarà un ribasso di gara?Perchè 350.000 euro mi sembrano un po' troppo.
Credo che si potesse fare qualcosa di ugualmente decente con molto meno.
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#10 Piero 2011-12-28 14:26
e-elettore,

cambia la mira...se proprio vuoi puoi chiedere al dirigente...ma a te piace tanto parlare del sindaco...
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#9 e-lettore 2011-12-28 13:05
Vorrei una risposta, potreste per cortesia sentire il sindaco? Perché non c'è stata una gara d'appalto?
Il costo dei lavori è davvero considerevole, stiamo parlando di 350.000 euro per una stanza, se dobbiamo spenderli è ragionevole spenderli nel miglior modo possibile, attraverso una sana e chiara competizione tra progetti concorrenti.
Mi sembra il minimo.
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#8 che schifo 2011-12-28 10:50
quanti soldi gettati per una saletta.
Una domanda la rivolgerei al duo lacitignola&risimini che ne pensate ?
Il silenzio ormai sui lavori pubblici di questa amministrazione fa capire parecchie cose ...
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#7 Domanda 2011-12-28 00:06
350.000 euro per quanti metri quadrati?
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#6 realista 2011-12-27 23:57
gli amici degli amici, sempre loro
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