Giovedì 24 Maggio 2012
   
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“VOGLIO ORGANIZZARE IL BANCO ALIMENTARE CITTADINO”

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Determinato Michele Formica, dell’Unitalsi.

Si è svolto ieri sera il pasto per i poveri, a cura della sezione locale dell’Unitalsi.

Una scarna partecipazione, in realtà, che non ha scoraggiato però il presidente della sezione Unitalsi della nostra città Michele Formica:

“In queste festività natalizie grazie alla collaborazione di alcuni imprenditori che commerciano carne e pesce siamo riusciti a distribuire alla famiglie indigenti della nostra città derrate alimentari, attraverso le parrocchie. Un commerciante di carne di ha donato 40 kg di fettine che sono state distribuite in parti uguali alle  famiglie in difficoltà della nostra città in porzioni da 5 fette ognuna ( 500 gr cadauno). Il pesce era poi  freschissimo e di ottima qualità. L’imprenditore che ha deciso di farci questo, ha voluto mantenere l’anonimato, consegnando a noi la merce”.

Il signor Formica ha anticipato l’ intenzione nei prossimi mesi di rendere la mensa sociale comunale, in procinto di essere completamento, il centro di smistamento delle derrate alimentari da distribuire sul territorio.

“E’ mia intenzione – ha continuato Formica – coinvolgere le scolaresche nella raccolta dei viveri, per superare il problema di avere eccesso di pasta e panettoni e la mancanza di altre,  come condimento pelati e olio. Diversificare la tipologia di prodotti, in modo da poter ottenere con un piccolo dono da parte di tutti, reperendo il necessario per poter fornire generi alimentari non deperibili e molto utili”.

Commenti 

 
#3 fatti vostri 2011-12-28 14:07
....loro non guardano a questo (molto veritiero,il fatto che molte famiglie si vergognano),ma voi forse scordate che sono sempre speculatori politici quelli che stanno organizzando il tutto,con il loro caro amico sindaco in testa....meditate gente meditate....questi non scherzano.
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#2 Partigiano 2011-12-28 10:01
sincero apprezzamento per l'impegno del sig Michele Formica..ma bisogna tener presente come già scritto dalla @maria nardelli ci sono famiglie che per una loro dignità non parteciperanno mai a un pranzo, pertanto sarebbe opportuno coinvolgere parrocchie e catechisti che conoscono le vere situazioni di famiglie che realmente hanno bisogno.
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#1 maria nardelli 2011-12-27 16:40
Le persone indigenti hanno una loro dignità e a volte si vergognano nel partecipare ad un pranzo x i poveri. Ben venga il banco alimentare che poi le associazioni e i parroci sanno a chi distribuire il cibo. In alcune realtà si raccolgono anche derrate alimentari vicine alla scadenza ma ancora buone da mangiare che i supermercati, aderenti all'iniziativa, invece di toglierli dagli scaffali per buttarli consegnano al banco alimentare x i bisognosi. Volendo ci si potrebbe anche attivare in questo senso facendo il giro dei supermercati cittadini chiedendo la loro adesione a queste benefiche iniziative
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